Mancano 12 giorni e poi Massimiliano Mirabelli avrà la sua prova d’appello dopo aver dilapidato 230 milioni in estate. A Gennaio il Milan potrà provare a mettere una pezza migliorando la situazione attuale e lanciandosi verso un finale di stagione dove l’Europa League diventerà l’obiettivo primario. A tale scopo ho quindi fatto il punto sull’organico a disposizione scrivendo reparto per reparto cosa farei a Gennaio.

Portieri

Parliamoci chiaro: Gianluigi Donnarumma l’anno prossimo non sarà il portiere del Milan. Questo vuol dire che – considerato che presumibilmente partirà anche la tassa Antonio – il reparto portieri 2017/18 al momento comprende Storari, Gabriel e Plizarri. A seconda del valore di quest’ultimo si potrà decidere se promuoverlo in prima squadra o cercare un portiere in altri reparti. Perin non mi dispiacerebbe troppo, facendo un paragone gastronomico è come mangiare una pasta al pomodoro. Buona, nutriente, non è il massimo ma in quel momento non puoi permetterti di più. Difficile farlo arrivare già a Gennaio, difficile che Gigio parta subito nella prossima sessione. Per il momento siamo #apostocosì.

Difensori

Qua si evidenzia una delle lacune tattiche della costruzione dell’organico. C’è abbondanza di centrali e carenza di terzini. Da qua a fine anno si andrà a 4 per cui due tra Romagnoli, Bonucci, Zapata, Paletta, Gomez e Musacchio devono uscire. L’unico tra i sei a cui in questo momento non rinuncerei mai è il colombiano, in quanto unico vero marcatore puro dell’organico. Il parco terzini è il vero problema: ad oggi comprende Abate, Antonelli e Calabria perché Rodriguez non lo è: si è ceduto De Sciglio senza trovare un vero sostituto in quel ruolo perché si pensava di passare al 3-5-2. Servono – e con urgenza – due terzini che possano anche salire nelle fasi d’attacco. A lungo andare dipende se il nostro allenatore dietro giocherà a 4 (Sarri?) o a 3 (Conte?): il primo caso permette di sacrificare Rodriguez ed uno tra Romagnoli e Bonucci per fare mercato – non mi stupirei se fosse il capitano nominato dall’alto a voler lasciare senza coppe. E non ne farei un dramma visto rendimento attuale e lo stipendio.

Centrocampisti

Partiamo dai punti fermi: Montolivo e Bonaventura. Ad oggi manca una alternativa seria a Montolivo che come abbiamo visto in settimana non ne può giocare tre di fila. Su Kessie la speranza è che cresca ma va preso almeno un altro giocatore di pari livello che faccia quello che fa lui nel 4-3-3 (Kucka ceduto troppo in fretta). Se Locatelli può subentrare a Montolivo da qua a fine stagione è già chiaro chi deve essere il sacrificato per trovare l’alternativa a Kessie: quel Lucas Biglia sopravvalutato dalla stampa e dai tifosi che ora all’età di 31 anni si spera di piazzare in qualche squadra. Se ripenso che Mirabelli lo ha nominato vice-capitano mi vengono i brividi.

Attaccanti

L’anno scorso il tridente era Suso-Bacca-Deulofeu. Con Suso-Kalinic-Borini siamo riusciti a peggiorarlo e non di poco. Darei un rene per riportare indietro Gerardo a Gennaio al posto di mister “2,5 milioni a stagione per l’impegno e su tre gol su tre del verona ha segnato quello che stavo marcando“. Al centro ci vuole una punta, ma una punta vera – di quelle grosse che fanno salire la squadra, tengono palla e fanno gol come Ibrahimovic, Icardi, Dzeko. Non può essere Mertens ad esempio. Questa ad oggi è la lacuna più importante della rosa Milan, un attacco da metà classifica. Kalinic ovviamente lo spedirei in Cina sul primo aereo che passa al primo (o dovrei dire secondo?) scemo che lo paga 30 milioni. Per Silva proverei sei mesi di cura Gasperini, altrimenti Mendes dovrebbe comunque riuscire a piazzarlo. Se giocassimo 4-4-2 avrei provato davanti Cutrone con Bacca – una coppia che potenzialmente si completa e bene. Questo però vuol dire sacrificare Suso: lo si voleva cedere la scorsa estate per arrivare a Cuadrado. Saltò tutto e ci fu il rinnovo. Vediamo come si comporteranno le sirene madrilene con lui visto che qua una clausola c’è.

Ricapitolando il tutto, per Gennaio servono: due terzini, due centrocampisti, un attaccante, un esterno. Sei giocatori mancanti nell’organico dopo 230 milioni spesi in estate partendo da una squadra a cui mancava solamente l’esterno. Dopotutto, in fondo, forse serve anche un nuovo direttore sportivo.

Diavolo1990

Posted by Diavolo1990

Amministratore, co-fondatore e capo-redattore del sito dalla sua fondazione.