Una classifica che non vorremmo certo vedere ma che purtroppo è realtà. Certo, sono passate solo 3 giornate e il campionato è ancora lungo, ma il 15° posto con 2 punti sulla zona retrocessione farebbe rabbrividire chiunque.

Andando per ordine, la giornata che si è giocata tra sabato e ieri ci consegna l’ennesima rimonta nel finale di un eterno Francesco Totti che se va avanti così potrebbe candidarsi a diventare il nuovo Stanley Matthews, con tutti i limiti del caso. Vincono Juve e Napoli, rispettivamente contro Sassuolo e Palermo; male l’esordio sulla panchina rosanero del bresciano Roberto De Zerbi, allenatore (malcapitato) numero 26 del Palermo di Zamparini. Un’ora di sospensione per pioggia, poi la Roma – anche con un rigore dubbio – vince contro la Samp. Si forma quindi un trio davanti, con la Juve a 9 punti e il duo Napoli-Roma a 7.

Più complicate le cose dietro: la sorpresa Atalanta supera in rimonta (2-1) il Torino di Mihajlovic dopo essere andata sotto, stesso punteggio alle 12.30 di domenica per Bologna-Cagliari. Pareggiano Chievo e Lazio, mentre Genoa e Fiorentina dovranno giocare i 62′ restanti (più recuperi) forse a dicembre, a causa del maltempo di domenica e degli impegni in EL dei viola. Capitolo Milan: ok la traversa, ok il rigore negato, ok le assenze pesanti di Kucka e Niang ma alla fine quello che conta è il punteggio che è 0-1. Non puoi regalare queste partite in casa, un vizio che ci trasciniamo dietro da troppi anni. Va meglio ai cugini, che in rimonta e con una certa dose di fattore C superano 1-2 il Pescara che durante il vantaggio momentaneo era addirittura secondo in classifica. A chiudere il turno è stata Empoli-Crotone ieri sera: 2-1 per i toscani che raggiungono proprio il Milan e le altre squadre a 3 punti.

Risultati 3^ giornata: sabato Juventus-Sassuolo 3-1, Palermo-Napoli 0-3; domenica Bologna-Cagliari 2-1, Atalanta-Torino 2-1, Chievo-Lazio 1-1, Genoa-Fiorentina sospesa sullo 0-0, Milan-Udinese 0-1, Roma-Sampdoria 3-2, Pescara-Inter 1-2; lunedì Empoli-Crotone 2-1.

Classifica: Juventus 9, Napoli e Roma 7, Genoa, Sampdoria, Udinese e Bologna 6, Pescara, Chievo, Lazio e Inter 4, Torino, Fiorentina, Atalanta, Milan, Empoli e Sassuolo 3, Cagliari e Palermo 1, Crotone 0. Genoa e Fiorentina una gara in meno

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014

8 Comments

  1. Borgofosco

    Si amico mio il Milan ha fatto una partitaccia e Montella ha sbagliato a far giocare Abate, Montolivo e Bacca. Abate andava preservato da se stesso visto cosa aveva combinato a Napoli. Riccardo, che io chiamo ‘il Caravaggio’, mi sa che non ha più tele da dipingere. Bacca è un giocatore particolare, per me una macchina da gol, che però usa un solo piede e quando non è in condizione(per me era stanco) fa la figura di un brocco così com’è successo domenica. Togli questi tre, poi mettici un debuttante che non poteva fare miracoli…infine arriviamo a Calvarese che nega sempre rigori evidenti al Milan. La torta è confezionata: 1-0 per l’Udinese. Di Vincenzino ho già detto che errare humanum est, perseverare autem diabolicum. La torta è stata confezionata, meglio dire l’ha fatta l’Udinese (ora se la farà pagare con i premi partita). Questo ha fatto scaturire un risultato che dire che è bugiardo è un eufemismo. Ma non è questo che mi fa imbestialire. Le correnti di ‘Palazzo’, anche se non c’è più Berlusconi, sembrano soffiare forte contro le vele rossonere del Milan. Basta…tre espulsioni, per me un po scientifiche…sulla moda del capolavorista Baglioni, nelle prime due giornate, due evidentissimi rigori negati uno a Napoli e l’altro a San Siro. Due possibili pareggi trasformati in due sconfitte. Non è il caso di accanirsi in tesi contro il Palazzo(di cui come ho sempre detto faceva parte anche il Milan…ora con i cinesi non lo so) ma troppi errori contro, come l’anno scorso, mi lasciano moto inca@@ato. Lascino giocare il Milan senza favorirlo e senza danneggiarlo. Se poi alcuni elementi della squadra sono imbrocchi-ti oppure hanno la testa altrove…bene noi siamo pronti a dargli addosso.

  2. Borgofosco per favore BASTA!!! BASTA!!! BASTA!!!
    Lo sto urlando a squarciagola perchè non si può continuare con questa tiritera.
    Se da quattro anni facciamo schifo non è per colpa degli arbitri, come non è per colpa degli allenatori. Facciamo schifo semplicemente perchè abbiamo, nella media, dei giocatori che fanno schifo. Per tante ragioni: perchè la proprietà ha iniziato a disfarsi della squadra già da alcuni anni, perchè abbiano un AD (avessimo anche qualcos’altro) che nelle ristrettezza non eccelle, perché, oltretutto, abbiamo avuto anche una sanguinosa guerra di potere al nostro interno.
    Ho scritto l’altro giorno che sto con Albertini, ma in realtà sto con chi ha voglia di fare tornare grande questa nobile squadra. Per cui (avevo scritto anche questo) va benissimo una tabula rasa.

    PS: Certo che Billy da quel covo di fighetti gobbi e lecchini poteva anche trattenersi da certe affermazioni ridicole e, se vogliamo, anche volgari che danno la sensazione di ricalcare la nota storiella della volpe e l’uva: ci ho provato, non mi hanno voluto, non provate nemmeno a chiamarmi.

    1. Borgofosco

      Se tu fossi in grado di darmi una spiegazione logica alle tre, per me scientifiche, esclusioni dei giocatori del Milan dopo le prime due partite di campionato..beh…potrei anche smetterla. Ma ne tu ne nessun altro può spiegare come mai sono stati fatti fuori scientificamente prima Paletta che non ha giocato a Napoli, poi Kucka e soprattutto Niang che è la spalla ideale di Bacca e non da oggi. A questo punto mi sembra utile dire che non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. Quando una partita è scialba ed equilibrata bastano uno oppure due episodi per determinarne il risultato. Autorete di Abate e rigore negato a Bacca. Oppure non hai visto, così come Calvarese il nettissimo fallo da rigore su Bacca? ps. Tranquillo… continuerò sino a quando non smetteranno di vessare il Milan. Aggiungo che Calvarese, l’ingegnere di Teramo, non è il primo rigore che nega al Milan (Verona-Milan 2-1 fallo di Albertazzi che da buon milanista ammise,leggiti le cronache dell’epoca, d’aver commesso fallo da rigore. Caro amico è peggio tacere e ipocritamente trincerarsi dietro le frasi scontate: -tanto alla fine torti e ragioni si equivarranno- Da quando seguo il Milan, leggiti il libro di Rivera, questo non è mai accaduto. Il Milan, se fosse stato trattato come i padroni di Torino, avrebbe almeno cinque scudetti in più! O devo ricordarti di Walter Mandelli, o di Guiordanetti ed ancora del padrone Umberto Agnelli? Te li ricordi quando erano presidenti FGCI…Già proprio come Sordillo, Carraro oppure Galliani quando era presidente della Lega. Persino Ferlaino ha detto che uno scudetto del Napoli venne deciso in un congresso Dc prima di Verona-Milan dove venne mandato, toh guarda caso, il meridionalista per eccellenza Rosario Lo Bello… un caso? Ma…secondo me assolutamente no. Poi tu sei libero di pensare che io sono un fissato… un visionario…ma tu, come altri, siete in grado di rispondere ai quesiti che ho posto? Noooo? Allora amico mio chi ha torto e chi ha ragione?

  3. Costacurta non mi e’ mai piaciuto. Come calciatore viveva di gloria riflessa, come Tassotti . Filippo Galli era meglio di lui. I superuomini erano gli altri due. Dioscansieliberi dal vedere Costacurta in societa’.
    Nemmeno Albertini e tantomeno lo scialbo Ambrosini o il timido Baresi.Candido un solo italiano, Paolo Maldini oppure Kaka’ o Van Basten. Resta su tutti Fabio Fergusson.
    Poi i padroni saranno i cinesi e faranno come cazzo gli,pare e piace.
    A Montella stanno scavando la fossa con i soliti sfondapiedi. Pero’il tempo gioca a suo favore e se sbatte fuori squadra i soliti ignoti non gli puo’ finire come a Clarence perche’ fra poco li seguiranno numerosi.
    Mi sa che il napoletano lo ha capito ed e’ propenso ad agire. Sarebbe ora! Fra le altre cose e’ chiaro che hanno capito il tutto anche gli altri e potremmo perdere altre partite . Se vuoi dimostrare qualcosa ai nuovi proprietari, caro Montella, mostra le palle e non il culo!

  4. Papin III

    Montella ha fatto degli errori tattici ma alla fine l’Udinese di oggi anche se scarsa è meglio del Torino attuale,perciò non capisco perchè parlare di passi indietro o in avanti a distanza di una partita, giocata con lo stesso modulo e qualche giorno di allenamento dopo la sosta.
    Non è logico fare il processo a Montella, perchè se vi è piaciuto il Milan contro il Torino allora doveva piacervi anche quello contro l’Udinese con Niang avremmo creato più gioco, il resto sono episodi.

    Prendiamo la Roma, Totti ha messo più volte gli attaccanti a tu per tu con il portiere e se gli attaccanti della Roma fossero stati più bravi avrebbero vinto 3-1 senza bisogno del rigori (tra l’altro per un fallo inesistente), senza Totti non avrebbero vinto.
    Cosa si dovrebbe pensare di Spalletti se avesse perso?
    Per logica dovremmo pensare le stesse cose dato che la partita la Roma l’ha prima pareggiata e poi vinta grazie a Totti ma stranamente non ho sentito critiche all’allenatore.
    Detto questo Montella deve cambiare modulo ma noi ci dobbiamo ricordare che il calcio “champagne” lo fai se hai i giocatori buoni, se no si deve pensare a fare punti e prima ancora a non incassare gol.

    N.B.: se Galliani è stato il nostro DS per 30 anni, non vedo per quale motivo non potrebbe fare il DS Maldini che in quanto a calciatori di sicuro ne capisce molto di più.

    1. Maldini (come Seedorf, Capello ecc… ) ha intelligenza e carisma superiori, tali da creare gelosia e panico nei loro superiori se questi non sono fatti della stessa pasta o anche migliore. Ecco la domanda fondamentale: di che pasta e’ fatto Fassone ?

  5. Montella. io non voglio accusare l’allenatore ma capire e’ imprescindibile anche per tifoso. E vorrei capire per quale motivo la squadra non ha mai tentato di vincere la partita con l’Udinese. Montella aveva detto, prima di giocare, che bisognava “aiutare di piu’ la difesa” . Ai tempi di Pippo Inzaghi circolo’ il concetto che bisognava
    ” saper gestire la partita” . Fu un disastro come ricorderete. Un messaggio di attendismo e di paura, ed iniziarono i passaggi all’indietro e l’uso del freno a mano. Voglio dire, mi chiedo: in casa con l’Udinese andava aiutata la difesa o l’attacco ? E poiche’ non ho visto
    durante la partita Montella dare i numeri o fare precoci sostituzioni quei passaggetti indietro o al compagno piu’vicino , roba da vomitare, ho il sospetto che li avallasse anche lui. Sbaglio?

    1. Papin III

      Può darsi che non fossero in condizione fisica tale da reggere per 90minuti a maggior ragione però non capisco il senso di giocare con tre attaccanti, in questi casi si potrebbe giocare di contropiede con un 4-4-2 rigido,con ruoli semplici e ben definiti per evitare di correre a caso.
      Un calcio non bello, forse prevedibile ma comunque semplice ed efficace. Col tempo man mano che si acquistano punti e certezze, arriverà anche un calcio più bello a vedersi.
      P.S.: Seedorf come Maldini, sarebbe anch’egli da tenere in seria considerazione nel nuovo assetto societario.

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