Tre punti in due gare, tanto gioco ma anche una difesa molto pericolante. Questi i primi risultati dell’era Montella + transizione tra la vecchia società e i cinesi, oltre a qualche movimento di mercato “minore”.

Onestamente l’arrivo di Pasalic non è che mi esalti più di tanto: tanto valeva dare qualche presenza a un giovane di nostra proprietà come Mauri, che comunque va ad Empoli in prestito secco e senza diritto di riscatto. Due i nomi che giornali e siti specializzati fanno per la possibile chiusura del mercato: il primo è il solito Badelj, voluto fortemente da Montella che lo ha allenato alla Fiorentina, il secondo è l’ex sampdoriano Pedro Obiang, oggi al West Ham. Entrambi senza il problema del passaporto comunitario, entrambi con esperienza in campionato: forse prima del croato era meglio cercare di portare a casa un affare del genere.

Ma tant’è: le prime convocazioni di Ventura portano in dote ben 6 rossoneri, segno che forse la rosa non è così “sottozero”. Esordio assoluto per Donnarumma e Romagnoli, si rivede anche il vituperato Montolivo. Due le partite in ballo, domani con la Francia (amichevole) e domenica con Israele per le qualificazioni: e speriamo di non trovarci giocatori conciati male al rientro. Che sarà l’11, contro l’Udinese, squadra tradizionalmente ostica (quando molti di noi andavano alle elementari, al posto del Sassuolo c’erano i bianconeri): vietato sbagliare già allora.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014