Il sabato santo di Serie A inizia con uno storico big match del calcio italiano e si conclude -o quasi- con la sfida tra quarta e sesta in classifica. Una vigilia di Pasqua dalla tensione palpabile. E poi, ovviamente, c’è il Milan atteso al riscatto contro il Palermo dopo il crollo casalingo dell’andata.

Si parte con Roma-Napoli, alle 12.30 -l’orario più lontano possibile dalla notte- per una partita ad alta tensione sia dentro che fuori dal campo, dopo i ben noti incidenti del maggio 2014. I giallorossi in crisi aperta, dopo i proclami di scudetto e i (tanti) soldi spesi a inizio stagione, si trovano a un solo punto di vantaggio sulla Lazio terza, e anche il +5 sulla Samp quarta non è più così rassicurante nonostante lo 0-1 di due settimane fa a Cesena. Anche il Napoli viene da 2 punti nelle ultime 4 partite, senza vittorie. Possibile crocevia della stagione per entrambe; alle 15 tocca al Milan. Che fa visita a un Palermo in crisi dopo il colpo con il Napoli e un bilancio ancora più magro di quello dei partenopei nelle ultime partite. Il sospetto che i rosanero si siano un po’ adagiati dopo aver sfiorato il settimo posto è forte, ma si tratta pur sempre della squadra che ha espugnato San Siro per 0-2 quindi da non sottovalutare. 4-3-1-2 per Iachini, con: Sorrentino; Rispoli, Gonzalez, Vitiello, Lazaar; Rigoni, Maresca, Barreto; Vazquez; Belotti, Dybala. 4-3-3 invece per il Milan, con: Diego Lopez; Abate, Mexes, Paletta, Antonelli; Bonaventura, De Jong, Van Ginkel (Poli); Cerci, Menez, Destro. Formazione pressoché titolare, con un dubbio a centrocampo (il jolly Poli, che potrebbe prendere il posto di Van Ginkel o Bonaventura).

Altre sei partite si giocheranno alle 15, dal testa-coda Cagliari-Lazio a Inter-Parma; nel mezzo, un Cesena alla disperata ricerca di punti fa visita al Verona praticamente salvo, poi c’è Sassuolo-Chievo tra due squadre sempre più vicine alla soglia psicologica dei 40 (e comunque a +11 sulla terzultima). Atalanta-Torino è forse la gara più sottovalutata ma al contempo la più interessante, Milan a parte: due squadre che danno sempre vita a una grande cornice di pubblico, l’Atalanta quartultima che deve guardarsi da Cesena e Cagliari, il Torino settimo e in grande rimonta. Chiude il pomeriggio Genoa-Udinese, con i rossoblu ormai risucchiati a centroclassifica e che non hanno emulato i cugini doriani. Alle 18 proprio la Samp di Mihajlovic ospita la Fiorentina, per un’altra partita tosta che oltre ai 3 punti potrebbe dare un vantaggio decisivo negli scontri diretti a una delle due; tutto fa brodo nella lotta per l’EL (e la CL non così lontana). In serata Juventus-Empoli, gara dal risultato quasi scontato anche se Sarri non ha minimamente paura delle grandi, anche e soprattutto fuori casa. La vigilia porterà comunque uno scossone alla classifica; e recuperare 3 punti a Napoli o Fiorentina potrebbe, nonostante tutto, riaprire anche la corsa all’Europa League.

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014