E ora dove sono finiti? Dove sono finiti quelli che per tutta l’estate hanno scritto battutine sul presunto acquisto di “entusiasmo”? Dove sono finiti quelli che prendevano in giro Menez, definendolo uno scarto del PSG? Dove sono finite le sciarpe #weareparametrizero? Partite due, punti sei. In vetta insieme a Juventus e Roma. E se ora “sono solo Lazio e Parma” prima “faremo un punto nelle prime tre partite, se va bene”.

In uno dei due post precedenti scrissi che mi aspettavo quanto successo con la Lazio e confermato a Parma – è giunto il momento di spiegarvi il perché. Il perché è molto semplice: il problema del Milan non è mai stato il mercato – almeno in ottica lotta 3° posto. Il problema del Milan è sempre stato l’allenatore – in particolare un allenatore, quello che affronteremo sabato sera da ex. L’ultimo mercato è ottimo così come è ottimo quello che ha portato tra gli altri Kakà e Matri (e quest’ultimo in questa squadra potrebbe anche dire la sua).

Allegri per questo Milan è stato deleterio: sia per scelte tecniche, sia per le scelte comportamentali. Ha spaccato il gruppo mettendo da parte metà della rosa che non considerava adatta al suo gioco e si è creato 4-5 nuovi fedelissimi senatori – il nostro centrocampo è frutto delle sue scelte scellerate. Seedorf ha fatto praticamente lo stesso con la differenza che gli uomini scelti erano comunque migliori di quelli di Allegri – l’Olandese ha comunque isolato una parte importante dello spogliatoio e tra colloqui privati solamente in compagnia dello psicologo e mail nel cuore della notte a Tassotti il Milan è stato più il punto di partenza della sua carriera che una squadra da voler rilanciare fortemente. In sostanza Seedorf è stato un corpo estraneo che non ha pensato al Milan ma solo a se stesso.

Il Milan di Seedorf finisce col campionato ma era già finito dopo la notte di Madrid. In quella notte il Milan non solo esce dalla Champions League ma si scopre profondamente spaccato in due. Da un lato l’anima italiana che in quella notte soffre l’eliminazione, dall’altro professionisti come Balotelli, Taarabt, Essien (voluto da Seedorf, per quanto necessario) ed Emanuelson che non solo non sono dispiaciuti della loro orribile prestazione durante quella serata ma se la ridono allegramente. In casa col Parma arriva la contestazione ed il tracollo – Seedorf dimostra incapacità palese nel gestire il gruppo lavandosene completamente le mani e scaricando tutta la colpa sui giocatori. Dopo quella sera arriva la famosa cena di Arcore alla quale è presente gran parte della squadra e si decide l’esonero di Seedorf a patto di non remare contro fino a fine stagione: si ricompone il gruppo anche con gli esclusi dopo la coppa (vedi Taarabt fuori rosa) e si ottiene il minimo sindacale vincendo con squadre comunque più deboli fino al tracollo di Bergamo.

Si ricomincia da zero con due alternative: Inzaghi o Conte. Unay Emery non è mai stato cercato dal Milan – era il nome “in codice” per Antonio Conte che però doveva liberarsi dalla Juve. Agnelli captata l’eventualità non lo ha lasciato libero finché la panchina rossonera non era stata saldamente occupata. Il progetto di Inzaghi è comunque molto simile a quello di Conte: via chi è dannoso per il gruppo (Constant, Emanuelson, Balotelli, Taaraabt – che poteva essere preso l’ultimo giorno di mercato ma è stato lasciato lì per scelta tecnica) o fuori rosa (Mexes, Zaccardo), dentro gente che corre per la maglia. I senatori di Seedorf, su tutti De Jong, non sono stati isolati come nella precedente gestione ma coinvolti e trattati al pari delle nuove leve – un rischio, soprattutto sull’olandese che aveva ricevuto offerte dallo United. Un rischio perché sarà comunque stata un errore la non cessione qualora dovesse partire gratis. Il resto è valorizzazione del parco giocatori già presente – Honda su tutti, un giocatore che solo chi non capisce nulla di calcio poteva scartare così frettolosamente.

Le amichevoli estive sono servite soprattutto a questo: selezionare e fare gruppo. Il fatto che i risultati non siano arrivati (nonostante ci si strappi i capelli ancora per la guinnes cup) non è preoccupante – anzi è pure un buon segno poiché non è stata forzata la preparazione come era stato l’anno scorso per il preliminare. Corsa e pressing alto che nel gioco attendista di Allegri non si è mai visto – il 4° e il 5° gol di Parma, frutto del pressing alto, con Allegri ad esempio non sarebbero mai stati segnati. Dove possiamo arrivare? Ancora non lo sappiamo. Sabato sarà una finale tra noi stessi per capire il nostro livello e se con le gambe si potrà colmare il gap tecnico anche con le migliori: non siamo inferiori a squadre come Lazio, Fiorentina, Inter e forse nemmeno Napoli – almeno quello del preliminare – per cui potremmo giocarci il terzo posto da favoriti. Il problema del gruppo è che il suo equilibrio, come nel caso di Seedorf, è precario – sarà da vedere in maniera più attenta come si comporterà Inzaghi alla prima scelta o alla prima chiamata presidenziale. E in questo era importantissimo partire bene – perché per una squadra umorale come oggi è il Milan la partenza poteva segnare la stagione in un senso o nell’altro: senza le prime vittorie del 2011-12 non avremmo visto la Juventus di Conte vincere il titolo. Il resto lo faranno i tifosi che coi vuoti e i mugugni di San Siro hanno sul groppone almeno una decina di punti della scorsa stagione.

Non facciamoci comunque aspettative in un senso o nell’altro – per fortuna il pallone è rotondo e le partite si giocano sul campo: il modo migliore per vivere questa stagione è alla giornata senza troppi problemi o proclami. Alla prima occasione mancata le cavallette torneranno, Inzaghi tornerà un lecchino, Tassotti una spia, i giocatori pippe inadeguate: sono lì, non aspettano altro che tornare. Vedere un Milan vittorioso per due volte per qualcuno è stato un brutto colpo – ma d’altronde si può sempre tirare fuori la storiella delle patenti di tifo o dei carri: è il miglior modo per buttarla in vacca o cambiare opinione ogni mese. E magari, se si perde sabato, spunteranno di nuovo gli Allegriani: in campana, perché quel Parma – Milan 4-5 rappresenterà esattamente la nostra stagione. E tornate a fare le vostre battutine, che per ora portano bene.

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.

53 Comments

  1. Post che condivido a parte sulla componente tattica di Inzaghi dove avrei qualcosa da ridire e molto da aggiungere ma ci vorrebbe un post a se.

    Dunque non credo si debba fare di tutta un erba un fascio. Conosco bene l’ ideatore della fantomatica” #we are parametri 0 e per molti versi ha tutta la mia stima per simpatia e competenze calcistiche nonostante talvolta esageri con le critiche.

    Diverso il discorso per quelli che davano ad Inzaghi del servo sfottendolo con il termine “entusiasmo”. Gli stessi pseudo cazzari che aspettavano con ansia la prima imbarcata con la Lazio per ridere. Gli stessi che per rovesciare proprieta’ ed AD hanno danneggiato l’ intero ambiente Milan salvo poi ritrovarsi circondati dai tanti tifosi veri che non hanno mancato di presentare loro il conto per tutte le cazzate dette.

    Inzaghi ad ogni intervista non manca di tirare a determinati tifosi dure frecciate e puo’ permetterselo perche’ lo stadio e la maggior parte della tifoseria milanista e’ saldamente con lui.

    Inzaghi non e’ solo l’ uomo giusto per allenare ma anche per sconfiggere una volta per tutte quei numerosi cancri nella nostra tifoseria che con Allegri erano prosperati.

    Con una tifoseria sana e compatta possiamo mettere pressioni anche alla Juve e alla Roma ad oggi nettamente superiori

  2. Relax!
    Non è successo niente, a parte un pò di sofferenza contro a lazie e 4 pippe da un Parma scarso. Tutto può accadere, in un senso o nell’atro. I parametri zero li hanno presi e non hanno speso un cazzo. Devono dimostrare tutto nelle prossime … quante 32 partite? E pure Pippo deve dimostrare ancora di essere un allenatore. Nel frattempo si, ha dimostrato di essere un signorsi lecchino! Non hai ragione tu, non hanno ragione quelli che la pensano diversamente. Calma!

    L’unico che sa gia tutto è càntera. Ma lui fa storia a se!

    1. Inzaghi ha gia’ dimostrato di essere un grande allenatore in prima squadra e di essere un grande motivatore e costruttore di gioco (si dice faccia catennaccio e contropiede la verita’ e’ almeno in attacco i movimenti degli attaccanti senza palla sono perfetti e non danno riferimenti) in prima squadra.

      Prendere i parametri 0 e’ quasi sempre cosa buona e giusta perche’, quando puoi prendi grandi giocatori senza pagarli che fanno la differenza e’ il massimo

      1. un grande allenatore con la primavera

    2. Sono piu’ per l’ oligarchia che non per la monarchia :mrgreen:

      1. Cazzo c’entra?

        1. Siamo ormai in diversi a fare storia a se. Siamo un oligarchia

  3. Domanda fatta con molto entusiasmo e a parametro zero visto che di soldi non ne voglio ma mi interessa solo una risposta, diavolo, a proposito di quelli che saltano sul carro dei vincitori o dei perdenti, ma se ricominciamo a prendere alabardate sui denti il blog lo richiudi o resta aperto? 😀

    1. Ma perche’ scusa quando mai abbiamo preso alabardate sui denti?

      La verita’ e’ che siamo l’ unica squadra italiana ad aver centrato gli ottavi champions per 5 anni di fila (le statistiche alternative le lasciamo ai cazzari vari) e l’ ultimo scudetto lo abbiamo vinto 3 anni fa mica 45. Non ci siamo qualificati in champions dopo 7 anni e sostanzialmente per colpa di Allegri e sti cazzi dove li mettiamo?

      La verita’ e’ che nella nostra tifoseria ci sono dei bimbi minchia viziati e tendenzialmente cazzari. Vivono una stagione sotto tono e fanno i diavoli a 4 come se non rientrasse nella normalita’ che una squadra possa scazzare una stagione.

    2. Il blog riaprirà in ogni caso più avanti, ho intenzione di rinnovarlo ed in parte cambiare staff. Per il momento è semichiuso, ovvero posto quando passo.

  4. Quando ho cominciato a leggere questo blog (perchè un mio carissimo amico scriveva qui), questo era un blog serio. Io non ero (ovviamente) sempre d’accordo: ad esempio con il criticare SEMPRE Allegri, o con il difendere fino alla morte Galliani (dimenticandosi che Allegri era li per suo volere, ma va beh).
    Ora, o per meglio dire, da aprile-maggio, ”sfioriamo” il ridicolo: prima l’esaltazione assoluta di Seedorf (e gli insulti ai giornalisti che lo volevano via dal Milan), per poi screditarlo e scaricarlo appena dopo il suo esonero; poi l’ignobile trattamento che viene riservato a chiunque venga ceduto (mi ricordo che Diavolo scrisse che sarebbe andato sotto la sede nel caso della cessione di Tarabat o la difesa a Balotelli fatta sempre da lui durante il suo inguardabile mondiale). Di contro continuate a fare peana per chiunque giochi o lavori con questa società per poi abbandonarlo appena, volente o nolente, se ne va.
    La cosa che mi da veramente il voltastomaco è il tuo erigersi a a supremo giudice della Milanisticità: la tua ossessione nel voler additare i tifosi (che non la pensano come te) come il male estremo. Questo, caro mio, non è tifo, è fanatismo.
    Ma poi, credi di avere fatto la figura del ”vero tifoso” abbandonando il blog quando il Milan stava facendo schifo per riprenderlo adesso? Per l’amor del cielo, magari avevi problemi/cazzi tuoi. Ma allora perchè scrivere ”addio per sempre”? Se sapevi di volerlo riaprire (cosa di cui dubito) bastava scrivere che durante l’estate saresti stato meno, o per nulla, presente.
    Ora devo tornarre a studiare per un mio esame, ma sappi che, per quanto ti possa interessare, se quando riaprirai il blog questa continuerà ad essere la tua ”linea editoriale” io non sarò fra i tuoi lettori.
    P.S.-> per l’amor di Dio e della Madonna e di qualsiasi altra divinità di qualsiasi pantheon, qualcuno tolga internet alla Cantera

    1. Quando ho cominciato a leggere questo blog (perchè un mio carissimo amico scriveva qui), questo era un blog serio. Io non ero (ovviamente) sempre d’accordo: ad esempio con il criticare SEMPRE Allegri, o con il difendere fino alla morte Galliani (dimenticandosi che Allegri era li per suo volere, ma va beh).
      Ora, o per meglio dire, da aprile-maggio, ”sfioriamo” il ridicolo: prima l’esaltazione assoluta di Seedorf (e gli insulti ai giornalisti che lo volevano via dal Milan), per poi screditarlo e scaricarlo appena dopo il suo esonero; poi l’ignobile trattamento che viene riservato a chiunque venga ceduto (mi ricordo che Diavolo scrisse che sarebbe andato sotto la sede nel caso della cessione di Tarabat o la difesa a Balotelli fatta sempre da lui durante il suo inguardabile mondiale). Di contro continuate a fare peana per chiunque giochi o lavori con questa società per poi abbandonarlo appena, volente o nolente, se ne va.

      Su Seedorf erano uscite notizie nuove delle quali non ero a conoscenza. Balotelli? Me ne dispiaccio ma non mi strappo i capelli. Abbandono chi se ne va se ne vuole andare. E allora?

      La cosa che mi da veramente il voltastomaco è il tuo erigersi a a supremo giudice della Milanisticità: la tua ossessione nel voler additare i tifosi (che non la pensano come te) come il male estremo. Questo, caro mio, non è tifo, è fanatismo.

      Invece se lecchi il culo agli editoriali di un ex dipendente mediaset, scrivi che tutti quelli che non la pensano come te sono servi, lecchini e dan patenti di tifo, dai del lecchino ad inzaghi, della spia a tassotti e stai con chiunque dica “ba” contro la società sei un idolo e va tutto bene vero? ORGOGLIOSO di essere fanatico

      Ma poi, credi di avere fatto la figura del ”vero tifoso” abbandonando il blog quando il Milan stava facendo schifo per riprenderlo adesso? Per l’amor del cielo, magari avevi problemi/cazzi tuoi. Ma allora perchè scrivere ”addio per sempre”? Se sapevi di volerlo riaprire (cosa di cui dubito) bastava scrivere che durante l’estate saresti stato meno, o per nulla, presente.

      Ho avuto altri problemi e altri cazzi miei. Non pensavo nemmeno di riaprirlo. Ma non riesco a star lontano, a non dire la mia sul Milan. Amore, non opportunismo.

      Ora devo tornarre a studiare per un mio esame, ma sappi che, per quanto ti possa interessare, se quando riaprirai il blog questa continuerà ad essere la tua ”linea editoriale” io non sarò fra i tuoi lettori.

      Questa sarà la mia linea editoriale. Ciao, non mi mancherai

      P.S.-> per l’amor di Dio e della Madonna e di qualsiasi altra divinità di qualsiasi pantheon, qualcuno tolga internet alla Cantera

      La Cantera è uno dei rarissimi conoscitori di calcio.

    2. ah proposito di blog seri.

      Diavolo ha sempre portato avanti e con coerenza una linea editoriale pro Galliani.

      La cosa che ti sfugge pero’ caro il mio contestatore e’ che questo blog a regime, ha permesso a chiunque di postare, di commentare e perfino di far parte della redazione indipendentemente dal filone di pensiero.

      Questo pluralismo vero, offerto ai lettori al di la dei contenuti calcistici un tantino superiori alla media, ha permesso a questo blog di avere un seguito importante fra i tifosi milanisti veri e soprattutto di offrire ai lettori dibattiti accesi ed interessanti fra utenti con idee diametralmente opposte.

      1. Io ho portato avanti una linea editoriale pro Milan. E Galliani in questo momento è un valore per il Milan. Altri con 0 euro non farebbero quel mercato.

        1. Nell’ economia dei 25 anni Galliani è sempre stato un valore per il Milan. Certamente più lui di q

        2. qualunque super fanta cazzaro del web. Il che non vuol dire che in 25 anni non abbia sbagliato nulla. Anzi ne ha toppate diverse (e io che proprio un servo non sono non ho mancato di sottolinearlo negli anni), ma i risultati parlano per lui soprattutto negli ultimi anni.

          La squadra anche grazie a Barbara Berlusconi è cresciuta. Già il fatto che non siamo più totalmente dipendente dalla proprietà come 7 anni fa è un risultato importante raggiunto, che tutto sommato, in termini sportivi ci è costato relativamente poco (siamo l’ unica squadra italiana ad aver centrato gli ottavi per 5 anni di fila. Non mi stancherò mai di ripeterlo visto che i fanta cazzari se ne dimenticano sempre impegnati come sono a vomitare puttanate al loro popolo di fedeli bimbi minchia).

          Alla fine del salmo, nonostante i vari Allegri, Robinho, Essien e compagnia bella stiamo aprendo il quarto ciclo serio dell’ Era Berlusconi e Galliani (dopo quello di Sacchi, Capello, Ancelotti) e lo facciamo come seconda squadra per volume di fatturati (pur senza stadio di proprietà) , con il primo o secondo Ranking Uefa fra le italiane e con risultati sportivi tutto sommato accettabili per gli ultimi 5 anni.

          Questi sono dati oggettivi che non possono essere messi in discussione. Il resto sono puttanate appunto di fanta cazzari che si divertono a fare terrorismo mediatico contro il Milan nella speranza di rovesciare quel presidente e quell’ AD che hanno trasformato una squadra che stava andando fallita in un top club mondiale per blasone e vittorie.

    3. “P.S.-> per l’amor di Dio e della Madonna e di qualsiasi altra divinità di qualsiasi pantheon, qualcuno tolga internet alla Cantera”

      Bellissima, da applausi scroscianti!

  5. Ti vorrei rispondere punto per punto, ma leggere che la Cantera è uno dei rarissimi conoscitori di calcio mi fa schiantare dalle risate.
    Comunque pensandoci bene, neanche tu mi mancherai; chiunque si vanti di essere un fanatico lo considero proprio una povera merda.

    1. Ti ripeto, allora perché stai qua? Hai sbagliato blog. Vai dove c’è chi la pensa come te. 😉

    2. Eliminare me da internet ahahah troppo comodo :mrgreen:

      Ancora c’ e’ tanto lavoro da fare prima di ripristinare il vero ambiente Milan :mrgreen::twisted:

  6. Diavolo1990 per quel che vale a me fa piacere vedere che questo blog va avanti ma tornando in tema provo a dire la mia:
    Inzaghi fa lo stesso gioco che faceva seedorf appena arrivò ma ha più uomini e soprattutto la differenza principale sta nel fatto che Inzaghi è spalleggiato sia dal presidente che dal direttore sportivo e questo cambia tutto perchè i giocatori si adeguano ,i ruoli sono ben definiti, insomma si collabora , ognuno cerca di dare quello che può e questo è lo spirito di squadra , senza non si fa nulla di importante .
    Su Menez : ha fatto una ottima partita specie per l’intensità ma il rigore non c’era si è tuffato poi da lì si è esaltato anche nel gioco, queste cose in una partita contano e dovrebbero contare anche nelle pagelle.
    Sulla difesa stendo un velo pietoso: non credo che ci voglia un mago per capire chi dovrebbero essere i titolari…

  7. Alla seconda di campionato uno può anche farsi delle idee, è giustissimo. Ma forse sono più d’accordo con Sadyq e cioè: Calma… siamo a Settembre non a Marzo.
    Poi per carità, certi entusiasmi che leggo sono sicuramente dovuti al fatto che ormai eravamo abituati a vedere il nostro povero Milan fustigato nelle prime 7 partite, quindi iniziare con due vittorie non può che far ben sperare.

  8. “Invece se lecchi il culo agli editoriali di un ex dipendente mediaset, scrivi che tutti quelli che non la pensano come te sono servi, lecchini e dan patenti di tifo, dai del lecchino ad inzaghi, della spia a tassotti e stai con chiunque dica “ba” contro la società sei un idolo e va tutto bene vero? ORGOGLIOSO di essere fanatico”

    Da applausi!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  9. La Cantera, altro che esperto per te dovreppero creare un’applicazione per impedirti di condividere le cazzate che dici, comunque ero solo di passaggio, mi sembrava e mi sembra un po’ patetico ritornare sui propri passi, tutto li, speriamo che quando se ne andranno Galliani e Berlusconi magari anche voi li seguirete….Come disse qualcuno(qualcuno non molto coerente in realta’ 😉 ) A mai piu’ rivederci…….

    1. Caro Matteo, io tifo Milan. Se sono tornato è perché a differenza di quelli come voi questi colori li AMO e non intendo darla vinta a gente così
      https://scontent-b-mxp.xx.fbcdn.net/hphotos-xpa1/v/t1.0-9/10653758_693610490727014_7101985884887522186_n.jpg?oh=38f585ae2550b8124fe6376a9fe342a0&oe=5484D636

    2. Cazzate io applicazioni?

      Per tutti i fanta cazzari di bassa lega quello che scrive le cazzate sono io. Peccato che io mi attenga a fatti oggettivi difficilmente interpretabili.

      Chi scrive boiate sui blog dando dati sbagliati dei bilanci o pensa di interpretare la stagione sulla base di fantomatiche valutazioni (per di piu sbagluate) di calcio mercato e’ un povero coglione che mi trovera’ sempre in mezzo ai suoi piedi. Non ho particolare interesse al consenso nonostante i diversi lettori che ho ma della valutazione di uno come te me ne sbatto altamente.

      Orgoglioso di non piacerti. Orgoglioso di non piacere a chi come te. Addio

      1. Ah e per concludere:

        Galliani se ne andra’ a breve e lascera’ tutto a Barbara, ma del Presidente non vi libererete tanto presto. E se un giorno vorra’ vendere potra’ farlo abbastanza agilmente perche’ i conti sono in ordine e l AC milan e’ praticamente nella condizione di mantenersi da sola nonostante ci siano fanta cazzari che invitino i tifosi a non sottoscrivere l’ abbonamento allo stadio e nonostante la fanfara mediatica di alcuni che certamente non da una bella immagine.

        E gia che ci sei ricordati di mandare a fare in culo tutti quelli che hanno ben pensato di valutare un allenatore e una stagione intera sulla base di amichevole estive. Ma non da parte mia, ma da parte di tutti i tifosi veri che per tua informazione ultimamente sono anche in parecchi…a differenza delle stime addomesticate dei soliti noti che spacciavano di essere pure in maggioranza salvo poi fare i conti con una realta’ nettamente diversa.

  10. Per caso ho scoperto che il blog a riaperto (o quasi) e dopo un momento di gioia mi sono accorto che qualcosa non funziona.
    Diavolo mi permetto di fare qualche appunto conscio che non interesserà a nessuno e che non smuoverà nessuna granitica idea, ma, diamine, sentire qualcuno che si definisce fanatico con orgoglio mi fa accapponare la pelle, leggere ”se non la pensi come me, vattene” mi crea mal di stomaco, partire dal presupposto che le proprie idee siano Vangelo senza nemmeno cercare di capire quelle degli altri mi fa venire il mal di pancia.
    Sono di un altra generazione rispetto alla maggioranza di voi e sicuramente non capisco molto di questi nuovi sistemi di comunicazione, ma mi era sembrato di percepire che un blog fosse un luogo virtuale dove si possa discutere e sopratutto confrontarsi, cioè esporre le proprie idee rispettando quelle degli altri e cercando di ampliare i propri orizzonti.
    Diavolo il blog è tuo e ovviamente ne farai ciò che vorrai ma leggere un tuo articolo con sotto il commento di qualcuno che ti dice ”bravo bene 7+” ribadendo le tue idee non ci porta molto lontano: secondo me i tuoi articoli dovrebbero essere lo spunto per una discussione a più ampio raggio e non solo la solita critica ai tifosi non allineati colpevoli di ogni nefandezza (sopratutto di non venerare il divino presidente o il sommo AD) .
    Bisogna insomma capire che essere tifosi del Milan non vuol dire pensarla sempre come la società e rispecchiarsi in essa; l’amore e il tifo per i nostri colori non devono esentarci da criticare discutere scelte e strategie: io, in tanti anni di tifo, ho criticato e lodato la dirigenza, sbagliano, a volte, sia quando criticavo, sia quando ero d’accordo. Ma comunque ho sempre cercato di vedere le cose pensando con la mia testa e mi da MOLTO fastidio essere giudicato non tifoso soltanto perchè non la penso come Galliani.
    Concludendo faccio un appello: meno certezze nelle proprie idee, più predisposizione al dialogo, più comprensione dei pareri altrui e maggiore voglia di capirne le posizioni, il tutto condito con un po’ di ironia. Dopo tutto stiamo parlando soltanto di calcio, che, citando Sacchi, è ”la cosa più importante delle cose meno importanti”.

    1. Scusami ma come fai a dialogare con chi ti da del servo e sarebbe pronto a far saltare l’ intero Mila e a boicottare un progetto intero pur di togliersi di torno AD e presidente?

      Ma che scherziamo. Nessun dialogo!

    2. Caro Frank.

      Se questo blog è rimasto chiuso non è per colpa di chi la pensa diversamente e viene qua a discutere ma tra le altre cose per colpa di chi si è schierato diversamente per partito preso, manipolando l’informazione e prendendoci di mira.

      Io con questa gente non ho più niente a che spartire. Se qualcuno ci ritiene in malafede e viene qua solamente a provocare come è successo nell’ultimo anno su twitter per me può andarsene via. Io non vado sui blog degli altri a dirgli come e perché penso scrivano un mare di cazzate quindi semplicemente chiedo che i troll se ne stiano buoni nei loro appartamenti.

      Non sono più disponibile a discutere con gente che scrive solamente per provocare o provare a mettere in difficoltà. Non io, non la mia sanità mentale. Ho capito che questa gente va solamente ignorata. La mia posizione è non belligerante.

      1. Io di questa fantomima non ne sapevo nulla e gia’ mi ero orientato altrove.

        So solo che se questi qua hanno commesso 2 errori gravi.

        1) Mettersi contro Inzaghi che per forza di cose e’ un idolo dei tifosi e una bandiera per i nostri colori (al tifoso vero toccagli tutto ma non chi gli ha fatto vincere tutto in campo internazionale)
        2) Pensare ingenuamente di essere in una posizione di forza e di consenso tale da potersi permettere di tutto e di piu.

        Ora si ride vai!!!

  11. Diavolo non mi permetto di sindacare i motivi di chiusure e aperture di questo blog: sono veramente cazzacci tuoi.
    Quello che mi premeva dirti, era che trovo stucchevole la tua polemica versa una parte di tifosi milanisti: perché scrivere, come hai fatto e tu poco fa, ”perché a differenza di quelli come voi questi colori li AMO” mi sembra un tantinello arrogante. Io sono stato abbonato per venticinque anni, compresi non solo i celebri anni di B, ma anche tutti quelli nei quali in Milan era una squadretta da metà classifica; ho gioito e goduto alle vittorie così come mi sono incazzato nelle sconfitte. Nonostante ciò, per me, oggi il Milan è ad una situazione di fine impero: il presidente si fa notare solo per le sporadiche visite a Milanello, l’amministratore delegato è come un vecchio guerriero, sì pieno di medaglie ed onorificenze, ma ormai troppo pieno di sè, e incapace di gestire la nuova gestione finanziaria; Barbara Berlusconi, fino a questo momento, è stata utile come un culo senza buco (scusami il termine).
    Pur conscio di ciò io sono e sarà sempre un tifoso del Milan, e, per me e tutti quelli come me, non tollero di essere giudicato un non tifoso, solo perchè non la penso come te o come la società. Sarò un romantico, ma come ho già scritto, ritengo una buona parte dei tifosi (non certo quelli organizzati che si vendono alla società per una manciata di abbonamenti) l’unica parte pura e pulita del calcio.

    1. Saranno anche puliti. Ma prendo le distanze da chi chiama Tassotti spia ed Inzaghi lecchino. C’è tanta gente che del Milan parla male per il proprio tornaconto personale.

  12. Scusa, io parlo male del Milan: qual’è il mio tornaconto personale? E quello degli altri tifosi? Gli unici che hanno un tornaconto personale sono la dirigenza, non certo io o te.

    1. Non sto parlando di chi scrive qua, ma di giornalai/bloggers con ampio seguito creato proprio a suon di insulti, battutine, immagini denigratorie, teorie complottistiche ed elogi come eroi a chiunque dica qualcosa contro il Milan.

    2. Quest’ anno il Milan ha rischiato una bella botta con gli abbonamenti ai minimi storici. C’e’ chi ha cercato di boicottare in tutti i modi la campagna abbonamenti del Milan addirittura insultando gli abbonati. Ci sono dei blog che in maniera sistematica hanno cercato di fare casino per destabilizzare l’ ambiente e rovesciare Galliani e Berlusconi.

      Hanno inserito fra gli obiettivi da colpire anche Inzaghi e vigliaccamente hanno sfruttato la stagione scorsa come testa di ponte per colpire duramente.

      Infine hanno pensato bene di far fuori uno come diavolo (scomodo per eccellenza perche’ diceva troppe verita’ con costanza)attaccandolo sul personalmente.

      Purtroppo il piano di alcune zucche vuote e’ miseramente fallito perche’ Inzaghi gli e’ tornato in dietro sul muso, il mercato e’ stato eccellente, abbiamo fatto 6 punti nelle prime due, diavolo e’ tornato meglio di prima e soprattutto chi di dovere e’ stato assediato da ogni direzione e il bello ha ancora da venire perche’ grazie ad Inzaghi la tifoseria si e’ compattata intorno al gruppo ed alcuni sono stati isolati e pure scaricati anche da alcuni personaggi abbastanza noti che in genere li appoggiavano.

      I tornaconti ad agire in un certo modo possono essere tanti.

      Come disse qualcuno il calcio e’ = a potere, soldi e voti. Destabilizzare una squadra come il Milan puo’ produrre diversi effetti.

  13. Mi spieghi, visto è un termine che usi spesso, il significato e l’etimo della parola: FANTOMIMA?

    1. Lo stesso di pantomima solo che “fantomima” mi piace di piu. Richiama meglio il concetto di fanta cazzata.

  14. Certo che alla vigilia di Juve-Milan, sfida valida per il primato in classifica parlare delle boiate che scrivono nei vari blog prezzolati e del “significato etimo” della parola fantomima e’ un po deprimente…

    Non si potrebbe sospendere almeno per un giornol’ interessantissimo “scontro fra bande rivali della tifoseria milanista” giusto per 24 ore di noiosissimo pre partita?

  15. Deprimente sei tu, coi tuoi soliti discorsi del cazzo sempre uguali sempre a senso unico, sempre superficiali eppure spocchiosi. Sono anni che li fai cazzo. Abbiamo capito e basta!

    1. Superficiali?

      Ah io sarei superficiale. E quelli che come te difendevano Allegri dicendo che era una rosa da decimo posto cosa sono?

      Se sono superficiale io cosa sono quelli che giudicano un calciatore dal costo del suo cartellino?

      Se sono superficiale io che almeno cerco di documentarmi un minimo sulle cose gli altri cosa sono?

      Dai Dai

      1. La rosa faceva cagare non meno dell’allenatore!

        Te giudichi giocatori ed allenatori solo dal nome, è peggio!

        Ti documenti su un argomento e poi ci fai le palle come mongolfiere ripetendo lo stesso concetto migliaia di volte.
        Da qui si capisce che oltre che superficiale sei anche un rompicoglioni!

  16. Avrei anche da ridire sul concetto che dico le stesse cose da anni. Prima ero molto piu critico nei confronti della societa. Quando Galliani mandava in perdita il Milan e teneva giocatori finiti ultra pagati e teneva Ancelotti a marcire a ciclo finito eccome se lo criticavo e non fare finta di non saperlo. Pensa che io addirittura avevo grande stima di alcuni di quelli che si facevano sentire nei blog con costruttiva critica (almeno fin quando non ho capito che erano in mala fede e che facevano le manfrine fra blog per interesse personale).

  17. La critica costruttiva tra tifosi non esiste e nel caso non costruisce un cazzo. Perchè di càntera, alla società ai giocatori, all’allenatore, non gli frega un emerito cazzo!
    La critica costruttiva non esiste nel calcio. Esistono le menti dei tifosi che sono tutte diverse e non esiste nessuna uniformità. Però, credimi, è sempre stato così, dalla notte dei tempi. Non è una cosa degli ultimi dieci anni!
    Smettila di rompere il cazzo!

  18. Torniamo con i piedi per terra!

  19. Ripeto lo stesso concetto mille volte? Faccio lo stesso che fanno altri per motivi opposti. Solo che io lo faccio per motivi validi, come la salvaguardia dell’ ambiente Milan che ritengo un patrimonio per tutti i tifosi. Se non ci fossero blog interi intenti a scrivere boiate per destabilizzare io non avrei motivo di rompere. Quando i tifosi milanisti dimostreranno piu onesta’ nelle valutazioni chi come me smettera’ di rompere.

    Che poi la societa’ non tiene conto del parere dei tifosi e’ una follia, essendo i tifosi i suoi principali clienti

  20. Allora vai nei blog che hanno bisogno di essere redenti. Lo abbiamo capito cosa vuoi dire, non serve che continui a frantumarci gli zebedei!
    Certo, come no. La società chiede il parere dei tifosi e poi vende i suoi pezzi migliori per ripianare i debiti di fininvest e prendere parametri zero. Son tutti contenti i tifosi, non te ne accorgi?

  21. I tifosi in linea di massima e salvo rarissime eccezioni non sanno nulla di come ragiona la societa’ e del perche’. Sono tutte supposizioni ed interpretazioni. Ci sono tifosi che vorrebbero la cessione delle quote di maggioranza della societa’ e poi si rifiutano di tollerare tutte le operazioni che potrebbero agevolarne la cessione.

    L’ AC Milan ha a cuore la propria tifoseria. Come ogni altra societa’ al mondo vuole consolidare il gradimento del proprio pubblico e si muove anche in tal senso.

    Redimere blog? Mi limito ad oppormi alla loro azione distruttiva

  22. Ma che minchia stai a di’?

    1. Ma come minchia avete fatto a commentare voi due che il sito era chiuso per manutenzione?

      1. Semplice. Bastava cliccare sul lucchetto e fare i login normalmente

    2. La verita’. Sei te che non la capisci

  23. Dopo la partita con la Juve provo a spezzare una lancia in favore di Inzaghi: secondo me stavolta la scelta degli uomini in difesa era quella giusta, in ottica futura si potrebbe discutere se schierare zapata o mexes (o alex quando tornerà disponibile); del resto fino al minuto 70 eravamo sullo 0-0 senza subire grandi pericoli e contro una squadra che oltre a Tevez ha diversi centrocampisti in grado di inserisi tra le linee.
    In un certo senso anche l’idea di ripartire in contropiede la condivido, vista la rosa non credo sia attuabile un pressing a tutto campo in tutte le partite, giusto consiglierei di lasciare quattro difensori fissi in difesa e tre davanti sopra la linea di centrocampo sempre…è inutile fargli fare avanti e indietro sprecherebbero tantissime energie e non sarebbero più lucidi 😉

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