Probabilmente molto di voi ne avranno già sentito parlare mentre per coloro i quali ancora non lo conoscessero trattasi del baby fenomeno di origine marocchina acquistato quest’estate dal Milan con la promessa di diventare un gioiellino dal futuro assicurato. Perché curioso: il giocatore in questione è un classe 1998 ed è stato per lungo tempo nel mirino degli osservatori dell’ Inter.

Se non che, all’improvviso, i dirigenti nerazzurri decidono che non vale la pena investire su questo ragazzino anche perché qualcosa non li convince appieno. Immediatamente si fa avanti la dirigenza del Milan che aveva già contattato i genitori del giocatore e in breve chiude l’affare. Hachim dunque si trova a giocare il campionato con i Giovanissimi di William Vecchi o almeno così dovrebbe essere in teoria. Nella pratica, quello che ormai tutti osannano come un talento con tanto di intervista a Sky mentre palleggia, viene fermato dallo staff medico che riscontra in lui alcune malformazioni fisiche dovute all’età che gli impediscono di cominciare per tempo la stagione. Sottoposto alle cure mediche del caso, Hachim guarisce e debutta contro i pari età dell’Albinoleffe mettendo a segno una doppietta con contorno di numeri di classe da alta scuola.

Subito si scatena le ovazioni e una marea di complimenti da parte non solo dei tifosi, ma anche degli addetti ai lavori che cominciano a paragonarlo a Neymar o a definirlo il nuovo Messi. A prescindere da quanto possano essere deleteri questi paragoni se insinuati nella testa di un ragazzino di 14 anni la questione che più mi preoccupa in tutta questa faccenda è un’altra: la sua gestione dal punto di vista fisico. Vedere un’altro pontenziale fenomeno a cui vengono tarpate le ali a causa di una gestione soprattutto muscolare a dir poco disastrosa sarebbe una beffa intollerabile dopo quanto è accaduto già con Pato. Forzarne lo sviluppo con un massiccio lavoro in palestra per accelerare magari il suo inserimento in Primavera o addirittura in prima squadra come qualcuno ha proposto di fare sarebbe un errore da dilettanti allo sbaraglio.

Sicuramente non possono mancare i complimenti nei confronti di società e dirigenza per aver messo le mani su un potenziale campione ma la speranza è quella che gli errori commessi in passato possano servire da monito anche e soprattutto in situazioni come queste. Il numero di maglia che gli è stato assegnato non lascia intravedere nulla di buono.

Posted by Angelo Raffaele Torre

Responsabile dei LIVE ed editorialista. @RaffoTorre on Twitter

17 Comments

  1. Aspettiamo almeno di vederlo con gli Allievi Nazionali, categoria nella quale è inserito sul sito del Milan. I giovanissimi sono ancora bambini, non hanno la malizia di tirarti una pedata al terzo dribbling. Se farà quei numeri anche contro gente di un paio d’anni più grande, più tosta fisicamente e in un campionato più competitivo allora gli farò i complimenti.

    Il numero di maglia che gli è stato assegnato non lascia intravedere nulla di buono.

    Non so se è una (infelice) battuta o cosa ma nei campionati giovanili la numerazione è 1-11 per cui qualche numero “storico” doveva per forza beccarselo. Doveva beccarsi un numero dal 7 in su e quello con meno gloria e meno impronta nella nostra Storia sarebbe l’11 indossato da varie chiaviche e ultimamente da Huntelaar e dallo zingaro di merda tirarigori pannolone in Champions e ora dal Cazzo Cazzini. Il 7 di Sheva, l’8 di Rino, il 9 di Pippo, il 10 di Rui e del Professore sono Leggenda, ma qualcuno doveva pure beccarseli.

  2. più che pensare a mastour, ora penserei al ritorno del paperino!!!! uno che ha segnato alla sua prima partita nel san siro, al bernabeu e al camp nou!!!

    1. da Milanello

      giungono notizie rassicuranti sul papero , scatta e si muove senza dolore , che sia la volta buona ? con Bojan o il faraone sarebbe sulla carta un bel attacco

      su robinho invece è palesemente sovrappeso di almeno 5 kg rispetto all’anno scorso e sembra tirare aria di divorzio forse già a gennaio ?

      la domanda che vi giro a voi oggi è la seguente , ci sono malumori tra i giocatori per il modulo scelto ultimamente da Allegri il cosidetto 2 3 1 fantasia, che doveva in origine rilanciare De Jong Pazzini , il risultato è che tanti giocatori giocano fuori ruolo o non giocano .

      il problema nasce dalla mancanza di un mediano che sostituisca Van Bommel Montolivo purtroppo è un trequartista , per il resto con lo schema a rombo prevedeva a sinistra Nocerino o Muntari a destra Nocerino Montolivo Flamini e trequartista Boateng o Emanuelson ,

      passando con il nuovo schema Nocerino non gioca e Boateng non si trova , ma siamo sicuri che con il nuovo modulo fantasia ci si guadagna ? visto che Montolivo di fianco a De Jong centrale è sprecato dovrebbe giocare più avanti.

      Che poi al rientro Muntari avrà lo stesso problema di Mocerino quindi alla fine è probabile che a gennaio arrivi il mediano e De Jong finisca in panchina

      lo dico adesso così poi quando succede a gennaio non dite che non via avevo avvisato di questa “soffiata ” , si acquista un mediano

      1. Boamerd è tecnicamente inadeguato in ogni ruolo. Sarebbe anche il caso di smetterla di cercare di costruirgli la squadra attorno.

        E’ stato messo falso nueve e ha fatto ridere, attaccante esterno fa pena e trequartista fa pietà.
        Resta solo da riportarlo in mediana in un centrocampo a tre o sbatterlo in panchina e venderlo a gennaio.
        Io ovviamente sono direttamente per la seconda soluzione senza passare dalla prima.

      2. montolivonon è un trequartista, non ha la rapidità di movimento e di pensiero che in quel ruolo occorre, montolivo come nocerino è una mezzala ma come si è visto nel derby può giocare anche nel nuovo modulo con de jong vicino. boateng è scarso ovunque lo metti,nocerino è fuori forma e può starsene fuori, muntari può fare il centrale nel centrocampo a tre, come fece egregiamente con il chievo l’anno prossimo. prima del suo rientro continuerei cosi

        per me:

        milan senza muntari(4 2 3 1)
        amelia
        abate zapata mexes de sciglio
        de jong montolivo
        bojan ema elsharawy
        pato

        milan con muntari:
        amelia
        abate zapata mexes de sciglio
        de jong muntari montolivo
        bojan pato elshaarawy

        1. ovviamente li davanti in entrambi i casi ci dovrebbe essere alternanza di posizioni, con ema che si sposta a detsra e bojan centrale, con pato a destra e bojan prima punta ecc…

          ah boldi prima hai detto che il nuovo ruolo è stato fatto per pazzini??? sicuro??? con il nuovo ruolo pazzini non ha mai giocato dall’inizio….

        2. quando hanno presentato questo modulo in conferenza stampa Allegri ha detto che avrebbe aiutato anche Pazzini , poi effettivamente il Pazzo non è stato più titolare
          era una delle tante balle che ci rifila l’incompetente di Livorno ? bohh

          ma ormai non mi meraviglio

  3. Borgofosco

    Il discorso sul calcio giovanile è serissimo. Di baby fenomeni se ne sono visti tanti che poi alla fine sono tornati nell’anonimato. Raffaele fa un ragionamento allusivo puntando il dito sul fatto che l’Inter ha lasciato la pista di questo potenziale campione. L’ipotesi di malformazioni cardiache o di altre deficenze fisiche è soltanto un sospetto per di più senza riscontri. Rimane misterioso il motivo della rinuncia di quelli dell’altra sponda. Ma questo non deve preoccuparci nella misura in cui non bisogna illudersi. Bravi come Hachim ne ho visti pochi nella mia vita. Posso citare il caso di Pelè che a 17 anni diventava il biù bravo giocatore del pianeta, di Rivera che iniziò a giocare in serie A a meno di 16 anni, di Maradona che a 14 anni era indicato in Argentina come fenomeno, di Pirlo che a 16 anni era titolare nel Brescia e di Leo Messi che a 12 anni è stato trasferito dall’Argentina nella scuola calcio del Barcellona. Mastour diventerà così bravo? Non è dato sapersi e tanto meno illudersi. Ma le potenzialità intravviste dagli osservatori danno quelle indicazioni. L’ importante è che Il Milan stia costruendo un grande settore giovanile. Da Walter De Vecchi(ex grande giocatore del Milan e figlio d’arte sempre di un giocatore del Milan)all’ultimo arrivo Filippo Inzaghi supportata dall’intelligente regia di Filippo Galli, il settore giovanile del Milan sta tornando ai fasti degli anni 50/60. Quello che mi preoccupa è che anche nelle giovanili intravvedo una fisicità, negli interventi, fuori luogo. Mazzate invereconde e giovani che finiscono all’ospedale poiché certi arbitri non sanzionano, con il giallo, i fallacci da espulsione diretta commessi(gara Atalanta- Milan del campionatoi Primavera). Il calcio a livello giovanile deve essere divertimento. Il risultato soltanto un corollario alla prestazione. Questo calcio italiano, malato, che vorrebbe scimmiotare la fisicità scambiandola con ipocrisia e rudezze, per non parlare dell’abuso di farmaci, deve essere combattuto e cancellato. Almeno lasciamo che i giovani si divertano, giocando al pallone, e se son rose fioriranno.

    1. Angelo Raffaele Torre 18 Ottobre 2012 at 12:53

      Intervistato dalla redazione di FcInterNews, il direttore del settore giovanile nerazzurro Roberto Samaden risponde finalmente alle provocazioni sulla mancata acquisizione del cartellino del giovane Hachim Mastour, per il quale c’è stato un vero e proprio derby di mercato: “Il ragazzo ha fatto delle scelte: noi lo abbiamo seguito sin da quando militava nella Reggiana. Investimento consistente da parte del Milan? Il presidente Moratti ci mette a disposizione budget importanti: poi, di volta in volta, vengono prese le decisioni che riteniamo più utili per il nostro settore giovanile“. Visti i numeri e i potenziali progressi del ragazzo, forse questa volta la decisione utile l’abbiamo presa noi (canalemilan.it)

  4. ha gli stessi numeri che aveva il faraone alla stessa età , aspettiamo a giudicare come dice Borgofosco

    arrivano finalmente investimenti mirati per il settore giovanile che daranno i frutti tra qualche anno

  5. Esaltare un 14enne o rimpiangere un 14enne è una cosa assurda già di per se stessa.

    Poi basta informarsi e soprattutto portare delle cifre: l’Inter e la Reggiana erano già d’accordo per il passaggio in nerazzurro del ragazzo,per cui tutto il resto è fuffa.

    In questo scenario si sono inseriti un procuratore (per un 14enne???….) e il Milan,con cifre attorno al milione di euro con soldi dati direttamente alla famiglia.

    Per un 14enne.

    Nel momento in cui le cifre sono diventate queste,l’Inter si è tolta dall’affare e il ragazzo è passato al Milan.

    Auguri per una buona carriera.Se invece il calcio non sarà il tuo futuro,vai a scuola.

    Tutto sto clamore per un 14enne,sia nel bene che nel male,è patetico e assolutamente ridicolo.

    1. A 14 anni passavo la metà del tempo a mettere le mani nelle mutande per pasticciarmelo, manco sapevo cos’era un agente…

    2. concordo matto

      lo stesso Insigne a 14 anni sembrava il sosia in piccolo di Maradona , ne riparliamo tra 2/3 anni

  6. Borgofosco

    A differenza del ‘matto’ io sono felice che il Milan sia riuscito ad acquistare Mastur e mi piacerebbe sapere anche se è possibile, come per El Shaarawy e per Rodrigo Ely, che Hachim possa giocare per i colori azzurri dell’Italia. Impattare il nuovo mondo globalizzato, anche nel calcio, significa adeguarsi, piaccia o non piaccia, alla realtà che esistono i procuratori e che possono avere la procura di ragazzini di 14 anni. L’importante è che, nell’acquisire il cartellino del ragazzino, non siano state commesse scorrettezze finanziarie(mi risulterebbe strano perchè il Milan non ha mai fatto partecipare a tornei internazionali ragazzini con la carta d’identità contraffatta).
    Per tutto il resto si tratta di un bambino che deve crescere e divertirsi giocando al pallone. Se è bravo, almeno quanto si intravvede nelle sue qualità naturali, allora potrà anche diventare un giocatore di calcio e successivamente, forse, anche un campione.
    ps. Però mi diverte già vedere un ragazzino che gioca in quel modo, ma, come lui, in giro per il pianeta e soprattutto in Brasile ce ne sono tantissimi!

  7. Galliani tiferà juve!!!! GALLIANI DIMETTITI!!!!

    1. Borgofosco

      Per una volta concordo.
      Infatti , ai miei occhi, lo ho dimesso sin dal giorno che non ha avuto il coraggio di querelare ‘belli capelli’ per le infamie dette nei corridoi degli spogliatoi di San Siro.
      Essere juventini oppure essere stati juventini è un danno che provoca un male incurabile: la juventinità!

  8. Meglio egiziani e marocchini che bonucci o giaccherini

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