Diego Lopez 5: per una volta, insufficiente anche lui. Lascia in 10 il Milan dopo un’uscita a vuoto.

Rami 4: non ne combina mezza giusta. Terrificante coi piedi e fisicamente peggiorato.

Paletta 5: rovina tutto perdendosi Maccarone in occasione dell’1-1.

Bocchetti 5,5: ancora fuori forma. Arranca come può.

Antonelli 6: poco presente davanti, tiene la posizione contenendo i danni e limitandosi al compitino.

De Jong 5: perde il confronto con Valdifiori, difensivamente arranca e in impostazione è nullo.

Honda 6: fa buone cose ma è tremendamente lento. Vistosamente fuori posizione.

Poli 6: sufficiente e niente più. Destro gli apre pochi spazi e non riesce a inserirsi.

Bonaventura 6,5: l’unico che prova a creare gioco. Si allarga e si accentra sempre con i tempi giusti, tatticamente fondamentale ma poco sfruttato dallo schema dell’allenatore.

Destro 6: mezza occasione, un gol. Non è la squadra per lui, ma rimane fondamentale dentro l’area.

Menez 5: svogliato e inconcludente. In giornata no.

Inzaghi 4: farsi dare una lezione dall’Empoli a San Siro è un punto tremendamente basso della storia del Milan.

Posted by Mattia Urbinati

Prima c’era il gioco del calcio, poi è arrivato il Milan. Da quel momento tutto è cambiato. (L'Equipe)

3 Comments

  1. pagelle:tutti dietro la lavagna e inzaghi a dormire senza cena(biscotti plasmon) che tristezza( seedorf forever)

  2. Ma chi li allena questi qua ? Non ce la fanno a stare all’impiedi . Mica gli mettono
    Il sonnifero nel piatto?

  3. Condivido le pagelle ma tendo a non crocifiggere Inzaghi che ha le sue brave responsabilità ma le sta tentando proprio tutte. E’ estremamente difficile guarire dei malati che sul campo assomigliano a dei malati terminali! Se non li fanno tornare in forma i preparatori atletici oppure i medici guariscono i medici come può farlo Inzaghi?

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