Togliamoci subito il dente ed il dolore: ha fatto benissimo Montella a panchinare il Carlos Bacca delle ultime due gare di campionato. E sono convinto, senza avere la controprova, che senza questo pungolo il giocatore non sarebbe stato motivato a dare tutto come ha effettivamente fatto. Perché Lapadula non ha giocato male, per niente – anzi – ma Bacca è stato anche e soprattutto fortunato ad essere lì sul recupero di Suso dopo aver colpito un palo in precedenza. Il risultato di questo è che il Milan sbanca Marassi, campo comunque non facile, con una brutta e tignosa partita che vede protagonista l’arbitro Irrati che nega due rigori e mezzo ai rossoneri (spinte nette su Suso, Niang e Jack) ed annulla due gol alla Samp, il primo regolare – il secondo no: nell’economia della partita non si può parlare di Milan favorito dall’arbitro, ma occhio ai giornali di domani.

In campo la partita si configura come diametralmente opposta a quella contro l’Udinese di domenica. Partiamo malino nel primo tempo dove Giampaolo fa valere la sua superiorità tattica rispetto a Montella e ci imbriglia. Riusciamo a contenere la Samp che ci concede molti più spazi dell’Udinese di Iachini anche se non riusciamo mai a sfruttarne mezzo. Troviamo il solito Viviano in giornata di grazia contro il Milan fino al gol che è non frutto di una nostra manovra ma di un loro errore. In sostanza ci potevano stare due X ma con la vittoria e la sconfitta portiamo a casa un punto in più.

Singoli: peggiori di tutti i due terzini Abate e Calabria, a pari merito con Bonaventura. Malino anche Sosa e Romagnoli che ha fatto troppi errori. Così così Montolivo nel primo tempo, molto meglio quando entra Locatelli e riprende il suo ruolo di mezzala servendo Bacca due volte dopo un sombrero (la prima) e con assist di tacco di prima (la seconda). Lo stesso Locatelli dà forse più qualità dietro ma perde qualche pallone di più essendo un regista puro e non un centrocampista “intermedio” – peccato aver giocato con un uomo in meno a centrocampo grazie a Jack. Davanti malino Niang che non riesce mai a saltare l’uomo partendo troppo in fondo – non ha fatto male Lapadula e ha fatto benissimo Suso. Se consideriamo che i due migliori sono stati lo spagnolo e Paletta, vera certezza della difesa, all’allenatore del Torino fischiano le orecchie.

Tattica: ancora indietro, troppo. Non riusciamo a scodellare palloni in area, ci pensiamo 5-6-7 volte prima di tirare o crossare. Portiamo un pressing alto ma lasciando squadra lunga, lasciamo l’attaccante troppo solo. Si vede che questa squadra è ancora messa molto, molto male in campo. Proverei un 4-4-2 con Bacca e Lapadula insieme per vedere cosa può venire fuori e per provare a disciplinare tatticamente la squadra. Teniamoci i tre punti contro una squadra ostica ed un tecnico che avrei preso volentieri al Milan. Troppo presto ovviamente per valutare la nuova classifica – per ora godiamoci il weekend e vediamo cosa viene, davanti ad un buon pranzo ed un boccale di Beer Sheva.

SAMPDORIA – MILAN 0-1
(primo tempo 0-0)
MARCATORE Bacca al 40’ s.t.
SAMPDORIA (4-3-1-2) Viviano; Sala (dal 31’ Pereira), Silvestre, Skriniar, Regini; Barreto (dal 43′ s.t. Schick), Torreira, Linetty; Preat (dal 24′ s.t. Fernandes); Muriel, Quagliarella All.Giampaolo. (Puggioni, Amuzie, Dodò, Eramo, Krajnc, Palombo, Cigarini, Djuricic, Budimir).
MILAN (4-3-3) Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, Calabaria; Sosa (dal 12′ s.t. Locatelli), Montolivo, Bonaventura; Suso (dal 46’s.t. Gomez), Lapadula, Niang. All. Montella. (Gabriel, Plizzari, Ely, Adriano, Honda, Gomez, Poli, Vangioni, Pasalic).
ARBITRO Irrati.
NOTE Ammoniti Lapadula, Bonaventura, Pereira, Muriel, Donnarumma.

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

7 Comments

  1. Amico mio lasciamo un po enfatizzare la prova dei nostri cari ragazzi rossoneri. Tanto già tutti i media e la stampa di regime spanderanno merd@a sulla prestazione del Milan. Io la partita l’ho vista così.

    Il Milan passa in casa della Sampdoria offrendo una prova di grande sacrificio e compattezza. Nel primo tempo c’è stato qualche affanno cagionato dalle sfuriate della Sampdoria.
    Ma tutto questo prodigarsi dei liguri ha fruttato loro soltanto due buoni interventi del fenomeno Donnarumma. Tuttavia i rossoneri erano ben disposti in campo, ordinati e compatti, e non davano la sensazione di soffrire più del dovuto in rapporto alla frenetica pressione doriana.

    Il secondo tempo si apriva con un Milan diverso e più volitivo.
    La squadra era più arrembante e dopo quattro minuti avrebbe potuto passare in vantaggio se l’arbitro non avesse negato un netto rigore.
    A quel punto l’arbitro sembrava perdere il controllo della partita ed alternava episodi dubbi da una parte e dall’altra.
    Alla fine il computo era nettamente sfavorevole al Milan.
    Tornando alla partita tutto si modificava quando dopo circa venti minuti dall’inizio del secondo tempo entrava il cecchino Carlos Bacca. La partita prendeva un andamento più favorevole al Milan.
    Infatti Carlos alla seconda opportunità che gli si presentava trovava il colpo del ko e stendeva la Sampdoria.
    Il finale deei liguri era convulso almeno quanto arrembante.
    Alla fine vinceva la squadra migliore: il Milan!

  2. Se contro l’Udinese Montella era criticabile, questa sera la vittoria è tutta la sua per il modo come ha saputo pungolare e motivare la squadra.
    Non abbiamo giocato bene per larghi tratti, ma siamo rimasti in campo sufficientemente presenti e con la capacità di soffrire una partita molto spinosa e per nulla facile. La carenza di alcuni elementi non ci ha permesso di tenere il campo come dovevamo e come avremmo voluto. Nomi e cognomi? Abate, Calabria, Bonaventura, Sosa e spesso Niang. Non diamo a Montella responsabilità di gioco che per adesso non ha, ma che dipendono dai suoi esecutori in campo. Un 4-4-2 forse sarebbe auspicabile soprattutto nell’ottica di dover rischiare meno dietro. E’ il modulo che il tanto bistrattato, sempre e a sproposito come questa sera, Mihajlovic applicò con successo l’anno scorso.
    La vittoria non è rubata perché le due squadre si sono affrontate con la voglia di vincere entrambe, ma gli errori di Irrati, cronologicamente, non sono così sicuro che non abbiano condizionato la gara. Per cronologicamente intendo: rigore su Suso (il fallo c’è, ma sembra fuori area), gol annullato alla Samp (era regolare, Barreto era tenuto in gioco da Montolivo), rigore su Niang (a me era parso netto, ma leggo opinioni contrastanti. Ai gobbi ne avrebbero dati due), rigore su Bonaventura (qui non si può parlare di errore, ma solo di malafede). Qualcuno vede un rigore per la Samp nel recupero su Torreira, ma se non dai quello su Niang, di questo manco ne discuti. Tutto questo per chiedermi: se non annulla quel gol regolare ai blucerchiati come sarebbe finita. Poi nulla toglie nel definire Irrati un infame.
    Giampaolo sarà anche bravino, ma non ha l’aplomb e la faccia da vincente. Forse non è un caso che in carriera non è mai riuscito a battere il Milan (quello di Fusignano fu ingaggiato proprio perché nello stesso anno, in coppa Italia, aveva vinto due volte a San Siro e pareggiato in casa con una squadra di serie B). Altri tempi, altri allenatori, altro presidente, altro tutto.

    1. Altroche’, Milanforever: altrotutto, esattamente!

    2. Bravo Milanforever. Ritrovo quel tifoso saggio ed arguto che mi pareva che avesse smarrito per strada. Delle tue critiche, alle mie ‘esaltate’ recensioni soprattutto in materia di arbitri, ne tengo conto e cerco di apprendere per migliorarmi(alla mia età non è facile) cmq la partita l’ho vista esattamente come l’hai vista tu. Aggiungo che se i colori delle strisce sulle maglie fossero stati diversi si sarebbe parlato di superba prestazione nonostante un arbitro decisamente casalingo. Di un portiere da dici palloni d’oro e di un Bacca migliore e più produttivo di Higuain. Ma le strisce della maglia sono rossonere. Allora qualche volta scusami per le provocazioni sugli arbitri. Ieri sera avrei dato una indicazione sbagliata a Vittorio. Prima della partita, con Irrati arnbitro, non avrei scommesso un cent sulla vittoria del Milan. Ho sbagliato ma ne son felice. Credimi questa vittoria non vale solo il doppio ma il triplo. Poi…il Milan ha conquistato i punti che merita in classifica(anche se ieri sera era più giusto un pareggio esattamente come dovevano terminare le due precedenti partite). Speriamo che Vincenzino abbia capito di far giocare Montolivo mezzala e se proprio non gli hanno acquistato altri… bene… punti tutto su Locatelli. Vedrai amico mio che se Vincenzino capisce , per la felicità di Diablo, il Milan si prenderà qualche soddisfazione… nonostante che qualcuno gli remi contro. ps Fantastico Orsato che ha fatto annullare il gol di Muriel il quale andava espulso se fosse stato applicato il metodo che Valeri ha usato con Kucka.Aggiungo che forse nella tua analisi hai trascurato di dire che a Niang non è stato consentito di giocare anche dalle, diciamo così, prevenzioni di Irratie soci sul francesino! Non gli hanno fischiato numerosissimi falli subiti e di questo se ne è doluto anche Vincenzino! Forza grande Milan che i veri tifosi sono con te.

  3. Ho sempre sostenuto che il 4/4/2 fosse il modulo migliore per una squadra che ricerca un gioco ed una identita’. Forse insieme al modulo Conte. Ma il Milan di oggi , secondo me , farebbe male a rinunciare a Suso e Njang. Sono i due piu’ vivaci e tecnici dei nostri attaccanti. Comunque una squadra deve avere la capacita’ di giocare in almeno due maniere. Ho sempre sostenuto, fin dai tempi della diatriba su De Jong, che Montolivo non aveva le capacita’ di Pirlo ed il suo ruolo fosse invece la mezz’ala. Una buona mezz’ala quando la forma fisica lo sostiene. Autolesionisticamente Riccardo si e’ incaponito insieme , penso , a Galliani ed ha preteso quel ruolo di Pirlo trascinando se stesso e la squadra in un disastroso equivoco tattico.
    Ha perso pure occasioni di giocare in Nazionale dove tutti i CT non lo hanno mai considerato un regista centrale. Montella e’ stato bravo e furbo sostituendolo nel ruolo senza toglierlo dal campo. Una finezza , anche diplomatica e psicologica che io non avevo considerato e che gli fa acquistare grande considerazione. Bravo Montella ! Con quello di Bacca due colpi in una volta per abbattere la diga della intoccabile e deleteria gerarchia. Adesso via , a tappeto con i cambi ed il turn over per fare sentire tutti importanti e nessuno indispensabile.
    Come ho detto tante volte , in questo Milan non c’e’ un fuoriclasse che sia uno. Tranne, forse Donnarumma.

  4. Ho visto la partita in registrata perché in viaggio. Ho visto un buon Milan ed un buon Montolivo anche nel primo tempo.
    Non riesco a capire il perché di tutto questo accanimento dei tifosi contro il ragazzo A PRESCINDERE DA COME GIOCA . La moda di attaccarlo, insultarlo e denigrarlo è diventata epidemica, spero che qualcuno in società spenda una parola sull’argomento. In passato sono stati difesi elementi indifendibili e credo che Riccardo meriti sia come giocatore che come persona che qualcuno spenda due parole per lui. È chiedere troppo? Hanno paura di inimicarsi la schiera di pecore ammansire?

    1. Perché un branco di idioti, guidati dal capopidocchio, sono convinti che lui abbia mandato via Seedorf.

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