243957hp2E’ vero, se mancano venti giorni alla fine del mercato di riparazione di Gennaio è indubbiamente presto per tirarne le somme. Va da sè però che quello che si è visto fin’ora non è stato molto incoraggiante, tutt’altro. Galliani qualche tempo fà ci ricordava che “mancano i fondi e per comprare bisogna prima vendere”. Tutto giusto se non fosse che subito dopo la cessione di Pato non è ancora arrivato nessuno di tutti gli acquisti papabili che ogni giorno ci sentiamo sbattere in faccia dai tv e giornali.

I nomi ci sono ma sono o troppo costosi o troppo vecchi per il nostro progetto. Progetto che almeno per ora però latita perchè una società seria che fà un mercato degno di tal nome nello momento stesso in cui si libera di uno dei giocatori su cui ha investito maggiormente negli ultimi anni, non solo in termini di ingaggi e contratto sfortunatamente, che doveva prendere in mano la squadra e condurla ad importanti traguardi  in un lasso di tempo molto lungo sà già esattamente con chi sostituirlo invece che brancolare nel buio come nel nostro caso.

Progetto costruito sui giovani si è detto. Ben venga dunque l’arrivo di Saponara, (che in ogni caso si unirà alla squadra soltanto a Giungo) giocatore già all’interno del giro della nazionale U21 e di buona prospettiva,poi però al contempo emergono nomi tipo Lodi e Zaccardo che non sono proprio di primo pelo, tutt’altro. Certo in un progetto che si rispetti bisogna saper coniugare la freschezza al talento ma serve anche l‘esperienza per affrontare impegni che vanno anche oltre quelli che sono i confini nazionali.

Però a questo punto preferirei cento volte il ritorno di un Seedorf che di esperienza ne ha da vendere anche se in campo si muove a malapena che non di un Lodi che non ha mai fatto nemmeno l’Europa League: ovviamente sto estremizzando la cosa e spero che il “Professore” resti il più possibile lontano da Milano, però credo che in tal senso ci siano giocatori più consoni, anche senza spendere una fortuna.

Intanto il nostro amministratore delegato dichiara incedibile anche Boateng perchè vuole farne uno dei cardini della squadra del futuro la qual cosa ci starebbe pure se non fosse che il calciatore in questione non non ha nemmeno i novanta minuti nelle gambe e fin’ora ha sfornato una prestazione più deludente dell’altra. Abbiamo appena tirato uno di quei pacchi impossibili,  non vorrei fossimo costretti a sfidare di nuovo la sorte.

Posted by Angelo Raffaele Torre

Responsabile dei LIVE ed editorialista. @RaffoTorre on Twitter

One Comment

  1. KP Boateng non è un pacco nella misura in cui si convince di giocare nella posizione a lui più congeniale: quella di interno/mediano!!!
    Saponara è un giovane di grandi prospettive e può giocare coprendo il ruolo che svolgeva Kakà ai tempi di Ancelotti.
    Zaccardo e Lodi porterebbero esperienza, soprattutto Zaccardo, nel reparto più sgangherato di questa stagione: la difesa.
    Comunque il vero problema è l’assenza di gente della personalità di Nesta, oppure di un Thiago Silva, per formare una coppia centrali difensivi… da Milan.
    Roberto Donadoni, il miglior allenatore italiano in circolazione, gioca indifferentemente con una difesa a tre oppure a quattro.
    Pato se ha risolto, oppure se riuscirà a risolvere i suoi problemi fisici… non è affatto un pacco!!!
    Suvvia un poco di ottimismo non guasta. Con la conferma di Robinho ed il probabile arrivo di una punta importante, forse già da quest’anno il Milan potrebbe raggiungere l’obiettivo minimo iniziale che è il terzo posto!!!!
    Se andava via Robinho non avrei visto male l’arrivom da subitom di Siligardi(ringrazio ‘Fabregas’ per avermi detto che il giocatore del Livorno non è più dell’Inter)
    Molti dei cento giovani che il Milan sta seguendo sono già approdati nelle varie squadre giovanili del Milan.
    A me pare giusta questa politica dei giovani. Unica critica sta nel difetto di comunicazione che troppo spesso, in questi ultimi tempi, accade a Galliani/Berlusconi.
    Questi orientamenti andavano spiegati già alla fine del campionato scorso ed i tifosi avrebbero potuto condividerli anche attraverso una maggiore presenza allo stadio!

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