https://i0.wp.com/teladoiolamerica.net/wp-content/uploads/2011/02/610x203-300x212.jpg?resize=300%2C212Seconda giornata degli ottavi, partiamo subito dalla partita più importante, dalla rivincita della finale dello scorso anno. Partita bella, ed è forse questo che deve preoccupare. Inter e Bayern hanno avuto infatti diverse occasioni, quasi tutte sciupate malamente. La spunta Van Gaal in una partita che come dinamica ricorda molto quella di Milan – Tottenham, anche se nel secondo tempo i bavaresi hanno avuto qualche occasione prima del gol, cosa che non si può dire per gli inglesi, che segnarono al primo e unico pallone toccato. L’Inter ha giocato ad un solo schema: palla ad Eto’o sperando inventi qualcosa. Non c’è più Milito, che in carriera, possiamo dirlo, arriva a 32 anni di cui meno di uno giocato ad alti livelli. Snejider è scomparso, tornato il giocatore sui livelli del Real Madrid, Maicon prova, limitato a dare la scossa ma non riesce, Cambiasso e Thiago Motta si confermano due giocatori in fase più che calante e la Champions dello scorso anno episodica e dettata da una contemporanea grande condizione di giocatori che grandi non sono. E non è un caso che il migliore continui ad essere il peggiore dell’anno scorso: Samuel Eto’o, anche lui a secco oggi (ma ha giocato tanto meglio dell’Ibra processato contro il Tottenham?) Alla fine decide una papera dell’ex-portiere più forte al mondo, semmai lo sia mai stato, dato che non è mai stato inserito in un top 11 Fifa o FifPro ma ha vinto solamente il premio miglior portiere della scorsa Champions League. Ovviamente come per noi la qualificazione per l’Inter è ancora apertissima dato che andrà in trasferta sul campo di un avversario comunque inferiore. Ma con queste due difese di burro e soprattutto dei centrocampi inesistenti temo che nè una nè l’altra andranno lontano. Per ora ci resta solo l’immensa goduria al gol di Mario Gomez.

Il resto della giornata ci regala la vittoria del Chelsea facile facile contro un Copenaghen che non giocava una partita ufficiale dal 7 dicembre, lontano parente di quello che ha strappato al Barcellona un pari su quello stesso campo. Ancelotti salva la panchina, ma le vere prove per lui arriveranno più avanti. 0-0 invece tra Manchester United e Marsiglia con un pari che era già scritto prima della gara e che, ovviamente, favorisce gli inglesi che per la sesta volta in sette partite non prendono gol in questa Champions. Chiude la giornata il non meno importante pareggio del Real Madrid contro il Lione, anche se non con lo stesso risultato di un anno fa. Vantaggio dell’ex Benzema, sconfessato apertamente da Mourinho che ha richiesto un deludente Adebayor. Per ora il confronto con Pellegrini è pari in Champions, peggio in campionato, meglio in Coppa del Re. Ma per quanto la finale sia contro il Barça, a lui è richiesto di vincere una delle prime due.

RANKING – Ecco la mia personalissima Top 10 dopo l’andata degli ottavi
1.) Manchester United
2.) Arsenal
3.) Real Madrid
4.) Barcellona
5.) Chelsea
6.) Shakthar Donestk
7.) Tottenham Hotspurs
8.) Bayern Monaco
9.) Olympique Lione
10.) Valencia

 

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.