Se lo aspettavano in pochi, io no di certo. E invece, dopo il pareggio pomeridiano della Juventus con il Cagliari -comunque di fatto retrocesso- il Milan batte per 2-1, meritatamente ed essendo superiore anche sul piano del gioco, la Roma di Garcia.

Giallorossi che quest’anno portano bene al Milan, dopo lo 0-0 dell’andata a Roma. Rudi Garcia era parecchio arrabbiato nel postpartita, dopo la prestazione impalpabile dei suoi che per 24 ore se la sono vista molto brutta, temendo la restituzione del favore -dopo 5 anni- di quell’Inter-Lazio che regalò scudetto e treble ai nerazzurri. Nell’undici titolare l’autore del 2-0 al Genoa Doumbia è stato preferito a Totti. Si comincia con due occasioni per parte, tra cui spiccano il palo di Manolas e la parata di De Sanctis su colpo di testa di Bonaventura. Il Milan passa al 40′, in contropiede con Van Ginkel, dopo che Gervinho era uscito per infortunio; al 59′ è l’ex Destro a raddoppiare su cross del ritrovato Honda (2 assist per lui) e su un altro contropiede Bonaventura sfiora addirittura il 3-0; a rimettere in partita la Roma arriva Totti, nel frattempo entrato, su rigore. Manca un rosso a Florenzi, come per Maicon all’andata, ma cambia poco. Non commento neanche gli striscioni assurdi che si sono visti, che ancora una volta ignorano completamente i proprietari del Milan e il tecnico per scagliarsi contro il solo Galliani (che un 20% di colpa per la stagione ce l’avrà anche, ma che fino al 2012 chissà perché non era “bidone”).

2-2 nel derby servito per pranzo tra Verona e Chievo, ma in generale sono tantissimi i gol segnati in questa giornata. 1-4 della Sampdoria in casa dell’Udinese, vittoria 2-3 dell’Atalanta a Palermo (in rimonta), sconfitta con lo stesso punteggio per il Cesena in casa contro il Sassuolo, che costa la retrocessione ai romagnoli -a -6 dagli orobici a un certo punto-. Tanti gol anche alle 18, con il successo esterno della Fiorentina nel derby toscano contro l’Empoli (altro 2-3), mentre a Parma succedeva il finimondo dopo il 2-2 contro il Napoli. Le proteste “per le perdite di tempo” con tanto di “falliti” ai giocatori del Parma sono sfociate nella mezza rissa Higuain-Mirante, probabilmente per la frustrazione di un pari sul campo dell’ultima in classifica. In serata, niente smancerie tra Lazio e Inter. 1-0 per i biancocelesti, poi pareggio interista su punizione con tre nerazzurri in fuorigioco attivo, poi 1-2 (con rosso a Marchetti e Lazio in 9, ma probabilmente il rigore c’è). A tre dalla fine la lotta per l’Europa si restringe quindi a 4 squadre: già, perché i 42 gol complessivi della giornata (!) portano anche la firma del Genoa, che stende per 5-1 il Torino ormai spalla a spalla con il Milan per la posizione che una volta sarebbe valsa l’Intertoto.

Risultati 35^ giornata: sabato Juventus-Cagliari 1-1, Milan-Roma 2-1; domenica Chievo-Verona 2-2, Cesena-Sassuolo 2-3, Palermo-Atalanta 2-3, Udinese-Sampdoria 1-4, Empoli-Fiorentina 2-3, Parma-Napoli 2-2, Lazio-Inter 1-2, lunedì Genoa-Torino 5-1.

Classifica: Juventus 80, Roma 64, Lazio 63, Napoli 60, Fiorentina 55, Sampdoria 54, Genoa 53, Inter 52, Torino 48, Milan 46, Palermo 43, Chievo 42, Empoli, Udinese e Verona 41, Sassuolo 40, Atalanta 36, Cagliari 28, Cesena (retrocesso) 24, Parma (-7) 17.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014