Altro stop per il Milan, che a Verona non va oltre lo 0-0 contro un Chievo che al solito pensa soprattutto a difendersi ma lo fa bene. Una delle tante compagini medio-piccole messe in campo molto bene, e che si prende anche qualche palla gol -anche se la più nitida è la traversa di Honda a inizio ripresa. Risultato che serve certamente di più ai veneti, che allungano di un punto sul Cagliari sconfitto per 1-2 dai cugini dei gialloblu, e cioè il Verona di Mandorlini che come l’Empoli si leva dalle sabbie mobili della zona rossa.

Infatti tra i risultati del pomeriggio (farsa di Genoa-Parma a parte, ne parleremo più avanti) spicca l’ennesimo pari “guadagnato” dai toscani che partivano sfavoriti. Finisce 0-0, in un campo come Palermo, contro una delle sorprese del campionato (e l’unico allenatore sopravvissuto consecutivamente per più di un anno solare sotto Zamparini!). Della sconfitta del Cagliari non approfitta l’Atalanta, che dopo aver condotto a lungo subisce due gol dalla rediviva Sampdoria di Mihajlovic e rimane a quota 23. Ora però gli orobici devono fare attenzione non solo ai sardi, ma anche al Cesena, tornato sotto di prepotenza dopo il pessimo girone di andata da 9 punti. Terzo successo per i romagnoli nel girone di ritorno, l’1-0 all’Udinese firmato Rodriguez. Nessun problema anche per la Lazio che vince 0-3 in casa del Sassuolo e si avvicina al Napoli.

I tre big match, tutti posticipati rispetto al resto della giornata, cominciavano con Inter-Fiorentina. Dopo tre vittorie l’Inter di Mancini si ferma, grazie a un gol di Salah (subito seguito da un possibile rigore per i nerazzurri non dato) con i viola che chiudono in 9 per due infortuni nel finale. In serata, 1-0 del Torino di Ventura contro il Napoli. Tutt’altra squadra rispetto al girone di andata, i granata segnano con Glik e continuano la rimonta. Non va altrettanto bene ai cugini della Juventus, che non sfruttano l’ennesimo match point avuto. La Roma, nello scontro diretto di ieri sera, domina nel possesso, ma non altrettanto nelle occasioni e così al 65′ i bianconeri passano in vantaggio, su una punizione concessa per un dubbio intervento di Torosidis su Vidal (secondo giallo, e rosso, per il greco) e trasformata da Tevez. Pochi minuti, e la Roma riesce a pareggiare con Keita; tra il gol e il finale i giallorossi sembrano addirittura spingere per cercare il 2-1, pur ridotti con l’uomo in meno, ma non trovano il guizzo. Sempre 9 punti la differenza, 8 invece quelli tra il Milan e il quinto posto.

Risultati 25^ giornata: sabato Chievo-Milan 0-0; domenica Cagliari-Verona 1-2, Atalanta-Sampdoria 1-2, Cesena-Udinese 1-0, Genoa-Parma rinviata, Palermo-Empoli 0-0, Sassuolo-Lazio 0-3, Inter-Fiorentina 0-1, Torino-Napoli 1-0, lunedì Roma-Juventus 1-1.

Classifica: Juventus 58, Roma 49, Napoli 45, Lazio 43, Fiorentina 42, Sampdoria 39, Genoa e Torino 36, Inter 35, Milan e Palermo 34, Sassuolo 29, Empoli, Udinese e Verona 28, Chievo 25, Atalanta 23, Cagliari 20, Cesena 19, Parma 10. Udinese e Genoa hanno una partita in meno, il Parma due.

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Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014