Arriva la 30^ giornata di Serie A, quella della verità per il Milan chiamato ad ospitare la Sampdoria rivelazione del campionato e quinta in classifica. Almeno altre due le sfide interessanti, comunque, poche ore prima di San Siro.

Si inizia oggi pomeriggio, con Parma-Juventus e Genoa-Cagliari. Due partite sulla carta già scritte, specie dopo che i ducali sono stati polverizzati dai bianconeri all’andata (7-0 il risultato di Torino, vittoria più larga dell’intero campionato). Parma galvanizzato dal successo infrasettimanale con l’Udinese, ma contro una Juve così potrebbe non bastare. Per il Cagliari dello Zeman-bis, tre buone prestazioni ma solo un punto; difficile (ma non impossibile) un colpo esterno a Genova, per i sardi penultimi in classifica e distanti 5 punti dalla salvezza. I rossoblu recupereranno in settimana la partita mancante con il Parma. Alle 20.45 spazio a Verona-Inter, lo scontro tra gli scaligeri sempre più vicini alla salvezza e i nerazzurri in crisi (3 punti nelle ultime 5 partite, Parma e Cesena comprese). Cesena-Chievo inaugura la domenica alle 12.30: i romagnoli cercano il successo per mettere il fiato sul collo all’Atalanta.

Nel pomeriggio, 5 partite: Udinese-Palermo, Atalanta-Sassuolo, Lazio-Empoli gli scontri “lontani” dalla classifica che conta, eccezion fatta per la Lazio terza (e che può allungare su almeno una rivale per la CL). Due le sfide di livello: Napoli-Fiorentina, l’autentico big match del turno, e Torino-Roma, che potrebbe provocare più di un grattacapo alla banda Garcia, tornata a vincere con qualche difficoltà domenica scorsa. Alle 20.45, tocca al Milan. Dopo il bel 2-2 dell’andata a Marassi, una delle prestazioni migliori del Milan in stagione, la Sampdoria di Mihajlovic (uno dei taaaanti papabili alla panchina rossonera, secondo i media) torna a San Siro. Formazioni titolari per entrambe le squadre, mancano Bonaventura e Montolivo nel Milan e lo squalificato Regini nei blucerchiati. 4-3-3 per il Milan, con: Diego Lopez; Abate, Mexes, Paletta, Antonelli; Poli, De Jong, Van Ginkel; Cerci, Menez, Destro. 4-2-3-1 per Mihajlovic, con: Viviano; De Silvestri, Silvestre, Romagnoli, Mesbah; Palombo, Obiang; Eder, Soriano, Eto’o; Okaka. Due ex meteore rossonere nella Samp, cioè Mesbah e Silvestre, ma a spiccare è il quartetto avanzato di grande qualità. Potrebbe essere l’ennesima delusione di stagione, o una grossa chance per rientrare in lizza in Europa: a dirlo saranno le giocate e soprattutto i gol dei 22 in campo.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014