Torniamo ad aprire una finestra sul mercato, consapevoli del fatto che lì fuori non ci sia un grande movimento. A questo punto della stagione iniziamo però ad avere qualche certezza. Innanzitutto il disimpegno di Silvio Berlusconi è sempre più tangibile, non sono arrivate nemmeno delle fantomatiche promesse in questo periodo pre-elettorale. Peraltro l’eliminazione col Manchester non consente alla casse di Via Turati di trarre un grosso giovamento. Mercato di secondo piano, dunque? Sì, tutti i segnali portano in quella direzione.

AFFARI FATTI: Mario Alberto Yepes Diaz, difensore 34enne che arriva a parametro zero con un contratto di due stagioni a (si dice) 900 mila euro. Buona riserva per alcuni, colpo mortale al progetto giovani per altri: io sono per la seconda ipotesi, mi sa tanto di acquisto a caso, il primo tappabuchi passato sotto mano. Mi rallegra invece il sempre più probabile rientro alla base di Davide Astori, classe 1987, centrale di belle speranze e di un discreto presente, fatto per ora di 27 presenze al Cagliari. Più Astori, meno Yepes!

CHI ARRIVA: Un nuovo allenatore? L’ipotesi non è da scartare a priori, Leo non intravede cambiamenti di scenario da parte della società e potrebbe intraprendere l’avventura di CT del Brasile, in vista dei mondiali del 2014, da giocare proprio in Brasile. A quel punto ci sarebbero tre strade per il Milan: prendere un allenatore emergente (Allegri), ma le cose vanno per le lunghe e nel frattempo lui si accorderà con un’altra squadra, soluzione interna (Tassotti-Galli) ma mi auguro di no, oppure l’ultima strada porta a Lippi che si libererà a luglio. La mia opinione: meglio che se ne torni alla Juve.

Sul fronte dei giocatori, nulla di nuovo. Per Dzeko servono tanti soldi, su Krasic ci sono gli occhi di mezza Europa. I ripieghi si chiamano Pizarro (32 anni!) in scadenza di contratto e Joe Cole (29), stessa situazione contrattuale.

CHI PARTE: L’elenco è lungo, ma non quanto vorremmo. Favalli smette, Dida non rinnova, Kaladze verrà piazzato da qualche parte, Onyewu torna in America oppure viene prestato in Italia (chi lo vuole?). Questi i sicuri, sul resto bisogna vedere. Il City insiste per Mathieu Flamini, ma il Milan non molla e anzi sembra intenzionato a rinnovare il contratto al francese. Huntelaar potrebbe restare vista la fase di stallo dell’operazione Dzeko. Non si esclude una ricca offerta spagnola per Pato e non si esclude che la società ci pensi seriamente. Con i soldi della sua cessione si aprirebbero nuovi scenari sul mercato, ma il recente passato (cessione di Kakà) non lascia tranquilli. Quindi non voglio sentirne parlare, Pato è destinato a lasciare l’Italia, lo faranno tutti i grandi campioni, ma non prima di qualche anno.

Posted by LaPauraFa80