Prendiamo definitivamente atto dopo Milan-Udinese che la squadra campione d’Italia è già sparita. Non c’è più il pressing alto e corale, i reparti sono completamente slegati tra di loro, la difesa è goffa e spesso viene saltata. Ne esce un 1-1 che alla fine va forse stretto all’Atalanta che segna un bel gol con un errore gravissimo e nel finale ne ha di più di noi.

L’Atalanta si presenta in modalità Udinese, ovvero come deve giocare contro questo Milan una qualsiasi squadra: tutti dietro e ripartire. Nel primo tempo sbaglia un gol Messias, defilato, lo segna Malinovski da lontano lasciato colpevolmente libero – un primo tempo con un modulo e dei giocatori semplicemente non adatti, Leao è annullato dall’assenza di spazi, Rebic non è un centravanti e Messias è semplicemente inadatto al gioco del pallone.

E’ evidentissima la differenza con la partita di San Siro lo scorso anno dove l’Atalanta fu praticamente nulla. Il Milan dominò dal primo all’ultimo minuto. Una partita di un periodo dove non solo la squadra stava bene fisicamente ma anche poteva contare su Tonali avanzato al posto di Diaz grazie alla presenza di Kessie che non è stato rimpiazzato.

Parliamo di mercato: oggi nessuno dei nuovi era partente. Adli non ha visto il campo in due partite dopo una buona estate, De Keteleare sembra buono ma fuori dai giochi, Origi non ho mai capito perché è stato preso. Le priorità vecchie e nuove non solo non sono state coperte ma al momento i non prioritari non sono nemmeno titolari. Non vorrei che qualcuno nel cambio Maignan-Donnarumma si è un po’ tanto montato la testa.

Attendo gli acquisti, probabilmente già tardivi per competere per il titolo considerato il derby subito dopo e li attendo in maniera pessimistica perché è evidente che non solo questa squadra abbia fatto uno step indietro rispetto allo scorso anno ma anche le avversarie si siano rinforzate in maniera importante – in particolare mi hanno impressionato Napoli e Juventus in attesa di capire le potenzialità della Roma.

Un dirigente che fa quella scenata sul contratto mi attendo porti a Milanello Ziyech entro il 31 oltre al sostituto di Kessie. Altrimenti ci spieghi perché la squadra è stata tenuta da lui stesso in ostaggio un mese senza poi concludere nulla.

P.s. dopo il clamoroso gol annullato alla Sampdoria, stasera Hateboer è stato graziato da un rosso netto. Tutto bene, no?

ATALANTA-MILAN 1-1
MARCATORI:
 29’ Malinovskyi, 68’ Bennacer

ATALANTA (3-4-2-1): Musso; Toloi, Demiral, Djimsiti (dall’82’ Okoli); Hateboer, De Roon, Koopmeiners, Maehle (dall’89’ Zortea); Pasalic (dal 73’ Scalvini), Malinovskyi (dal 73’ Lookman); Zapata (dal 73’ Muriel). A disp: Rossi, Sportiello, Boga, Nadir, Ruggeri, Soppy. All. Gasperini

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria (dall’84’ Florenzi), Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Tonali, Bennacer; Messias (dal 66’ Saelemaekers), Brahim Diaz (dal 58’ De Ketelaere), Leao (dal 66’ Origi); Rebic (dal 58’ Giroud). A disp.: Tatarusanu, Mirante, Gabbia, Kjaer, Ballo-Touré, Pobega, Bakayoko, Adli, Lazetic. All. Pioli.

Arbitro: Maresca di Napoli
Note: Ammoniti: Toloi, Rebic, Hateboer, Tonali, De Roon per gioco falloso. Djimsiti e Theo Hernandez per reciproche scorrettezze. Pioli per proteste. Recupero tempo: 1’ pt, 5’ st.

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.