Se qualcuno domenica sera si è soffermato a guardare Sky Calcio Club, postpartita di Milan-Napoli, non può non aver notato che evidentemente deve essere morto qualche parente dei presenti in studio. Era evidentemente tutto pronto per celebrare il “ritorno alla normalità” del campionato. Il Milan che perde la vetta, il ritorno del Napoli, la rivincita di Gattuso, una crisi che si apre con 0 vittorie in 3 partite e soprattutto la Ronalda capocannoniere (apro e chiudo parentesi: Ronaldo con il nastro rosso contro la violenza sulle donne? Dopo tutte le accuse di stupro? Ma seriamente?)

Purtroppo è successo l’imprevedibile: il Napoli ha perso. E allora via al rutto libero, via a cercare alibi e giustificazioni. Nemmeno 30 secondi e il club la butta sulla gomitata di Ibrahimovic a Koulibaly – e va in atto la più grande campagna di mistificazione informativa dell’anno. Una sbracciata che ha colpito per errore la faccia del difensore napoletano, totalmente non cercata e involontaria, diventa una gomitata da rosso – come ai bei tempi di Aronica per cui un buffetto ti costava tre giornate e il big match con la Juventus.

Il racconto tutto surreale come un 1984 Orwelliano della trasferta napoletana non termina però qua. Ben prima dell’episodio di Ibrahimovic, Bakayoko interviene col piede a martello su Saelemakers. Giallo. A sorpresa, il minculpop antimilanista si attiva: “Non è neanche fallo“. Insomma – domenica sera deve essere improvvisamente cambiato il regolamento – per cui è possibile intervenire in maniera pericolosa se prima prendi il pallone.

La mistificazione informativa su Napoli-Milan non si ferma però qua. Sparisce totalmente da highlights e moviole il fallo inesistente fischiato a Kessie su Mario Rui. Un intervento pulito che aveva portato il Milan ad un 3vs1 e forse la più chiara occasione da gol della partita. Un errore gravissimo, da matita rossa, in un momento in cui al Napoli veniva tollerato ogni intervento. Un fallo ben più grave non viene fischiato su Kessie (foto di copertina) in occasione del gol di Bakayoko – a dimostrazione che a volte i fischi che falsano le partite sono quelli ben più subdoli e nascosti di rigori ed espulsioni.

A corollario di questa entusiasmante partita, Kessie è entrato in campo con 32 denti e ne è uscito con 30. Ne ha persi due perché ha preso una gomitata in faccia da Politano. Avete visto replay? Richieste di cartellini? Niente, puff, sparito. 

Il Milan ha vinto a Napoli perché come ad Udine, differentemente da quanto successo con Roma e Verona ha saputo essere più forte dell’arbitro. Lo ha fatto in una giornata in cui la Juventus ha vinto con un Cagliari – diciamo così – arrendevole – con due gol irregolari. Non è stato annullato il primo per fuorigioco attivo di Morata, in linea col tiro di Ronaldo. Non è stato annullato il secondo dove Demiral rimpalla il pallone col braccio esattamente come fece Ibrahimovic per Calabria due settimane fa. C’è chi può e chi non può.

In tutto questo la nostra posizione di classifica ci mette nella imbarazzante condizione di dovere affrontare ogni domenica l’ulteriore ostacolo posto dal direttore di gara. Non si può andare avanti così, specie giocandosi qualcosa di vitale per il nostro futuro come un posto in Champions League. Non si può poi dopo la partita vedere lo schieramento mediatico al soldo di Torino screditare in continuazione partite dove vengono designati sicari per fermarci, facendoci addirittura passare come favoriti.

Per lo scudetto ovviamente non ci sono possibilità. Per vincere lo scudetto in Italia contro quelli là devi avere una squadra da top 4 Champions – devi prendere talmente margine che è impossibile per loro fare i loro magheggi. Per arrivare quarto, invece, devi avere una squadra da scudetto. Ad oggi per il quarto posto mancano una cinquantina di punti da farsi in 20 giornate. Prima arriviamo a 70, prima ci preoccupiamo d’altro.

P.s. un saluto al mezzo allenatore che da noi non fiatava mai mentre in campo venivamo sistematicamente distrutti (vedasi Roma-Milan o Juventus-Milan), anzi era prodigo di complimenti all’avversaria e dopo domenica sera ha invece precisato che Ibra “sembrava Tyson” e che il Milan non era superiore ma l’han persa loro. Leonardo doveva cacciarti prima.

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.