Non è e non poteva essere l’Italia di Conte – non è nemmeno una buona Italia ma se pensiamo che nonostante tutto vinciamo 3-1 sul campo di una nuova realtà europea come quella di Israele che bene può fare in queste qualificazioni se non fosse nel girone di ferro. Di gioco se ne vede tutto sommato poco nonostante gli interpreti a disposizione lo consentano: qualche lancio di Verratti e qualcosina da parte di Bonaventura (ma era meglio Sturaro?). La notizia arriva dalla fascia dove Antonelli non fa rimpiangere De Sciglio, risultando tra i migliori del primo tempo e candidandosi a vincere il ballottaggio anche nel Milan dove il rimpianto, l’errore, lo svenduto Darmian è ad oggi il terzo terzino sinistro dietro i due rossoneri.

Dopo qualche esperimento a quattro il modulo è stato accantonato per il più sicuro e moderno 3-5-2. Il risultato è che come la Juve Allegriana e le squadre che spesso adottano questo modulo giochiamo di difesa e contenimento – ripartiamo senza avere l’uomo più pericoloso in queste occasioni che è El Sharaawy anche se l’italo-egiziano non è più nella forma che ha avuto nei due mesi che hanno ingannato la Roma ma sembra più in quella dei due anni e mezzo che han convinto il Milan a liberarsene.

C’è ancora tanto lavoro da fare in un girone che, sostanzialmente, da i tre punti all’Italia in una delle due trasferte più difficili come già accaduto nella partenza delle qualificazioni ad Euro 2016 in Norvegia. E’ riduttivo dire e pensare che tutto si risolverà nei due scontri con la Spagna ma è probabile che ciò accada e bisognerà cercare di fare una squadra che li sopravanzi e colga la qualificazione diretta evitando insidiosi spareggi. Ad oggi di questa squadra ci sono solo i primi tre punti perché a livello di gioco si latita ed a livello di singoli abbiamo un Chiellini inguardabile che ha compromesso le ultime due partite. Vediamo il prossimo, doppio, turno per capirne qualcosa di più.

Israele-Italia 1-3 (primo tempo 1-2)
MARCATORI: Pellè (It) al 14, Candreva (It) su rigore al 31′, Ben Haim (Is) al 35′ p.t.; Immobile (It) al 38′ s.t.
ISRAELE (4-2-3-1): Goresh; Ben Bitton, Tibi (dal 5′ s.t. Gershon), Tzedek, Davidzada; Nir Biton (dal 12′ s.t. Atzily), Yeini; Ben Haim (dal 17′ s.t. Kehat), Kayal, Zahavi; Hemed. (Harush, Kleyman, Dasa, Natcho, Dabbur, Einbinder, Magharbeh, Saief, Golasa). All. Levy
ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Candreva (dal 22′ s.t. Florenzi), Parolo, Verratti, Bonaventura (dal 18′ s.t. Ogbonna), Antonelli; Pellè, Eder (dal 25′ s.t. Immobile). (Donnarumma, Marchetti, De Sciglio, Astori, Montolivo, Pavoletti, Bernardeschi, Gabbiadini, Rugani). All. Ventura
ARBITRO: Karasev (Russia)
NOTE: espulso Chiellini (It) al 10′ s.t. per gioco scorretto

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

3 Comments

  1. Bravissimo Ventura , ha indovinato tutti i cambi!
    Di Darmian rimpiango di averlo venduto a 500.000 € e di non poterlo schierare a destra al posto di Abate.

  2. Mah…ho visto forse un’altra partita perché per me Antonelli e Bonaventura hanno dominato la fascia sinistra del campo e non casualmente i primi due gol sono venuti per gran merito dei due milanisti. Poi accade che Chiellini si rivela inguardabile così come si era dimostrato a Bari. Che Ventura non operi i giusti cambi e che la fortuna dia una mano all’Italia per fargli vincere la partita. Grazie alla dea bendata non abbiamo pagato dazio per un centrocampo insulso che però era illuminato da un autentico fuoriclasse: Verratti. Ma ascoltando i commenti dei dipendenti rai si evinceva che Antonelli doveva lasciare il posto a Florenzi, Bonaventura che cosa ci stava a fare li in quel gruppo e che le colpe delle nefandezze sia in difesa che a centrocampo erano attribuibili a De Sciglio e Montolivo che manco erano scesi in campo. Con questi cantori della stampa prezzolata e dei media di regime non andremo da nessuna parte. Invece in questa squadra c’è del buono e non soltanto i due milanisti citati ma anche e soprattutto Verratti. Poi Pellè ogni volta che lo vedo giocare penso alla stupidità degli osservatori e dei tecnici italiani. Ingiudicabile Candreva perché infortunato ed Eder povera anima che si impegna sempre allo spasimo. Cavallo pazzo Immobile fa dei gran gol ma sbaglia gol clamorosi. Parolo…quasi inesistente e certamente sa fare molto meglio nel lavoro di copertura. Barzagli mi stupisce sempre più e con il portiere siamo a posto in ogni caso. Rimane Bonucci povera anima che ha fatto più di quello che speravo facesse. Certamente Israele non è la Spagna ma neppure l’Italia è il Liechtenstein. Coraggio andiamo a vincere a Torino contro la Spagna…l’incubo Chiellini è squalificato.. Basta che Ventura non si faccia condizionare dagli incompetenti della rai e soprattutto dagli infingardi della stampa prezzolata!

  3. Non ho fatto considerazioni da tifoso nel lodare Ventura. Ha coperto la difesa ed infoltito il centrocampo ed ha innestato un forte contropiedista … ed ha vinto segnando in 10 contro
    11 . Mi pare !

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