Abbiati 6: si allunga sulle conclusioni avversarie, segno che sono di normale amministrazione.

De Sciglio 6: bella prestazione per il laterale, che viene spesso coinvolto nella manovra da Bonaventura che sfrutta le sue sovrapposizioni.

Mexes 5.5: poteva costar cara la sua defiance, quando consegna a Muriel la palla. Mentre nel primo tempo costringe Bertolacci al fallo al limite, per la sua assenza.

Romagnoli 6.5: unico del reparto arretrato a non ricevere il cartellino, sempre a tento negli interventi che effettua.

Abate 5.5: partita condizionata dalla precoce ammonizione, che lo porta a essere timoroso in ogni movimento che effettua.

Bonaventura 6: sempre nel vivo dell’azione, ma meno incisivo del solito. Segno evidente che avrebbe bisogno di riposo.

Kucka 6.5: ottima partita di contenimento, sporca un elevato numero di palloni che ci permettono di prendere alla sprovvista la Samp.

Bertolacci 6: cerca di dare vivacità alla manovra, ma sente la mancanza di un omo al suo fianco che gli detta i movimenti attraverso i passaggi.

Cerci 5: sottotono nei settanta minuti giocati, si prodiga più nel riprendere la posizione a centrocampo invece di creare la superiorità in fase offensiva.

Bacca 6.5: come al solito ogni palla che tocca la tramuta in oro, prima permette a Niang di sbloccare il match e poi la chiude nel recupero.

Niang 6.5: cinico come il compagno di reparto, quando calcia verso lo specchio inquadra sempre la porta.

Honda 5.5: entra lui e la squadra non riesce più a gestire il pallone, si salva allo scadere quando salta un avversario e serve l’assist per il goal di Bacca.

Poli 6: cambia più volte la sua posizione per via dell’acciacco di Jack, ma in entrambi i casi dà ordine all’azione quando entra in possesso.

Mauri s.v.:

Mihajlovic 6: prepara la partita con umiltà, sa che era una partita che doveva essere vinta in qualsiasi modo ed ha aspettato gli errori degli avversari.

Mauro Fede

Posted by Mauro Fede

Appassionato fin da bambino del gioco del calcio, merito di mio padre e di Paolo Maldini se sono rossonero. Il mio punto forte? Analizzare dal punto di vista tattico qualunque partita, andando al di là delle semplici statistiche. Non solo di questo mi interesso, ho un ottimo feeling con l'informatica che mi porterà ad avere nei prossimi mesi una laurea in questo campo.