Martedì 22 settembre, ore 20.45, Stadio Friuli. Il Milan cerca di cancellare lo “0” in classifica alla voce punti in trasferta, su un campo spesso ostico per i colori rossoneri come quello di Udine.

L’Udinese del neo-tecnico Colantuono è reduce da tre sconfitte consecutive contro Palermo, Lazio ed Empoli, dopo il colpo clamoroso allo Juventus Stadium della prima giornata. Dopo due pessimi piazzamenti nelle ultime due stagioni, il rilancio dei friulani  (che solo nel 2012 arrivavano terzi…) sembra ancora in salita. Con l’età di capitan Di Natale che si avvicina pericolosamente all’ora del ritiro, il leader dell’attacco è Cyril Théreau, l’autore -di fatto- dei 3 punti bianconeri. Probabile 3-5-2 per Colantuono, con: Karnezis; Wague, Danilo, Piris; Widmer, Badu, Iturra, Fernandes, Adnan; Théreau, Di Natale. Fuori solo Kone per squalifica. 4-3-1-2 confermato per Mihajlovic, con: Diego Lopez; Calabria, Zapata, Romagnoli, De Sciglio; De Jong, Montolivo, Bonaventura; Honda; Bacca, Balotelli. Agli assenti e lungodegenti del Milan si è aggiunto Juraj Kucka; ora sono in 7 fuori (anche se Antonelli e Bertolacci dovrebbero tornare domenica a Genova), cosa che obbliga il tecnico serbo a reinserire De Jong nella formazione titolare. Panchina per Poli e Luiz Adriano.

Serve il successo, come sempre; abbiamo visto che nell’ambiente rossonero di oggi, sempre più simile a quello interista dei tempi belli per palato fine, basta poco per esaltarsi e ancora meno per buttarsi giù, si veda il mercato estivo e le prime giornate. A questo aggiungiamo anche un po’ di “particolare” attenzione mediatica (l’importante è scrivere “Milan umiliato”, non si sa bene da chi e perché, poi non importa che Bacca sia costato meno di Jackson, gli sia davanti in nazionale e butti dentro quasi ogni pallone). Visti gli incroci di domani sera, comunque, può esserci un’occasione per recuperare posizioni e punti: la Sampdoria accoglie la Roma, il Torino fa visita al Chievo, Napoli e Juventus sulla carta non dovrebbero avere problemi con le matricole Carpi e Frosinone (ma non si sa mai), e l’ottimo Sassuolo di inizio stagione va in un campo non facile come Palermo. Niente sfide di lusso, come ce ne saranno nelle prossime giornate al ritmo di almeno 2 a settimana, ma i punti valgono tutti uguale…

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014