È stata una brutta serata, quella di domenica, ed ho avuto la sfortuna di assistere ad uno spettacolo poco degno dal vivo, dagli spalti del Braglia.

Voglio partire dalla fine, onde evitare equivoci e fraintendimenti: ci manca un rigore netto come una casa, ed è stato assurdo e folle non darlo (anche se dallo stadio la percezione non è stata così netta, più che altro a colpa della posizione rispetto all’azione) specie con un arbitro di porta posto a pochi metri di distanza e deputato solo ed esclusivamente a quel compito. Ci manca quel rigore dunque, che avrebbe probabilmente fatto la differenza, l’episodio che poche poche volte ci viene concesso a differenza di altri, a cui vengono regalati.

Detto tutto questo, faccio però un passo indietro. Un episodio non può cancellare dalla mia mente tutto il resto, tutto lo scempio che ho visto, perché di questo si tratta. Il Milan scende in campo passeggiando, a ritmo dimezzato rispetto agli avversari, e il Carpi ne approfitta creando anche una buona palla goal, sventata solo grazie alla prontezza del nostro giovane portiere (la sua è per me la parata più difficile della gara, e questo la dice lunga!). Un po’ alla volta il Milan cresce, prende campo, ma è la lentezza a farla da padrona, assieme alla totale mancanza di idee. Quando sbagli il passaggio finale, quando Cerci sbaglia controlli fattibili in area davanti al portiere, quando Niang ritarda troppo l’apertura in contropiede, è allora che capisci che le cose non vanno. Mi aspettavo molto di più, mi aspettavo un approccio più aggressivo e una convinzione maggiore nell’andare a vincere una gara che poteva e doveva essere vinta.

Certo la ripresa ha fornito qualche spunto in più, con un Milan che si è fatto più pressante, ma se le uniche vere occasioni riesci a costruirle a seguito di una mischia in area di rigore e il portiere avversario non viene ricordato per chissà quali parate, allora i problemi ci sono. Mi spiace, forse dallo stadio si ha una visione diversa, ma quello che ho visto io è un Milan insicuro, impreciso e a tratti imbarazzante. Non può un episodio cancellare tutto quello che ho visto, così come non posso rimuovere dal mia testa i duelli persi da Niang contro Zaccardo (ZACCARDO!!!), o l’affannoso tentativo di portar via la palla all’avvelenato Borriello (BORRIELLO!!!). Mi aspettavo una crescita, perché serviva continuità dopo la bella vittoria contro la Samp, e invece ho dovuto affrontare una serata piena di rabbia e qualche insulto.

Con le piccole si può giocare male, nessuno ha mai detto il contrario, perché si chiudono e non ti lasciano nemmeno lo spazio per camminare; è stato però l’atteggiamento a essere sbagliato, assieme ad errori grossolani non da squadra di alta classifica. È stato un passo falso, per me, ed una serata da dimenticare in fretta per ricominciare ad esprimere un minimo di gioco e riportare un minimo di entusiasmo.

Nicco

Posted by Nicco

Editorialista del blog. Responsabile degli approfondimenti sulla squadra immediatamente successivi alle gare italiane.

11 Comments

  1. Stiamo sempre a trovare scusa,una volta non funziona la difesa,una volta il centrocampo,sette volte su 15 non abbiamo segnato,la verità è che siamo scarsi,io salverei solo donnarumma.bonaventura e niang se solo tirasse fuori le palle,gli altri sono mediocri a cominciare dal capitano che si atteggia a pirlo per movenze,ma che a pirlo non è degno neanche di pulire le scarpe

    1. Parole sante, ora ci si mettono pure col rigore, quando è ormai evidente anche ad un cieco che per il terzo anno consecutivo si arriverà fuori dalla Champions con concrete prospettive di restarci fuori per un quinquennio o, perchè no, un decennio.

      Stessi punti del Milan di Inzaghi, dietro a tutte le big e non solo, scontri diretti sempre persi, con le piccole spettacoli inverecondi ed abominevoli.

      E ancora si discute di tizio al posto di caio, del modulo o di Maialovic …

    2. Diavolo1990

      Sempre con questo odio gratuito verso Montolivo.

      Sicuramente è più uomo di pirla, visto quello che ha scritto al Milan.

    3. Quando Diavolo ha ragione bisogna pure dargliela.
      Montolivo lo si critica per quello che è criticabile, non per il solo fatto di chiamarsi Montolivo. Non è persona particolarmente simpatica e l’aria del lecchino ce l’ha tutta, ma non è il peggio che abbiamo.
      Pirlo era bravo, ma vi ricordate gli insulti che gli abbiamo rivolto negli ultimi due anni? Era bravo, ma per essere bravo Conte l’ha dovuto integrare in un centrocampo a cinque con Vidal e Marchisio che lavoravano in due per lui.
      Poi Pirlo era bravo, ma è una m…. d’uomo. Stop.

      1. Diavolo1990

        Ma quale lecchino? Ma smettiamola con questi termini. Un dipendente serve chi lo paga. Chi rema contro in una società è una mela marcia che va allontanata.

        1. Cazzo come di irriti subito.
          Non ho neppure detto che è un lecchino, ma che ha l’aria.
          Sara un fatto di pelle… cosa vuoi che ti dica.
          Preferisco altri tipi di giocatori e di uomini. Non puoi mica imporre a tutti i tuoi gusti.
          PS: Sia chiaro che non è mica un outing il mio!

      2. Ma che avrebbe fatto questo Montolivo, di tanto importante e decisivo, in questo Milan? In quante e quali partite ha inciso particolarmente? Come mai lo si paragona addirittura a pirlo?
        E sto parlando di rendimento in campo, non della persona.

      3. Pure tu stai sottovalutando un fatto importantissimo . Montolivo non e’ il peggio che abbiamo: verisslmo ! Ma a lui sono affidate le chiavi del gioco ed il ruolo di capitano . L’ho detto in tutte le salse e nessuno tocca l’argomento . Montolivo NON CE LA FA a guidare la squadra . Non organizza la manovra e non da’ gli stimoli necessari. E’ un buon comprimario , magari ottimo . Ma a quel posto ci vuole molto , ma molto di piu’ . Dobbiamo ripeterci? OK cazzo
        ripetiamoci . Noi avevamo Pirlo , e prima Rajkard, e prima Rivera , e prima
        Dino Sani, e prima Schiaffino, e prima non lo so. Altri hanno avuto Suarez , quello che lanciava a 50 m, non quello che morde , o Falcao o Zidane o Iniesta o Xavi o Gerrard o chi cazzo volete . Ma non si crea una grande squadra senza uno , almeno uno che sia VERAMENTE un fuoriclasse a centrocampo . Non possiamo volare cosi’ alto ? Ma almeno un Borja Valero lo possiamo trovare o no ? E poi cazzo della miseria , il mondo e’ piano di terzini migliori di Abate . La Juventus ha trovato qualla iradidio Leichstainer, e noi dove eravamo ? Ah , gia’ a cedere Darmian per 500.000 € . E con tutto il rispetto per il grande AD , conoscitore di calciatori come nessuno , Dybala e Bacca costano uguale…..Basta,

  2. Borgofosco

    Mah…dal campo chi stava dietro la porta del Carpi mi ha detto di aver visto benissimo, nella stessa azione, tre falli da rigore in tre secondi! Poi ha visto fare, al portiere carpigiano, due o tre parate strepitose comparabili con quella di Gigio. Tutto il resto è stato brutto compresi i 20 tiri in porta e i 12 calci d’angolo. Tutti battuti malaccio così come i tiri, su punizione, tirati malissimo nel finale di gara. Una serata storta? Può essere ma io non capisco come Bonaventura, con tutto lo specchio della porta libero, ‘cicchi’ la palla come un dilettante per non dire di Cerci che oramai considero molto peggio di come valuto Zapata. Il calcio vive di episodi e se nel finale di partita, qui però c’entra l’arbitro, si passa sopra ad episodi eclatanti, da penalty, succeduti in tre secondi…tutto diventa aleatorio se non inutile. Se il Milan segnava un gol…finiva in goleada! Come si può giudicare una partita così? Infatti Mihajlovic si rammaricava per non aver vinto questa partita ed aveva perfettamente ragione. Ma se l’aria attorno al tecnico serbo è pesante, per motivi di feeling con tutto l’ambiente Rossonero Maltaset compresa, attendiamoci altre ‘partitaccie’ come quella di Modena!

  3. Ma quale odio! Montolivo e’ pure sfortunato ed ha dimostrato capacita’ di ricuperare dopo il brutto incidente. Perche’ lo si dovrebbe odiare ? Lo si discute e lo si critica per il ruolo
    che rivendica , forse con troppa insistenza, e dai piu’ considerato al di la’ delle sue attitudini e capacita’ . Almenoper squadre top come deve essere il Milan . E’ sciocco resistere a questa evidenza ed anche dannoso. In fondo non lo ha avuto nemmeno in Nazionale da nessun CT.
    Penso che a Gennaio la Societa’ fara’ un acquisto in quel ruolo.

  4. E con tutto il rispetto per il grande AD , conoscitore di calciatori come nessuno , Dybala e Bacca costano uguale…..Basta,

    Eeeh verrà il momento di parlare anche di Cacca … ha fatto tre gol a porta vuota e sembrava il nuovo Schenvchenko per alcuni, mò è un messe che becca una biglia … 40 milioni per sto cesso…

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