https://i2.wp.com/i.dailymail.co.uk/i/pix/2010/09/15/article-1312329-0B340268000005DC-67_634x431.jpg?resize=340%2C231Non solo Milan nella serata di Champions. Tra i risultati di ieri spicca il 6-0 dell’Arsenal che unito alle prestazioni recenti in campionato fa pensare che finalmente i giovani dei Gunners siano sbocciati dopo cinque anni a bocca asciutta. Meglio tardi che mai, ma la prospettiva di una finale casalinga a Wembley (dove peraltro l’Arsenal fino alla demolizione del vecchio stadio giocava le partite casalinghe nelle coppe Europee) può essere il traino per far risorgere definitivamente una squadra dall’organico decisamente forte ma mai maturata. Ride anche la metà Blu di Londra con 4 gol allo Zilina, la cui presenza ci fa sempre più domandare come mai Platini abbia voluto così tanto riformare il preliminare.

Ma andiamo con ordine: nel gruppo A c’è equilibrio, con una buona prova dei campioni uscenti (e spero facciano presto a uscire) che però lasciano due punti nella trasferta più facile del girone, e un suicidio, quello sì, del Tottenham che vinceva con doppietta di Crouch, campione mai riconosciuto, sul campo del Werder che dopo la partita con la Sampdoria rimonta ancora. Segnalo la prestazione di Marko Marin, esploso l’anno scorso, rimasto a Brema quest anno. A breve lo vedremo in una big.

Nel gruppo B tutto facile per il Benfica sull’Hapoel tel Aviv (vedi Zilina per maggiori informazioni) e per il Lione che batte lo Schalke di Huntelaar, assente dal campo per 90 minuti. Nel gruppo C il Valencia, fresca capolista della Liga, espugna Bursa con quattro gol di scarto, e fa capire che le squadre Turche forti sono solo quelle di Istanbul, puoi vincere lo scudetto ma difficilmente ti va bene per due anni di fila. A Manchester invece poco spettacolo con i Rangers che si chiudono in un catenaccio all’italiana. Da segnalare l’infortunio, bruttissimo, di Valencia uscito dal campo in barella. Per lui stagione finita. Avrebbe ragione di recriminare il Manchester per un calcio di rigore nel finale, tocco nettissimo, due volte, di mano di Edu. Aggiungiamo anche l’uscita fallosa di Neuier su Lisandro Lopez. Gli arbitri d’area sono lì, in entrambi i casi, con visuale privilegiatissima. Se non hanno avuto il coraggio di intervenire e segnalare la cosa al direttore di gara ci chiediamo quale sia la loro utilità.

Nel gruppo D il Barça si conferma, come sempre, la grande favorita di questa Champions League. I catalani puoi batterli solo con infortuni loro e favori arbitrali (tanti) a tuo favore. La partenza è però del Pana che va in vantaggio, mentre al Camp Nou cominciano a ricomparire gli spettri dell’Hercules Alicante. Ci pensa Messi, poi da lì la gara è in discesa fino al 5-1 di Daniel Alves. La vittoria storica è quella del Copenhaghen, squadra tutt’altro che comparsa che può contribuire a garantire ai danesi un posto in più per la prossima stagione. Andiamo quindi alle gare di ieri sera, dove un Bayern senza Ribery e Robben, quindi squadra da metà classifica nella nostra serie A si libera facilmente di una Roma che come sempre non riesce a fare due stagioni ad alti livelli. E quest anno è il turno della Roma da 7-8 posto. Nel gruppo F abbiamo già parlato del Chelsea, non del Marsiglia che si fa bucare in casa dallo Spartak Mosca, risultato forse più clamoroso di questa prima giornata. Nel gruppo G non è solo Ibra a fare doppietta, ma si fa vedere anche Higuain, anche lui campione sottovalutato, ma che di fatto ha retto finché ha potuto Real Madrid prima e Argentina poi. Puoi avere Ronaldo, Kakà, Ozil ma alla fine segna sempre Gonzalo. Concludiamo il giro d’Europa con l’altra partita del gruppo H dove lo Shakthar batte in casa il Partizan Belgrado per 1-0. E ci fa capire che l’Arsenal non dovrebbe avere problemi a passare il turno. Può essere, finalmente, l’anno dei gunners?

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.