Tre punti pesantissimi in quello che era il nostro scontro diretto di svantaggio con l’Inter. Ora ne restano due a testa: Roma e Juventus per loro, Lazio e Atalanta per noi. E’ una vittoria che arriva dopo due battute d’arresto e conferma il Milan come “re” degli scontri diretti di questo campionato. Una vittoria contro la cabala contro Spalletti, Orsato e il non aver mai vinto due volte di fila al San Paolo.

Una partita che va idealmente divisa in due parti – fino al 60-65 esimo il Napoli aveva fatto una fiammata iniziale e poco più col Milan in controllo del campo e della partita. Dopo il Napoli è salito, molto, creando anche qualche occasione come quella dove Oshimen ha saltato Kalulu concludendo in bocca a Maignan.

Per il resto si conferma quanto abbiamo visto nelle ultime giornate – ovvero che abbiamo giocatori con seri problemi di rendimento (Kessie, Rebic, Calabria) o semplicemente scarsi (Messias, Saelemakers). Ciònonostante siamo riusciti ad avere la meglio su un Napoli che volava sulle ali della stampa nostrana ma che non è mai sembrato in nessun momento e in nessun big match di questo campionato al nostro livello.

La decide una sponda di Giroud su un tiro di Calabria, forse anche un po’ di fortuna, ma una fortuna che ci siamo meritati. Abbiamo ancora tantissimi problemi sul gioco ‘pulito’ negli ultimi 30 metri di campo, con Leao che dribbla e fa scelte sbagliate, Giroud che fa sponde ma non viene coinvolto nel gioco offensivo.

A 10 giornate dalla fine siamo a 60 punti – potrebbero bastare 4 vittorie su 10 per essere in CL visto il +13 (o +10 in caso di vittoria nel recupero) sull’Atalanta. Per lo scudetto occorrerà ora iniziare a fare punti nelle prossime cinque, tutte abbordabili, prima delle ultime cinque – molto meno abbordabili. Il ritorno di Ibra servirà in tal senso, ma occorre recuperare anche gente mentalmente e fisicamente per non rifare un’altra Udinese. 

Napoli-Milan 0-1

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz (31′ st Mertens), Lobotka (37′ st Lozano); Politano (22′ st Ounas), Zielinski (37′ st Anguissa), Insigne (22′ st Elmas); Osimhen. A disposizione: Meret, Marfella, Ghoulam, Juan Jesus, Zanoli, Demme, Petagna. Allenatore: Spalletti

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Calabria (35′ st Florenzi), Kalulu, Tomori, Theo Hernandez; Bennacer, Tonali (23′ st Krunic); Messias (35′ st Saelelmaekers), Kessie, Leao (45′ st Ibrahimovic); Giroud (23′ st Rebic). A disposizione: Tatarusanu, Mirante, Ballo-Toure, Gabbia, Castillejo, Brahim Diaz, Maldini. Allenatore: Pioli

ARBITRO: Orsato di Schio

MARCATORI: 4′ st Giroud (M)

NOTE: Ammoniti: Koulibaly, Rrahmani, Osimhen, Ounas (N); Giroud, Theo Hernandez, Maignan, Florenzi (M). Recupero: 4′ pt, 5′ st.

Posted by Diavolo1990

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