Sapevamo sarebbe stata una partita molto dura e l’abbiamo portata a casa. Milan batte Craiova nell’andata del preliminare per 1-0 e andrà a giocarsi il ritorno a San Siro e ci si ferma qua. L’analisi della partita, infatti, dice che ci portiamo a casa questo gollettino bugiardo con le unghie e con i denti e lo facciamo grazie alle individualità viste in campo oggi: la parata di Donnarumma, il muro di Musacchio, i piazzati di Rodriguez, il fisico di Kessie. Con Bacca a casa e André Silva in panchina l’attacco con cui ci si presenta oggi è imbarazzante: Niang, Cutrone, Borini. Non quello di una squadra che ha speso 200 milioni sul mercato. Il risultato è che come prevedibile e come già detto sabato contro chi si chiude soffriamo. Abbiamo fatto probabilmente due tiri nello specchio nei 90 minuti: il palo di Cutrone e la punizione di Rodriguez. Il resto è un solito, inutile, lento fraseggio, non dissimile da quanto visto l’anno scorso con interpreti diversi.

Siamo ancora indietro e siamo ancora in cerca di gioco. Ad oggi non sappiamo come giocheremo e chi sarà l’attaccante – cosa più che fondamentale nello schema – il resto viene di conseguenza. Non può essere André Silva che continuo a non considerare un bomber da 30 gol a stagione che è quello che serve alla serie A: anche oggi ne è uscito troppo lezioso e con appoggi sbagliati, senza cercare i compagni come già visto in confederations. Per rendere al meglio ha bisogno di una prima punta vera di fianco, non possiamo chiedergli di reggere il resto dell’attacco.

Dietro ci ha salvato Musacchio, soprattutto nel finale quando i rumeni avevano molta più benzina di noi. E’ stato semplicemente perfetto in ogni intervento evitando sia gialli che rigori. Male davanti Niang e Borini mentre Cutrone sarà da rivalutare in un momento della stagione in cui sarà presentabile: ad oggi il Milan ha Carlos Bacca che negli ultimi 2 anni ha segnato 35 gol e per questa competizione è più che adatto. Finché non si prende un bomber vero non possiamo presentarci davanti con Niang-Cutrone-Borini che spero di rivedere solo alla 38esima a campionato finito. Tra le note positive oltre ai sopracitati da segnalare Abate che in questo momento si contende la maglia da titolare con Conti partendo forse in vantaggio. Tra una settimana il ritorno a San Siro sperando di vedere altri giocatori e possibilmente anche un po’ di calcio. Non è questa la sede per parlare di aspettative ed obiettivi minimi stagionali – per il momento mi basta vedere questa banda di singoli diventare un gruppo. 

CSU CRAIOVA-MILAN 0-1
Csu Craiova (4-3-1-2): Calancea; Dimitrov (36′ st Roman), Spahija, Kelic, Briceag; Gustavo, Rossi (30′ st Mateiu), Zlatinski; Bancu; Baluta, Mitrita (22′ st Barbut). A disp.: Mitrovic, Tiago Ferreira, Screciu, Barthe. All.: Devis Mangia.
Milan (4-3-3): G. Donnarumma; Abate (28′ st Conti), Musacchio, Zapata, Rodriguez; Kessie, Montolivo, Bonaventura; Borini (21′ st André Silva), Cutrone (36′ st Antonelli), Niang. A disp.: Storari, Gomez, José Mauri, Locatelli. All.: Vincenzo Montella.
Arbitro: Ozkahhya (Turchia)
Marcatori: 44′ Rodriguez (M)
Ammoniti: Kessie (M), Briceag (C)
Espulsi:
Note:

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.