Il 23^ turno di serie A è quello delle sfide a distanza. Nemmeno un vero scontro diretto, dato che le partite sono tutte tra squadre piuttosto distanti tra loro in classifica. E in quest’ottica il Milan accoglie l’Empoli, in una sfida dove il mezzo passo falso non deve essere nemmeno contemplato.

All’andata finì 2-2 al Castellani, con l’unico gol italiano di Fernando Torres; i 2 punti lasciati in Toscana sono stati i primi di una lunghissima serie. La squadra di Sarri, nonostante fosse data come favorita assoluta per la retrocessione insieme all’altra neopromossa Cesena, sta smentendo tutti sul campo e con una base di tanti italiani titolari ha 4 punti di vantaggio sul Cagliari terzultimo. Si parla di passaggio al 4-2-3-1 in queste ore, con una formazione che potrebbe però prestarsi anche a un 4-4-2. Il probabile undici: Diego Lopez; Zaccardo, Rami, Paletta, Antonelli; Poli, De Jong; Honda, Menez, Bonaventura; Destro. Fuori il pessimo Alex delle ultime uscite, spazio a Rami con Zaccardo a destra; in caso di 4-4-2 Honda e Bonaventura giocherebbero esterni di centrocampo, e Menez seconda punta in appoggio a Destro. 4-3-1-2, ormai classico per l’Empoli, con: Sepe; Hysaj, Tonelli, Rugani, Mario Rui; Vecino, Valdifiori, Croce; Verdi; Maccarone, Pucciarelli. Assente Saponara, buona notizia visto che in questo genere di partite meno ex ci sono e meglio è.

Ma la giornata non inizia con Milan-Empoli, in programma domenica alle 12.30. Sabato sera Sassuolo-Fiorentina, alle 18, e il derby del sud Palermo-Napoli alle 20.45 aprono le danze. Domenica alle 15 cinque partite, tra cui spiccano Udinese-Lazio e Roma-Parma, sulla carta tre punti facili per i giallorossi che ancora sperano nell’inseguimento alla capolista. Poi Torino-Cagliari, Atalanta-Inter e Genoa-Verona; i rossoblu vogliono riprendere la loro marcia dopo lo 0-1 in casa della Lazio, che ha ridato ossigeno a una squadra in difficoltà nelle ultime partite. Partita non facile per l’Inter, su un campo sempre ostico per le storiche big italiane come Bergamo. Alle 18 Chievo-Sampdoria, terreno fertile per i blucerchiati almeno guardando la classifica, e in serata alle 20.45 Cesena-Juventus. In vetta potrebbe cambiare poco o nulla, molti movimenti previsti invece tra la zona EL e il centro classifica. O almeno lo spera il Milan, dato che la classifica è molto corta (Sampdoria e Fiorentina sono a quota 35).

piterdabrescia

Posted by piterdabrescia

Editorialista da settembre 2012, vice-direttore e curatore delle rubriche "Destinazione" da ottobre 2014