Ancora una volta il Milan ha dimostrato che le sue problematiche vanno al di là della posizione dei giocatori in campo, visto che  fino al vantaggio non subisce nessun tiro nello specchio, per poi crollare psicologicamente dopo aver segnato.

Tutto questo ci fa capire che la squadra non solo non sa tenere il vantaggio, ma che non ha la fame di vittorie che tutti ci aspettiamo dal Milan; è come se la squadra dopo aver raggiunto il risultato creda che si sia fatto il necessario per portare a casa i tre punti, una filosofia di pensiero che non appartiene a una grande squadra, perché una squadra per definirsi tale deve legittimare il  vantaggio. L’abbandono momentaneo del 4-3-1-2 ci ha portato a sfruttare tutto il fronte d’attacco, senza forzare la penetrazione centrale. Come al solito chi si distingue nel gioco e nei movimenti è Jack, mentre dall’altro lato del campo Cerci non da lo stesso apporto in entrambe le fasi. Sul terminale offensivo mi sono già espresso qualche settimana fa, e vorrei sapere a che tipo di giocatore pensavano di acquistare quando lo hanno preso. Luiz Adriano, in queste prime apparizioni, è una brutta copia di Menez (almeno quest’ultimo segnava), in quanto ha l’abitudine di astrarsi dal gioco della squadra.

Per quello che riguarda la copertura del campo la squadra si è comportata bene, questo ha portato a una minore mobilità dei due esterni granata che non hanno avuto la possibilità di spingere nelle corsie. Gli errori però sono arrivati dalla corsia centrale, dove è presente il solo Montolivo a fare ordine e nel traffico è difficile mantenere il pallone; traffico che aumenta dopo lo 0 a 1, quando Ventura decide di alzare il centrocampo. Nota positiva è la prestazione di Bertolacci, che con la costante presenza di Jack dalle su parti riescono a far male al Torino da quelle parti. I due, come nel caso del goal, quando riescono a muore la palla di prima creano lo spazio con buone triangolazioni; questi meccanismi è opportuno applicarli anche nelle altre zone del campo, perchè non puoi pensare di attaccare sempre dallo stesso lato del campo.

Per finire voglio esprimere il mio disappunto sulle prestazioni di Diego Lopez, molto lontano dal giocatore dell’ anno scorso. Eppure i portieri si esaltano quando le proprie difese permettono a loro di fare molti interventi (vedi Karnesis, Perin, Sportiello), mentre nel nostro caso ogni tiro è un pallone da recuperare in fondo al sacco. Detto ciò, ogni settimana scopriamo di avere una nuova defiance, dunque ad ogni settimana aumentano i problemi da risolvere per Sinisa.

Mauro Fede

Posted by Mauro Fede

Appassionato fin da bambino del gioco del calcio, merito di mio padre e di Paolo Maldini se sono rossonero. Il mio punto forte? Analizzare dal punto di vista tattico qualunque partita, andando al di là delle semplici statistiche. Non solo di questo mi interesso, ho un ottimo feeling con l'informatica che mi porterà ad avere nei prossimi mesi una laurea in questo campo.

4 Comments

  1. Borgofosco

    Si concordo con te, A Torino il Sinisa è riuscito a far scendere in campo un abbozzo di squadra! Abissale la differenza tra l’Armata Brancaleone, scesa in campo con i napoletani, e la quasi squadra di calcio vista a Torino. Peccato non aver visto Mexes in campo! Sono certo che con il francese avremmo potuto vincere anche perché Alex, contrariando le disposizioni di Miha, si è preso la briga di battere una punizione che avrebbe dovuto battere un calciatore di piede sinistro come Cerci. Visto il buco in barriera quasi certamente Alessio avrebbe trasformato in gol! Già… ma Alex lo aveva imposto Berlusconi e non la cocciutaggine di Sinisa!

  2. Parliamo di Diego Lopez . Pure un santo avrebbe perso pazienza e fiducia quando Mihajlovic ha fatto quella sparata idiota. Demotivato , scoglionato, incazzato . Come altri giocatori quando assistono ai favoritismi verso i leccaculi di Galliani . E poi qualcuno si lamenta se Berlusconi suggerisce qualche
    cambiamento . Che qualche altro provvede a non far fare . E’ vero Milanforever , chi dimostra di avere perso ogni potere, non puo’ licenziare , non puo’ dare consigli , non puo’ lasciare un bene suo alla propria figlia , a questo punto vada in pensione .

  3. Borgofosco

    Prendetevi qualche responsabilità, voi in alto, e fateci uscire da questa merda.

    Torna titolare Zapata? E’ colpa di chi lo fa giocare ancora oppure di chi lo ha acquistato?
    Mexes non gioca per colpa del presidente?
    Basta fornire alibi per allenatori presuntuosi?
    Perché a Torino non hanno giocato Calabria, Poli e De Sciglio? Erano stanchi come Bacca?
    Perché gioca ancora Diego Lopez responsabile in almeno la metà dei gol subiti dal Milan?
    Mihajlovic vorrebbe comportarsi come Seedorf ma lui verrà esonerato perché non ha nel Milan il carisma e la storia di Clarence?
    Tra dieci giorno capiremo tante cose
    ps. Fininvest e Mr Bee, ad Hong Hong, tutto ok e questo alla faccia dei gufi e delle cassandre!

  4. sono d’accordo con la tua analisi. Cerci effettivamente è stato curato quasi a uomo e non è mai riuscito mai a smarcarsi come ha fatto bonavenutra nella fascia opposta.
    Manca però un commento sui cambi di sinisa. Determinante il cambio adriano-bacca, male invece il ritardo di sostituzione di Kucka già ammonito e a corto di fiato dopo l’impegno in nazionale. Dopo il gol di Bacca, Ventura ha aggiunto un attaccante, il tecnico serbo avrebbe dovuto inserire subito Poli, giocatore di corsa che sulla destra poteva dare maggior copertura soprattutto.

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