Una Juventus forse già certa di vincere è scesa in campo ieri sera contro l’Inter per una semifinale di Coppa Italia già scontata e se l’è vista bruttissima, per quella che è la peggior sconfitta bianconera nei 90′ dal 2011 a oggi.

Ma anche all’andata era finita 3-0 per la squadra di casa, e così gli sforzi di Brozovic e Perisic sono andati vani: decisivo l’errore di Palacio nei tiri di rigore finali. 5-3 per i bianconeri dal dischetto e un viaggio a Roma prenotato. Molto meno thrilling per la qualificazione del Milan, che dopo le fatiche dell’andata stavolta batte 5-0 il malcapitato Alessandria, forse un po’ in crisi vista anche l’uscita dalla zona playoff di Lega Pro; tornano al gol Menez e perfino Balotelli, che ha avuto bisogno di una squadra di terza serie per segnare due reti (una su rigore). Un vero peccato riavere il francese a pieno regime dopo oltre 6 mesi dall’inizio della stagione, visto che avrebbe potuto risolvere parecchie partite buttate con le piccole: comunque è finale, per la prima volta dopo agosto 2011.

La partita di ieri sera ha provato che la Juve è battibile, e inoltre in finale Bonucci sarà squalificato (se dovessimo vincere, cosa che nonostante ieri sera non sarà facile, ecco la serie di giustificazioni stile Nedved 2003). Solo le prossime settimane ci diranno se Bologna e Inter (di coppa Italia) sono indice di un periodo di appannamento o se la Juventus è ancora la squadra da battere. Capitolo campionato, che finisce una settimana prima del 21 maggio lasciandoci liberi di pensare alla rincorsa al terzo posto con Milan-Roma all’ultima giornata; i prossimi tre impegni saranno contro Sassuolo (da sempre bestia nera in casa), Chievo e Lazio, ma il Milan ci arriva con un morale completamente diverso dal 2015, quando concluse con un solo punto con queste tre avversarie nel girone di ritorno. I prossimi saranno 80 giorni da vivere intensamente, come non capitava dalla rincorsa al terzo posto di tre anni fa; in ballo la coccarda tricolore, ma anche i preliminari della Coppa “dalle grandi orecchie”.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014