Ventisei luglio. Tutto è fermo, tutto tace. Il preliminare di vendita del Milan, lo stesso preliminare che sembrava già cosa praticamente fatta un anno fa, ancora non arriva. La settimana scorsa doveva essere quella decisiva. Anche la settimana prima doveva essere quella decisiva. E quella prima ancora? Quella doveva essere la settimana veramente decisiva! Si va avanti così: di settimana decisiva in settimana decisiva, per poi puntualmente risolversi tutto in un nulla di fatto.

Ventisei luglio. Sul fronte rossonero è tutto tranquillo. Tutto è purtroppo tranquillissimo. Il mercato non è ancora iniziato e l’impressione è che forse, senza voler essere necessariamente tragici, non inizierà mai. Perché Berlusconi, dopo le follie dello scorso anno, non ha più intenzione di spendere una lira e dal suo portafoglio non esce nemmeno la banconota con il volto di Maria Montessori. I fantomatici investimenti si riducono a tante trattative avviate e poi concluse da altri. Il Milan, ancora una volta, sembra fatalmente destinato ad un mercato autarchico. Il vero problema è che, allo stato attuale, sono pochi i giocatori della rosa rossonera ad essere appetibili sul mercato. Quindi? Quindi questi siamo e questi rimaniamo.

Ventisei luglio. E si parla ancora di Bacca. Uno dei pochissimi giocatori dai quali dovremmo ripartire. Si ripete quanto fatto lo scorso anno con Menez. Si ripetono gli stessi errori.

Ventisei luglio. E sappiamo già quanto dovremo soffrire la prossima maledettissima stagione.

Ventisei luglio e nessuno che rincuori in qualche modo le nostre anime fragili rossonero. Nessuna dichiarazione, nessuna frase (anche sibillina, anche criptica, anche ermetica), niente di niente. Una società importante (…) come il Milan ha tutto il diritto di concludere in maniera riservata un’operazione così importante. Ma l’idea che circola, giustamente tra i tifosi, è che non si tratta di un silenzio strategico (quello operato dalla società). E’ il silenzio dei negligenti, di chi non sa effettivamente verso quale direzione sta andando questa nave.

Ventisei luglio. Oggi, come ieri, serve – servirebbe – chiarezza.

Ventisei luglio. Anche oggi si firma domani. Anche oggi il mercato inizia domani.

18maggio1994

Posted by 18maggio1994

Marco Pasquale Marchese. Nato a Palermo, classe 1993. Rossonero non per passione, ma per fede. Laureando in Giurisprudenza, anche se avrei voluto studiare Storia dell'Arte. Ma poi come avrei spiegato ai professori che una giocata di Van Basten vale quanto un quadro di Caravaggio ?