Ho una sola parola per definire il palinsesto di Sky Sport 1 dalle ore 15.00 di ieri: imbarazzante. Il Milan ha vinto a Reggio Emilia, in casa del Sassuolo, con episodi discutibili, quindi parte il moviolone a senso unico. Ieri su Sky la d’Amico parlava di arbitri perché “di solito non ne parla, ma oggi non si può fare altrimenti”. Ieri è stato dato spazio alle lacrime di Di Francesco e alle moviole casalinghe di Aquilani. Ieri è stato fatto passare un intervento in cui Vangioni sfiora leggermente Berardi che fa un tuffo olimpionico come un rigore netto mentre si è sorvolati sul fatto che il Sassuolo da quel momento dovesse rimanere in 10 uomini per doppio giallo dello stesso Berardi.

Al di là dei singoli episodi commentati sempre a senso unico (basti pensare che il rigore per il Milan lo volevano rivedere dieci volte, il primo non dato al Sassuolo per loro era netto in diretta) ed il loro commento (si sono raggiunte perle come Berardi che sbaglia il rigore perché non gli danno il primo, che comunque avrebbe segnato) quello che non può passare è come si parli di arbitri sempre e solo quando la situazione va a vantaggio del Milan.

Dalla ripresa del campionato il Milan è stato penalizzato con Torino, Udinese, Sampdoria, Lazio e Fiorentina. Se con la Fiorentina ha vinto tutte le altre volte ci siamo sentiti dire che “bisogna accettare gli episodi” che “alla fine tutto si compensa”. Quando invece va a nostro favore parte il processo mediatico, la santa inquisizione: l’unica squadra al mondo per cui si ingrandiscono doppi tocchi sui rigori, alluci in fuorigioco (Stasser) se non ginocchi (Bacca ad Empoli) mentre quando capita ad Higuain è “quasi in linea, ci può stare”.

E’ evidente come la maggior parte dei media – ma soprattutto Sky Sport – non mantenga una linea equidistante dai nostri colori. Lo si vede quando Caressa in serata afferma che il Milan si riporta sotto per colpa di Calvarese. Lo si vede dalle telecronache di Massimo Ambrosini (a proposito, qua la nostra petizione affinché non commenti più il Milan su Sky) che hanno raggiunto un livello di antimilanismo che nemmeno Beppe Bergomi ai tempi d’oro. Mi chiedo se chi ha difeso l’indecente Ambrosini solamente per andare contro la società ora che persino i suoi difensori più incalliti hanno ceduto non provi un filo di vergogna.

La questione è che – purtroppo – non si tutela la cronaca ma le proprie quote di abbonati ed i propri fornitori (il Sassuolo, come Torino, Roma e Juve ha accordi commerciali su diritti TV d’archivio ed interviste esclusive, diritti che le altre di A hanno invece venduto ad Infront nel pacchetto finito a Premium). Non si tutela la cronaca perché si fanno trasmissioni in cui i tifosi vogliono sentirsi dire quello che pensano: il trend del momento è “Milan miracolo se arriva in EL, Inter obiettivo Champions”. Fa niente se ad oggi le due distano la miseria di un punticino. C’è sempre la superrosa dell’Inter con quei campioni come Medel, D’Ambrosio e Murillo che sicuramente sarebbero titolari al Milan, no? Per non parlare dei Brozovic / Perisic, discontinui quanto se non più dei nostri Suso e Bonaventura ma a loro basta un gol. E’ evidente che sono anni luce davanti a noi, dai, lo dicono i media, deve essere vero!

Se si sta preparando la strada per giustificare eventuali errori arbitrali a favore della Juventus nello scontro diretto dello Stadium (senza i quali magari vincono lo stesso ma potrebbero avere delle difficoltà) lo scopriremo tra due settimane. Quello che è certo è che non può essere lasciato il solo Montella (ottimo ieri nelle dichiarazioni, molto meno sul campo) a difenderci dai continui attacchi mediatici ai quali siamo sottoposti. E’ inaccettabile il processo al Milan per un doppio tocco su un rigore da ripetere (e non da annullare, c’era Acerbi in area) in una partita in cui il Sassuolo doveva rimanere in 10 dopo pochi minuti. Inaccettabile. Sono inaccettabili le risatine di Caressa, i pianti di Di Francesco, le moviole di Aquilani e le telecronache di Ambrosini. E’ inaccettabile vedere come una TV che ai tempi di TELE+ era distaccata con la linea editoriale del “queste sono le immagini, giudicate voi” si sia inserita in quel sistema mediatico di pompaggio e spompaggio a comando a seconda degli interessi degli azionisti.

Questo è il vero nemico del Milan odierno e chi continua ad accettarlo perché “comunque la squadra fa schifo” è solamente un utile idiota che fa il loro gioco.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.