Non si offenderà il caro @Dan_Maze, se per titolare questo pezzo gli prendo in prestito il suo riuscitissimo portmanteau: Romagnœly. Le cassandre, come si diceva una volta, erano pronte a colpire alla prima sbavatura. Per loro è stata quindi una festa grande la serata di domenica: Milan sconfitto 2-0 a Firenze, con i due gol causati da errori di Rodrigo Ely (il primo, costato anche un’espulsione) e Romagnoli (il fallo per il rigore del 2-0).

Lasciando da parte le disquisizioni sull’arbitraggio (a me il secondo giallo ad Ely è apparso un po’ troppo severo), i due errori rimangono. Ely rimane tagliato fuori e deve inseguire fino a commettere il fallo. Romagnoli non accompagna Ilicic sul fondo e decide di entrare in scivolata, toccandolo. Così, dopo il titolo infelice della Gazzetta della settimana scorsa

ecco sprecarsi le battutine e le risatine su Nesta e Zidane.

I centrali del Milan, ad oggi, sono: Romagnoli, Ely, Zapata, Mexes, Alex e Paletta. Uno (o forse due) partirà e Mihajlovic dovrà lavorare su quella che sarà la coppia titolare. Va ricordato che avere una coppia di centrali stabili è importantissimo, ancora di più arrivando da una stagione in cui Inzaghi non era riuscito a trovarla, anche a colpa di infortuni o scelte rimangiate (Mexes).

Io sono un Mexesista: penso che Philippe sia uno dei pochi, l’anno scorso,  a crederci davvero. Lo dissi anche dopo il fattaccio con la Lazio: uno a cui non frega nulla della partita non fa quello show. Ma credo proprio che l’uomo da affiancare a Romagnoli sia proprio Ely. Il Romagnœly di cui sopra. Una coppia di difensori forse lenta se saltata, ma con una capacità nel giocare d’anticipo elevatissima. Ok, era solo il Perugia, ma una partita fatta solo di giocate d’anticipo raramente si vede.

Se l’idea di gioco è quella, con la difesa alta e i reparti corti, la trovo un’ottima coppia. A cui vanno però fornite due cose. La prima è il tempo: sono giovani e quella di Domenica è stata solo la loro seconda partita insieme. Ma si sa che il tifoso milanista non è paziente (o meglio, è paziente a posteriori, come con Darmian). La seconda è il filtro del centrocampo, con una gestione più accorta delle situazioni che la Fiorentina ha saputo abilmente sfruttare. Il campo ci dirà la verità.

Posted by _emmegi