Alla vigilia del derby gli umori delle squadre duellanti e rispettive tifoserie sono contrapposti. Da una parte un Milan pieno zeppo di punti interrogativi tecnici, societari, esistenziali. Dall’altra una corazzata invincibile, fiera e impettita dalle due vittorie schiaccianti, di strapotenza, con dodici gol fatti e zero subiti contro le due pretendenti al titolo Carpi e Atalanta. Vittorie trascinate dal furore balcanico del dio montenegrino Stevan Jovetic, il più grande giocatore che l’est Europa abbia mai conosciuto, e probabilmente anche il campionato italiano. Strappato al City grazie alle abilità mistiche di Ausilio, che si accaparra il giocatore che ha fatto le fortune del Manchester City grazie al suo stratega.
Insomma, come lascia intendere l’opinione pubblica il derby è già indirizzato verso la Pinetina, con il povero Milan relegato al ruolo di vittima sacrificale in favore dei paladini neroazzurri.

D’altronde come potrebbe trionfare una squadra di cattivoni allenata da un traditore che si permette pure di saltare al coro di “Chi non salta neroazzurro è”? Una squadra che tra le sue fila annovera un delinquente come Balotelli; pirata della strada, alcolizzato, piromane e schizofrenico compulsivo? Che ha come AD un incapace che ha comprato Romagnoli a 25 milioni solo perchè italiano quando con poco in più avrebbe portato a casa due palloni d’oro come Murillo e Miranda, gli eredi naturali di Beckenbauer?
Ok, basta ironia sui media italiani, troppo scontata. Diciamo anzi che è fondamentalmente vero che alla terza giornata di campionato l’Inter è più avanti. Lo è perchè ha acquistato bene, rivoluzionando la squadra farlocca dello scorso anno. E soprattutto lo è perchè quando sei a punteggio pieno il morale e le gambe sono più forti.
Il Milan arriva invece al derby con il morale basso. Distratto da voci societarie e da risultati sul campo poco confortanti. Sinisa stenta a decollare, non si chiedono i miracoli ma neanche le gare a Firenze e contro l’Empoli sono plausibili. Un’inversione di rotta spinta da una vittoria nel derby sarebbe la cosiddetta mano santa. Santo derby, derby di svolta.

Vogliamo vincere. Vogliamo assaporare le prime gioie dell’anno, vogliamo soprattutto ristabilire le gerarchie. Basta fischi, basta bu, basta dire che Bertolacci è scarso, che Montolivo dorme e che Balotelli spaccia armi. Pensiamo al campo, svoltiamo. Noi con voi.

Posted by Mattia Urbinati

Prima c’era il gioco del calcio, poi è arrivato il Milan. Da quel momento tutto è cambiato. (L'Equipe)

6 Comments

  1. Ribadisco: Perisic, iCardi, iCardi, Ljajic.

    Mihaijlovic salta su stocazzo.

  2. Quel che penso io poco importa! Se la squadra si ritroverà nel derby, come d’incanto, allora credo non ci sarà storia! Le figurine stanno dall’altra parte! Hanno appena terminato il mosaico e già accampano assenze fondamentali? Sono scuse perché vogliono pararsi il c@@o? No è che nella realtà sono dei mediocri e persino superstiziosi! Certamente noi con le cravatte gialle non scherziamo… ma loro all’unisono dicono che il Milan è favorito ed in genere il derby non lo vincono i favoriti! Il fatto che mi fa essere ottimista è che i Rossoneri hanno giocato due partite vere mentre loro hanno scherzato persino aiutati nel compiere delle burle! Ma alla prima vera di campionato ci si confronta e se il ‘mostro di Firenze’ non si comporterà come il ‘Renatino de Roma’… la partita non terminerà al 37′ del pt. Vedremo se nel cosiddetto spogliatoio è stato raggiunto un vero compromesso e forse rivedremo, in campo, se il capitano sarà capace di dare alla formazione quelle geometrie necessarie a far si che si possa parlare di una vera squadra: il Milan! Tutto il resto sono chiacchiere che forse sono servite a ridare al derby, della Madonnina, quella cornice di pubblico e quel rilievo planetario che era insito, da sempre, nella sfida meneghina!

  3. Mi permetto di invocare il silenzio fuori dallo stadio e tifo sfrenato durante la partita . Li dobbiamo stordire . Questa partita e’ davvero molto importante per il Milan !

  4. Ancora con la storia degli arbitri! Volevo ricordare che se hai la squadra vinci conunque (il milan 94 di capello vinse senza rigori a favore) e che per segnare bisogna tirare in porta. Accampare la scusa degli arbitraggi è solo da perdenti.

  5. Forza ragazzi! Li dobbiamo battere! Ciascuno dia tutto senza calcoli e risparmi . Se gioca Montlolivo giochi senza freni e quando non ce la fa piu’ si lascia sostituire . Io aspetto di vedere guarito Menez che e’ un fuoriclasse assoluto e spero nel ritorno di Balotelli . A quel punto saremmo con il migliore attacco della serie A ed uno dei piu’ forti d’Eiropa . E se arriva Bee a Gennaio………

  6. Speriamo in un grande derby. Partiamo da sfavoriti e questo è un vsntaggio

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