Proprio nel turno in cui la Fiorentina era rimasta al palo nello scontro diretto, proprio nel turno in cui era importante non perdere per mantenere il distacco sull’avversaria dietro, si interrompe la striscia positiva che durava da nove gare.

Poco si poteva fare sulla bomba di Duncan, ma l’atteggiamento giusto è mancato soprattutto davanti e in mezzo al campo: fino a ieri tutti a sfotterlo con soprannomi improbabili e ad aspettare il primo errore per infamarlo, oggi tutti i siti e twitter milanisti e non si affannano a scrivere quanto manca Montolivo in mezzo, stessa sorte per Abate anche lui scarso e inadatto fino a ieri. Da 4, ma solo perché di solito non si mettono voti inferiori, l’atteggiamento di Balotelli, ma anche Menez non ha cambiato i risultati. Si allarga il divario con le formazioni davanti, si restringe dietro: il Sassuolo si porta a -3 e in vantaggio negli scontri diretti. La Roma sale a +9, la Fiorentina rimane a 6 lunghezze di distanza e l’Inter respira tornando a +4.

I maggiori sconvolgimenti accadono dietro, vista la distanza invariata (3 punti) tra Juventus e Napoli in vetta: perde il Verona, ricacciato indietro dalla Sampdoria dopo aver alzato la testa qualche giornata fa, vince il Frosinone, che in un colpo solo inguaia tre squadre, l’Udinese sconfitto per 2-0 al Matusa, ma anche Atalanta e Palermo che perdono ancora (contro Juventus e Inter) e ora proprio i siciliani hanno un solo punto di vantaggio sui ciociari. A metà classifica arriva un pareggio tra Torino e Lazio, mentre perde ancora l’Empoli in casa del Genoa. Per chiudere, pareggiano 0-0 Bologna e Carpi, ma il risultato fa contenti solo i rossoblu ormai noni e a 4 punti dalla famosa soglia dei 40. Tra sette giorni ci aspetta il Chievo, sperando di non ripetere la figura di oggi.

Risultati 28^ giornata: venerdì Roma-Fiorentina 4-1, sabato Verona-Sampdoria 0-3, Napoli-Chievo 3-1, domenica Torino-Lazio 1-1, Atalanta-Juventus 0-2, Bologna-Carpi 0-0, Frosinone-Udinese 2-0, Genoa-Empoli 1-0, Sassuolo-Milan 2-0, Inter-Palermo 3-1

Classifica: Juventus 64, Napoli 61, Roma 56, Fiorentina 53, Inter 51, Milan 47, Sassuolo 44, Lazio 38, Bologna 36, Chievo ed Empoli 34, Torino 33, Sampdoria e Genoa 31, Udinese e Atalanta 30, Palermo 27, Frosinone 26, Carpi 22, Verona 18.

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014

6 Comments

  1. Non volevo scrivere e non è questo l’articolo su cui ‘vomitare’ il mio disgusto sull’accozzaglia di personaggi che ieri a Reggio Emilia hanno infangato la maglia che indossano. Mille passi indietro dopo che avevo gridato al miracolo ‘Milanovic’. Il mio idolo Carlos Bacca che ieri avrei preso a calci nel sedere. Le avvisaglie sulle ‘sofferenze psicologiche’ del colombiano si erano avvertite tutte già negli altri impegni. Mi ero detto:-un logico calo di forma?- Ma la realtà è un’altra!!! Questo non è più uno sport ma è una sorta di spettacolo più brutto e più più ‘falso’ del Wrestling. Indecoroso chiamarlo ancora competizione sportiva. Allora vale la pena di meditare sui dubbi intervenuti circa la reale entità dell’infortunio a Niang e sull’intervento improvvido di Barbara Berlusconi. Tutto è deciso a tavolino?

    1. Milanforever 7 Marzo 2016 at 11:51

      Se non fosse fantascienza, fantacalcio, fanta… tutto, i dubbi che poni sarebbero anche da prendere in considerazione.
      Non lo faccio, ma ti giuro che ci ho pensato.

    2. Io lo penso da tre anni.Buffone docet. E coltivo anche una teoria di “chimica analitica ” per tentare di spiegare incomprensibili e sinusoidsli fenomeni.

  2. Non e’ stato improvvido ma realistico quello di Barbara. Piuttosto mi chiedo cosa ed a chi diceva sotto sotto Mihajlovic con le parole : ” la nostra non e’ una squadra capace di sette otto vittorie consecutive ” in una pubblica intervista alla vigilia del Sassuolo. Alla faccia della motivazione!
    Poi mi dite anche chi e’ stato il peggiore degli attaccanti nelle ultime tre partite . Balotelli? Menez? Gente che rientra da operazioni delicate e magari ha ancora dolori ? Questo voleva dire
    Sinisa parlando di quelli eroici delle sue parti?
    Cosa suggeriva Berlusconi?
    Aprite gli occhi gente prevenuta e ammettete che nelle ultime tre partite l ‘uomo da lasciare in panchina era Bacca.

  3. Sull’atteggiamento giusto di certo non puoi aspettarti che lo porti Montolivo…

  4. D’accordo Papin . Anche se bisogna dare atto a Montolivo di essersi ripreso bene non sara’ mai uno con il copricapo di Napoleone.
    E Mihajlovic non sara’ mai un maestro e condottiero. Al massimo un caporale di giornata. Guarda Spalletti con El Shaaravi : in tre settimane ha rigenerato un giocatore che sembrava finito da anni.
    Vorrei vedere cosa farebbe con Balotelli .

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