Arriviamo al match di domani sera con la Lazio, vivendolo come abbiamo in passato affrontato i palcoscenici migliori d’Europa, come solo il Milan sapeva fare quando gli altri ci dovevano guardare solo con ammirazione di fronte allo splendore di quello che noi vivevamo come normalità. Oggi siamo qui di fronte all’obiettivo che sempre abbiamo snobbato e che ora sembra la coppa che può risollevare le sorti di una stagione figlia dell’ennesima campagna acquisti fatta di parametri zero strapagati e che poco o nulla avevano da dare al Milan. Si legge che sia l’ultima spiaggia di Pippo Inzaghi che in realtà è solo l’ennesimo allenatore a cui viene data una squadra di basso livello decantata come fosse la formazione più forte del mondo. Inzaghi su cui la società ha puntato tutto ben sapendo che fosse la sua prima esperienza, e che proprio per questo motivo andrebbe aiutato e supportato degnamente, oltre che difeso dagli attacchi esterni, nei momenti difficili.

Abbiamo una rosa di giocatori che rappresenta la terza squadra più pagata del campionato, e che a fronte di ciò rende poco in campo e insieme ha preso 23 punti di distacco dalla prima in sole 20 partite. L’impegno e la serietà devono essere la base per chi va in campo indossando la maglia della più importante squadra d’Italia. Ci aspettiamo quantomeno che chi va in campo debba sputare sangue per la causa anche perché il valore mostrato fino ad oggi non può essere il reale valore di ogni membro di questa rosa. Di certo però l’artefice della costruzione di questa squadra è l’AD e responsabile del settore tecnico, colui il quale, seppur costretto ad operare in ristrettezza economica, agisce nella più totale assenza di un progetto, strapagando ingaggi a giocatori di dubbio valore o addirittura buttando via i pochi soldi a disposizione per il mercato in operazioni pessime quali l’acquisto di Matri (pagato quanto Tevez dalla Juve), solo per citare un esempio, a cui potremmo sommare le operazioni Torres o altre con cui non ha fatto altro che spacciare giocatori finiti come fenomeni. Non capiamo poi la gestione di alcune situazioni come quella di Mexes, prima messo fuori rosa e poi reintegrato e addirittura promosso capitano in alcune occasioni, facendo capire che solo dopo che altri avevano dimostrato di non essere all’altezza lui sia molto probabilmente il migliore che abbiamo in quel reparto. Nello sbando totale che ci pare di vedere mettiamo anche l’assenza di figure di riferimento per il gruppo come avvenuto per la Juventus con Nedved o l’inter con Zanetti.

Al Milan abbiamo avuto sempre uomini chiave per lo spogliatoio, che purtroppo oggi forse mancano e per cui quindi si potrebbe istituire una figura societaria apposita. Anche perché a furia di dire che tutto andava bene ci ritroviamo a 60 punti in due anni dalla prima in classifica. L’AD in passato parlava di progetto giovani per risollevare la squadra, ed il progetto giovani è stato portato avanti cedendo subito Cristante e Petagna, per poi inserire in rosa dei giovani stranieri pagati molto di più, che oltretutto poco valorizzano il bagaglio del settore giovanile rossonero. Al presidente a questo punto chiediamo, oltre che di investire nuovamente nel Milan, di fare quello che si fa in tutte le aziende e che lui sicuramente sa meglio di noi, ossia allontanare il responsabile vero di questa situazione che è il responsabile tecnico. Iniziano ad essere troppi i fallimenti e l’allontanamento della gente dal Milan è troppo evidente.

Chiediamo inoltre di evitare certe dichiarazioni su di una rosa incredibilmente di basso valore esaltata come se fosse il vero Milan, quello che lui nella storia ha saputo portare sul tetto del mondo, perché se l’AD ha stipulato contratti onerosi, non vuol dire per forza che i giocatori siano di valore, ma sono semplicemente strapagati rispetto al loro reale potenziale.

Non saranno di certo degli Hip Hip Hurrà a rendere vincente una squadra che non è all’altezza della situazione.

Sarebbe ora di seguire la linea di innovazione presa da parte del lato marketing della società da cui arrivano le uniche note positive, come il nuovo contratto con l’importante rientro di fondi da parte del main sponsor, che porterà ad avere uno stadio di proprietà.

 

Noi ci siamo e ci saremo sempre, per il Milan in Italia, in Europa (speriamo), Ovunque…

 

Monte ingaggi serie A :

Juve 120

Roma 98

Milan 94

Inter 75

Napoli 70

Fiorentina 56

Lazio 55

Palermo 30

Sampdoria 28

Sassuolo 28

Torino 27

Genoa 27,4

Udinese 26

Atalanta 24

Verona 20,5

Chievo 18,3

Cagliari 16

Empoli 11

Ciao Curva Sud. Vi siete chiesti perché con lo stesso monte ingaggi della Roma loro hanno potuto spendere 30 milioni di cartellini più di noi in estate?

Ciao Curva Sud. Veramente pensate che Matri (11 mln) sia stato pagato quanto Tevez (15, ed ingaggio doppio?)

Ciao Curva Sud. Secondo voi veramente Cristante, panchinaro fisso al Benfica, e Petagna, scartato al Latina erano da Milan?

Ciao Curva Sud. Vi hanno fatto presente che coi soldi di Cristante abbiamo preso Bonaventura?

Ciao Curva Sud. Secondo voi questa rosa vale i punti che ha? Non vi rendete conto che si può giocare meglio di così?

Ciao Curva Sud. Vi rendete conto che “l’importante contratto di Marketing” con Emirates ha le STESSE cifre del contratto con Adidas definito “fallimentare” solo perché fatto dall’altro AD?

Ciao Curva Sud. Perché non avete pubblicato le spese per i cartellini?

Nelle puntate precedenti: 14 Marzo 2014 – 10 Luglio 2014

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

13 Comments

  1. ahahhha nemmeno se ti avessero toccato la mamma reagivi cosi!

    w il RE… il Re è nudo..

    se ne sono accorti pure i curvaioli… siete rimasti giusto una ventina di babbei che leccate il culo al cravattaro!

    1. I curvaioli scrivono sotto dettatura. Sveglia!

      Tevez pagato 15 di cartellino + quasi 5 di commissioni, ingaggio a 5,5mln + bonus. Matri pagato 11, ingaggio 2,5/2,7mln

      Accusano di non avere figure di riferimento dopo aver rovinato l’addio al calcio di Maldini.

  2. ben venga questo dettato!

    1. La Colombo dice che AG sta pensando di dimettersi di nuovo, potete festeggiare.

      1. Ieri hanno festeggiato i greci (e non) domani magari festeggeremo anche noi…

        1. Io temo che poi piangeremo. A meno che i B non facciano gli stronzi

      2. fin quando non si toglie davvero dai coglioni, non ci credo!

  3. Scritto su: FUOCO ROSSONERO
    I dati econimici che avete riportato sono innegabilmente questi. Quindi è sconcertante che il Milan sia così in basso in classifica. Ma non si possono scaricare soltanto sull’allenatore e sull’Ad colpe che ha tutto il team. Peraltro io ho il sentore di ‘puzza di bruciato’ per quel che riguardano le volontà del ‘Palazzo’ e di Casa Milan. Anche in queste circostanze le componenti esterne, come nel 1982,stanno fortemente condizionando il cammino del Milan in campionato. Se si confrontano analoghe situazioni di gioco, si nota chiaramente che esse sono valutate diversamente Si evince che il Milan è nettamente sfavorito dagli episodi arbitrali. Quello che mi fa imbestialire è come mai la televisione padronale perora l’affossamento del Milan valutando sempre e comunque negativamente gli episodi che interessano situazioni dubbie di gioco scorretto. In Lazio-Milan i due penalty, richiesti dai romani, non erano assolutamente tali perché nel primo caso si trattava di netta simulazione(Radu ci prova sempre e molte volte viene anche sanzionato). Nel secondo caso è stato Mauri a commettere per primo la scorrettezza su Mexes. Era molto più netto il penalty su Van Ginkel perché è il difendente laziale a trascinarsi giù l’olandese e non il contrario. Mediaset questo episodio lo ha persino celato esattamente come ha taciuto sulle tre espulsioni che dovevano essere comminate ai laziali per gioco più che scorretto(due traumi ossei, a Bonaventura e El Shaarawy) dove l’arbitro non ha estratto il secondo giallo per i laziali. Ma è da immemore tempo che le valutazioni arbitrali penalizzando i Rossoneri. Comunque non do la colpa agli arbitri ma alla lotta intestina contro Galliani ed Inzaghi. Non vederlo è da stupidi. Ma se Barbara o chi per essa e/o Maldini ed altri hanno deciso di fare le scarpe a Galliani ed Inzaghi vengano allo scoperto al più presto. Tutto questo, ad un attento osservatore risulta lapalissiano. Ma quel che non capisco e non condivido è perché la Curva ‘regga il moccolo’ a chi sta destabilizzando oppure vuole destabilizzare il Milan! Mi sembra realmente che si stia scherzando col fuoco, molti abbonamenti alla tv verranno disdetti, e lo stadio risulterà sempre più deserto!

    1. Sembrerebbe che tu sia convinto che la destabilizzatrice del SUO Milan sia Barbara.Se pensi quest temo che Tu abbia smarrito la tua capacita’ di analisi .
      Il Milan , da circa tre anni e’ destailizzato dalla resistanza di Galliani che non ha digerito nell’ordine :
      L’ esonero di suo compare Allegri
      L’inevitabile avvento di Barbara Berlusconi alla guida della Societa’
      La scelta di Seedorf
      E , sopratutto , la prospettiva di non avere piu’ il potente e ricco giocattolo.
      E , cosi’ , ha reagito :
      Mettendo in moto tutta la macchina delle persone da lui assunte e controllate in societa’ e dintorni .
      Facendo chissa’ quale sfondapiedi a Seedorf e liberandosenem.m
      Mettendo Inzaghi al comando affinche’ eseguisse i suoi ordini .
      Imponendo in squadra i suoi fedelissimi , a cominciare dal Capitano , anche se fuori forma ed imbrocchiti : vedi il cosiddetto gruppo degli “italiani”
      Epurando e minacciando di epurare chi non e’ schierato con lui e quindi demotivandolo ,
      Il contropotere interno alla societa’ in opposizione alle legittime volonta’ della proprieta’ ha rallentoto il processo di riorganizzazione ed anche sprecato risorse .
      Silvio Berlusconi , per via dei lunghi anni di contiguita’ non ha voluto traumi ed ha usato la tattica del temporeggiatore : avra’ avuto i suoi motivi .
      Ora bisogna capire che solo i risultati avrebbero potuto dare aiuto a Galliani in quella che comunque e’ ( oppure possiamo dire , e’ stata ? ) una battaglia dannosa , egoistica ed autolesionistica .
      I risultati , largamente prevediili , ora sono sotto gli occhi di tutti ed esigono la resa dei conti .
      Tutte le parti in causa , ma la decisione spetta a Galliani , possono scegliere la strada decorosa del lavare i panni in famiglia e non fare scempio della nostra immagine oppure la via della perdita di ogni dignita’ .
      Io spero che vinca l’intelligenza sull’idiozia .

  4. sti commenti lunghi non li legge nessuno!

  5. Vittorio, sto dalla parte dei tifosi per la sola ragione che si sono stancati di questi giochi di ‘Palazzo’. La società senza indugio ha emargimnato Mexes motivando questo con il fatto che i giocatori di una società gloriosa come il Milan non si possono permettere certi comportamenti. Allora la proprietà ritorni ad essere degna del Milan e della storia che questa gloriosa squadra rappresenta per milioni di tifosi sul pianeta.
    Troppo comodoo scaricare tutto su Galliani e magari Inzaghi. Paolo Maldini si agita, da anni, nei meandri del ‘Palazzo’ pretendendo cosa? Barbara Berlusconi ritiene il padre superato, come presidente del Milan, così come lo aveva dichiarato superato in politica preferndogli altri? Certamente tutti invecchiano e magari ‘perdono colpi’. Ma c’è modo e modo di effettuare i cambiamenti quando e se diventano ineluttabili. ps. per fabregas. impossibile non chiarire i fatti in poche battute. Si creerebbe ancora più confusione!

  6. Per Borgofosco:
    Sto dalla parte dei tifosi…..quali ? Se parli dei piu numerosi fai demagogia e non migliori un cazzo !
    Per Fabregas :
    Hai perfettamente ragione , basterebbe dire : Galliani fuori dai coglioni !

  7. ecco sintetico e intelligente, non poteva esserci commento migliore!

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