zlatan-ibrahimovic-wechsel-geruechte-star-transfer-voting-real-madrid-y25-UOBLDicevano che Zlatan Ibrahimovic non incidesse in Champions. Ieri il campione svedese ha smentito tutti i suoi critici, con 4 gol (e sono ancora pochi – tra cui Simone Inzaghi – ad esserci riusciti) nel perentorio 5-0 esterno del PSG sull’Anderlecht (di Cavani l’altro gol). I parigini sono sempre più sicuri della qualificazione, anche a causa del pareggio 1-1 tra Benfica e Olympiakos, evidentemente falsato da un nubifragio che ha reso il terreno del Da Luz quasi impraticabile per buona parte del secondo tempo. Altra grande che è andata in scioltezza è il Bayern Monaco, che ha regolato per 5-0 il Viktoria Plzen: la qualificazione, per i bavaresi e per il Manchester City (2-1 esterno in rimonta sul CSKA), è sempre più vicina in un girone dall’esito all’apparenza scontato.

Anche il Real Madrid non ha problemi con le piccole, ma si limita ad una vittoria con un gol di scarto: la Juve viene infatti regolata 2-1, con un gol di Llorente ad inframezzare la doppietta di Ronaldo e una sacrosanta espulsione di Chiellini a fungere da ciliegina sulla torta. 7 gol in 3 partite per l’alfiere della squadra di Ancelotti: l’unico precedente del genere è da attribuire a Pippo Inzaghi nel 2003, sempre con Ancelotti in panchina, e sappiamo tutti com’è andata a finire. Il discorso qualificazione si fa difficile per i bianconeri: nell’altra partita del girone, infatti, il Galatasaray di Mancini ha sconfitto per 3-1 il sempre più materasso Copenhagen, superando la Juve. Qualche difficoltà in più per il Manchester United, che anche a causa della strepitosa prestazione del portiere spagnolo Bravo non è andata oltre l’1-0 contro la Real Sociedad (ancora a 0 punti). Le gerarchie del girone cambiano, con la squadra di Moyes prima davanti al Bayer Leverkusen, capace di annichilire la resistenza dello Shakhtar con un perentorio 3-0 (anche il secondo gol è arrivato per un rigore quanto mai dubbio).

Per quanto riguarda le gare del martedì, pesante sconfitta per lo Schalke 04 sul terreno della Veltins Arena: il Chelsea si è imposto con un secco 3-0 e un Fernando Torres sugli scudi. Lo Schalke riesce però a rimanere al secondo posto, grazie al pareggio 1-1 tra Basilea e Steaua Bucarest. Tre squadre a sei punti, invece, nel gruppo F, grazie alle vittorie esterne, entrambe per 2-1, del Borussia Dortmund all’Emirates Stadium e del Napoli (gol dei nuovi acquisti Callejon e Duvan Zapata) al Velodrome di Marsiglia. Per concludere il discorso, nel gruppo G è continuata, con un secco 3-0 esterno contro l’Austria Vienna, superata insieme allo Porto dallo Zenit (vittoria 1-0), ora al secondo posto con 4 punti.

Posted by bari2020

Vice-direttore del blog. Responsabile dei Post-partita del Milan e della Nazionale e della rubrica di approfondimento sulla Champions League: attivo sul blog da Gennaio 2010.

19 Comments

  1. Dicevano che Zlatan Ibrahimovic non incidesse in Champions.

    Fare 4 gol all’Anderlecht non è quello si intende per incidere in Champions, sveglione. Vediamo dai quarti in poi.

    1. Strano, perché si esaltava Messi quando ne faceva 5 alle riserve del Leverkusen

  2. sacrosanta espulsione di Chiellini

    😯 😯 😯

  3. mi sono operato al menisco e sono ritornato ieri pomeriggio a casa dove ho subito visto la gara del Milan registrata
    mi sembra che finalmente si è giocato in 11 perchè ha tolto quella pippa di Matri dai titolari e abbiamo fatto la solita vaccata in difesa (Zapata)
    ma come si fa a pagare 7 mil per quella pippa del colombiano ?
    Naturalmente sono molto contento per la prestazione di kakà che ha fatto pure il terzino , non mi è piaciuto invece l’atteggiamento svolgliato di super mario

    e ieri sera come dolce alla serata è arrivata l’espulsione della verginella Chiellini

    la verità è che per come si comporta in campo non può circolare in europa , senza di lui la Juve vince a Torino con il Real

    e aggiungo concordo con LPF

    Ibra la differenza la deve fare con il Real e Barsa e non con una squadra belga scadente

    1. Zapata ci ha parato il culo a fine primo tempo chiudendo su Messi in episodio analogo al gol

  4. Messi in vita sua ha segnato anche in semifinali e finali di Champions.

    Ah, vorrei segnalare la STANDING OVATION del Bernabeu ad Andrea Pirlo, l’autore del post se l’è dimenticata.

    1. La Standing Ovation quando esce un giocatore è prassi, è stata fatta anche all’uscita di Ogbonna. Prostituzione intellettuale dire che fosse solo per Pirlo.

      Vero, Messi ha segnato anche nelle semifinali: 2 gol in 12 gare.

  5. 4 gol di ibra in una sola partita, cazzo, che gran giocatore…. a livello di Simone Inzaghi.

  6. 2 gol in 2 finali di Champions, 18 gol nel clasico.. e potrei continuare.
    Ibra quando sentiva puzza di big match tirava un pugno a un avversario e si prendeva tre giornate di stop.

    Oh, sarò cieco, ma io non l’ho vista la gente ALZARSI per Ogbonna.. mi viene difficile solo immaginarlo: http://calcio.fanpage.it/real-madrid-juventus-2-1-ovazione-al-bernabeu-per-pirlo-video/

    1. Restano 4 gol tra 14 partite di semifinale e finale.

  7. Oh, normalmente LPF ne dice di vaccate, ma a questo giro concordo con lui in tutto. Ibra, espulsione di Chiellini, standing ovation, tutto. Congratulazioni!

    1. Io no! Dello zingaro non mi frega più niente. chiellini ne meritava due di rossi e le stending ovescion le hanno fatte per tutti quelli che sono usciti! Quel che dicono leccaani80 e massimomauro non conta una sega!

      1. Aspetta, ho appena letto il commento di Matto, chiellini meritava due rossi in quanto gobbo ed il fatto che non fosse meritato mi fa godere anche di più: espulsione giusta!

  8. Capisco l’essere antijuve (io sono il primo), ma uno che scrive di “sacrosanta espulsione di Chiellini” non fa la figura del tifoso antijuve, fa la figura dello stupido.

    E anche un po’ patetico se posso aggiungere.

    1. Quell’espulsione è sacrosanta come lo fu quella di Motta al Camp Nou. O il rosso per le mani in faccia vale solo se è Mexes?

      1. Se vogliamo prenderci in giro, ci prendiamo in giro, altrimenti parliamo di calcio.

        Motta a Barcellona allargò semplicemente il braccio per tenere a distanza Busquets, il quale collassò a terra facendo il famoso gesto dell’occhio tra le dita per vedere che fosse espulso Motta: ridicolo e antisportivo, ma se l’è presa nel culo.

        Ieri Chiellini allarga il braccio senza dare alcuna gomitata e CR7 collassa a terra simulando una gomitata: vergogna. Se ti tiro una gomitata seria ti risvegli dopo 3 giorni in Neurologia.

        La cosa più ridicola di tutte sta poi nel fatto che ha giudicato l’azione chiara occasione da gol.

        Quando parlate così per puro spirito antisportivo siete davvero ridicoli.

        Continuare a classificare gli episodi arbitrali sulla base del colore della maglia dei soggetti coinvolti è patetico.

        E lo sai.

        1. Matto la mano in faccia ad un giocatore non la puoi mettere. La mano di Chiellini lì non ci deve essere così come non ci doveva essere nemmeno quella di Thiago Motta su Busquets.

  9. piterdabrescia 24 Ottobre 2013 at 12:29

    L’espulsione di Chiellini, una volta tanto, è a livello di quella di Motta per la manata a Busquets: cazzata. In ogni caso, dare del simulatore a Ronaldo e poi chiedere il rigore su Vidal è ancora più ridicola come cosa, tant’è che i giornali esteri si stanno facendo grasse risate

  10. A ‘pinocchio Conte’ gli si allungato il dito che teneva puntato contro l’arbitro a mo’ d’intimidazione. E’ bastato pochissimo affinché la ‘mascherina’ smentisse dichiarazioni che non gli appartenevano per cultura e classe(doti di cui è totalmente mancante). Si…Chiellini non andava espulso ma erano mendaci le dichiarazioni di Conte dopo le vittorie ‘rubacchiate’ contro Chievo e Torino. Lui apprezza solo i favori pro Juventus e guai a chi fa’ ,anche solo uno, torti ai ‘gobbi’
    Veniamo ai soloni italici di stampa e televisioni varie. Perchè quando Bjorn Kuipers, scandalosamente, fischiò un rigore assurdo, per una trattenuta di Nesta a gioco fermo e prima che si battesse il corner, tutti accusarono il Milan ed i milanisti d’essere de ‘piangina’ e che il Barça avrebbe comunque vinto quella partita?
    Dopo quell’assurda dimostrazione d’impotenza, data dalla società Milan, forse, Zlatan Ibrahimovic, maturò la convinzione che quel Milan non avrebbe più vinto niente! Qello che seguì, dolorosamente, lo conosciamo. Sono certo che a seguito di quella convinzione molti giocatori, a partire da Thiago Silva, decisero che era meglio abbandonare il progetto, se mai fosse esistito, Milan. Zlatan sta dimostrando d’essere il miglior attaccante al mondo, come ho sempre sostenuto(non scrivevo ancoro qui) e come sta dimostrando al PSG, Ora è inutile piangere sul ‘latte versato’. Vediamo cosa ha realmente Mario Balotelli. Non vorrei che non fosse solo una diceria quella che indica che certi giocatori si possono ammalare di ‘raiolite’ ! Malattia che li porta ad allontanarsi dalla squadra in cui stanno giocando! (anche perché di scarse potenzialità economiche). Se così fosse allora si spiegherebbe anche il tentativo, per ora miseramente fallito, dell’acquisto di Matri!

Comments are closed.