Torna a vincere il Milan a Reggio Emilia, anche se la classifica non si muove granché visto che davanti le squadre a margine della zona CL vincono (a parte la Lazio, dove a differenza del 10 settembre la partita è stata rinviata per pioggia).

La giornata è iniziata con due anticipi non di alta classifica; Bologna-Crotone decisa nel finale a favore dei calabresi (2-3) e in serata il derby di Genova vinto dalla Sampdoria per 0-2 e costato la panchina a Ivan Juric, terzo allenatore a salutare la Serie A dopo Rastelli e Baroni. Poi l’anticipo di mezzogiorno e mezzo della domenica, dove un buon Torino ha fermato a San Siro l’Inter sul punteggio di 1-1; la traversa finale di Vecino nega i tre punti alla squadra di Spalletti e salva la panchina di Mihajlovic.

Nel pomeriggio la Juve rischia di combinare un mezzo patatrac nel giorno dei festeggiamenti per i 120 anni in maglia d’epoca; finisce 2-1 contro il fanalino di coda Benevento, dopo l’iniziale vantaggio sannita di Ciciretti. In zona salvezza perde anche il Verona (a Cagliari), il Napoli non va oltre lo 0-0 contro il Chievo, mentre il successo forse più importante di giornata lo conquista la Roma, corsara a Firenze e ora anch’essa in piena lotta per le prime posizioni. Non va oltre il pari l’Atalanta, fermata dalla Spal, mentre come detto il Milan riesce a superare i neroverdi del Sassuolo per 0-2. Segnano Romagnoli e Suso e dopo una mezz’ora di sofferenza si torna settimi. Ora spazio al doppio spareggio con la Svezia; venerdì alle 20.45 l’andata a Solna.

Risultati 12^ giornata: sabato Bologna-Crotone 2-3, Genoa-Sampdoria 0-2; domenica Inter-Torino 1-1, Cagliari-Verona 2-1, Chievo-Napoli 0-0, Fiorentina-Roma 2-4, Juventus-Benevento 2-1, Lazio-Udinese rinviata, Atalanta-Spal 1-1, Sassuolo-Milan 0-2.

Classifica: Napoli 32, Juventus 31, Inter 30, Lazio* 28, Roma* 27, Sampdoria* 23, Milan 19, Torino 17, Fiorentina, Atalanta e Chievo 16, Bologna 14, Udinese*, Cagliari e Crotone 12, Spal 9, Sassuolo 8, Genoa e Verona 6, Benevento 0. *una partita in meno

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014

6 Comments

  1. Borgofosco
    Mario De Magistris 6 Novembre 2017 at 15:55

    Avrei amplificata la vittoria del Milan a Reggio Emilia perché la compagine di Montella, forse per la prima volta in questa stagione, ha giocato da squadra. Si sono viste chiusure difensive che sopperivano ad errori tecnici di componenti della squadra. In visione milanista, questa è la migliore risposta alle bufere mediatiche negative che si erano scatenate sull’intero team rossonero. Diciamo un bravi a tutti i giocatori ed in particolare a Montolivo che ha dimostrato ‘come si tiene assieme’ le fasi di ‘giuoco’ dando concretezza e saldezza sia alla fase difensiva che al centrocampo.

    1. Milanforever

      Posso dire, non essendo d’accordo con quello che hai scritto, che complessivamente avevo visto meglio la squadra a Verona, contro un avversario oltretutto più serio di questo?

      1. Borgofosco
        Mario De Magistris 7 Novembre 2017 at 00:02

        Mah….la tua è una opinione ma quello il mio commento trova riscontro nei fatti i quali dicono che il Milan non ha mai corso pericoli se si eccettua una parata di Donnarumma che rientrava nel novero delle grandi parete del ‘Gigio’ che conoscevamo e che sinora non si era visto! Bonucci ha fatto una chiusura alla Baresi agganciando un pallone, a campo scoperto, in mezzo a tre avversari lanciati verso la porta del Milan. Montolivo è sempre stato presente nelle varie fasi di ‘giuoco’. Questo a Verona contro il Chievo non si era visto e tanto meno contro la Juventus a San Siro… Ma già… al Bentegodi ed a San Siro mancava Bonucci…e come tu sai secondo me Leonardo per volontà del ‘Palazzo’ !

        1. Milanforever

          Qui sono praticamente tutte opinioni. Però nel posto precedente ho citato anche statistiche, che sono numeri.
          “Quest’anno non abbiamo preso gol, oltre che con le pippe dei preliminari, con Crotone, Spal, Genoa e Sassuolo. In EL con l’AEK che è quella che ha segnato meno nel girone. In campionato con le squadre che ci precedono in classifica abbiamo subito 13 reti (su 16).”
          Il Sassuolo ha fatto 6 reti in 12 partite, solo il Benevento ha fatto peggio.
          Gli interventi di Gigio e Bonucci sono un merito per il loro rendimento individuale, ma sono un demerito per la difesa nel suo complesso che ha permesso che succedessero.
          Non nego che la squadra soffre e lavora per ritrovarsi, ma se per caso il Sassuolo fosse passato in vantaggio sulla prima occasione parata da Donnarumma, non so oggi di cosa staremmo a parlare.
          Comunque una cosa questo Milan la sta esprimendo: contro le squadre sotto di lui in classifica vince sempre, Genoa a parte, ma senza l’episodio Bonucci forse avremmo vinto anche quella. Mica è proprio un buon segno però.

        2. Borgofosco
          Mario De Magistris 7 Novembre 2017 at 13:25

          E’ statisticamente giustissimo quello che tu hai sottolineato. Tuttavia tu evadi sempre di rispondere alla mia ‘fisima’: gli arbitri. Personaggi controversi che hanno dato addosso al Milan in maniera ben oltre quanto lecitamente ci si dovesse aspettare. Se avessero concessi al Milan possibili penalty e gol irregolari …diciamo così se avessero trattato il Milan da ‘grande squadra’ …beh… oggi i rossoneri sarebbero al posto dell’altra squadra di Milano. Amico mio con i se e con i ma non si va da nessuna parte! C’è soltanto da augurarsi che il ‘Palazzo’ si sia sfogato abbastanza contro il Milan per ‘lo sgarbo Bonucci’. e che ora tratti i rossoneri per quel che meritano…da grande squadra che ha investito 250 milioni di euro sul mercato estivo. Punto,

  2. In estrema sintesi, ferme tutte le altre giuste considerazioni fatte da molti di questo blog :
    noi non possiamo fare possesso palla in difesa (e forse mai) perche’ abbiamo una marcia in meno e ce la rubano troppo spesso con quel che segue,
    Montella sbaglia tutto.

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