Rimane sempre calcio estivo ma la perplessità che avevo martedì è stata spazzata via da un caldo pomeriggio di Shenzen: non siamo sulle gambe, per niente. In questi quattro giorni, vuol per lo smaltimento del jet lag, vuoi per migliori allenamenti, il Milan si è rivisto correre e questo è il miglior segnale per noi in vista del preliminare contro il Craiova di settimana prossima che resta al momento la partita che temo di più, visto che si giocherà l’andata fuori casa su un campaccio. Il 4-0 è un segnale importante, molto più del 4-3 dello scorso anno, un segnale molto forte soprattutto nell’ottica del rafforzamento del brand visto che giocavamo in Cina (a proposito, c’è più calore a Shenzen che a San Siro, due domande facciamocele).

Livello di gioco: è lo stesso dell’anno scorso ma con interpreti migliori. Su tutti Ricardo Rodriguez che è il grande mattatore dei primi due gol prima con l’inserimento poi con l’assist al bacio di Cutrone. Giochiamo a far scoprire l’avversario e cerchiamo di ripartire sugli spazi creati, andiamo in crisi se pressati nella prima parte di campo, quella in cui la palla esce dalla difesa. E’ un gioco che ti può far far bene con chi si scopre ma che ancora potrebbe crearci gli stessi problemi dell’anno scorso contro chi si chiuderà come l’Empoli a San Siro. Continuo quindi a pensare che serva il puntone pesante da 30 gol a stagione che non è André Silva. Morata è sfumato, in questo momento il favorito credo sia Belotti che purtroppo ha firmato un contratto che rischia di lasciarlo al Torino a bruciarsi la carriera non vincendo nulla.

Il resto della partita ci dice che Rodriguez è in questo momento un terzino ai livelli di Alex Sandro. Che Kessie si conferma mostruoso sia fisicamente che tecnicamente. Che Montolivo con gente che corre intorno a ricevere i suoi lanci è tra i migliori del primo tempo. Che Niang ad Agosto è un giocatore di pallone e magari qualche pirla che se lo prende lo troviamo. Le note pessime riguardano Borini ancora non pervenuto e corpo estraneo alla squadra mentre Conti lo vorrei rivedere ma al momento non convince (uno-due flop a mercato sono fisiologici, meglio lui di altri). Bentornato anche a sua maestà Jack Bonaventura che ha dipinto calcio nel primo tempo con buona pace di chi pensa che non possa essere titolare in una squadra top solo perché non è belga o slavo.

Parafrasando Archimede potremmo dire solo una cosa su questa squadra: dateci un centravanti e vi solleveremo il mondo. Ora attendiamo giovedì alle 20 quando inizierà la nostra stagione in maniera ufficiale.

BAYERN-MILAN 0-4 (0-3) 
MARCATORI Kessie al 14’, Cutrone al 25’ e al 43’ p.t.; G. Gomez al 40’ s.t.
BAYERN (4-2-3-1) Früchtl; Rafinha, Hummels (dal 1’ s.t. R. Sanches), Alaba, Bernat (dal 31’ p.t. Friedl); J. Martinez, Tolisso; Coman, Müller, Ribery (dal 1’ s.t. J. Rodriguez); Lewandowski. (Starke, Hofmann, Dorsch, Wintzheimer, F. Götze, Pantovic). All Ancelotti.
MILAN (4-3-3) G. Donnarumma (dal 33’ s.t. A. Donnarumma); Abate (dal 1’ s.t. Conti), Zapata (dal 18’ s.t. Bonucci), Musacchio (dal 33’ s.t. Paletta), R. Rodriguez (dal 18’ s.t. Antonelli); Kessie (dal 33’ s.t. Sosa), Montolivo (dal 1’ s.t. Biglia), Bonaventura (dal 33’ s.t. J. Mauri); Niang (dal 33’ s.t. G. Gomez), Cutrone (dal 1’ s.t. André Silva), Borini (dal 18’ s.t. Calhanoglu). (Storari, Gabbia, Zanellato, Crociata, Bacca). All Montella.
ARBITRO Ai Kun (Cina).
NOTE spettatori 39.998 circa. Ammonito Calhanoglu per gioco scorretto. Recuperi: p.t. 3’, s.t. 6’.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

  • Mario De Magistris

    Già amico mio, il ruolo di centravanti oggi lo ha interpretato magnificamente Patrick Cutrone e spero vivamente che il Milan non pensi minimamente a cederlo seppur in prestito. Sarebbe come se il Real Madrid cedesse Asensio e questo i madridisti non lo farebbero mai. Concordo con te che Belotti è ostaggio di ‘Cairo Montenotte’ un paesino sul Po che appare come una barriera invalicabile. Peccato per l’anima rossonera di Belotti che deve lasciare spazio ad altro antico tifoso milanista di nazionalità croata: Nicola Kalinic. I giochi nella campagna acquistii termineranno forse e con l’arrivo dell’omaggio di Ancelotti: Renato Sanches. Poi si comincerà a fare sul serio e già giovedì in Romania, a Craiova, si comincerà a vedere di che pasta è fatto il nuovo Milan. Uno squadrone che necessariamente dovrà puntare a primeggiare nelle tre competizioni cui partecipa? Amico mio non sono affatto sorpreso dalla forza di questo Milan. La nuova società e proprietà rispecchiano quegli striscioni mirabilmente esposti dai nostri ‘fratelli milanisti’ di nazionalità cinese: -we are so rich- Si questo Milan non è soltanto ricco economicamente ma ha scoperto anche due dirigenti, Fassone e Mirabelli, che hanno programmato e assemblato quella che potrà diventare una meravigliosa squadra capace di riaprire un nuovo ciclo del Milan! ‘E ora passiamo alle cose formali’ Questo Milan è forte e Ricardo Rodriguez, che aveva giocato male contro il Borussia Dortmund, oggi è stato il migliore in campo. Di Kessié già avevo detto (me lo esaltavano i miei amici bergamaschi che non sbagliano quasi mai nei loro giudizi)…Ora aspettiamo Conti (mi hanno detto che è il nuovo Cabrini che però gioca a destra). Biglia ha esordito e mi ha ricordato Dino Sani mentre Bonucci, seppur dopo soli due allenamenti, ha dimostrato quanta e quale personalità potrà dare alla fase difensiva del Milan. Non possono mancare le mie scuse a Musacchio del quale pensavo che non fosse così ‘mostruosamente’ forte. Adesso bando alle esaltazioni perché così come non si era diventati una squadra di mezze tacche incapaci, dopo la sconfitta con il Borussia, oggi il Milan non ha vinto una finale di CL ma soltanto una amichevole giocata, questa volta si in casa, in Cina.