FC Viktoria Plzen–Milan
2 - 2
Finisce dunque con un pareggio il girone del Milan. Una partita, quella odierna, che non aveva nulla da dire in termini di risultato, ma che serviva solo al mister per ottenere risposte importanti soprattutto in chiave fisica, da Mexes in primis. Un Milan poco cinico che nel secondo tempo segna due goal nei primi minuti e avrebbe altre 3/4 chance per fare tris e chiudere l’incontro. Merito invece ad un Viktoria Plzen mai domo che nel forcing finale ha trovato le reti del pareggio. Festa dunque per i Ceki che si qualificano per l’Europa League anche comunque alla sconfitta per 4 a 0 del Bate in Catalogna.
Da Andrea Colonna è tutto, vi aspettiamo sulla nostra pagina di Facebook per votare il migliore e il peggiore in campo, e sempre qui, su RossoneroSemper, per il post-partita. Buon proseguimento, e forza Milan! Sempre!
93′: finisce dunque 2 a 2 la sfida di Praga tra Viktoria Plzen e Milan. Tutto nel secondo tempo: di Pato e Robinho le reti in apertura, Bystron e Duris nel finale. Viktoria Plzen che festeggia i 48 anni del proprio allenatore e soprattutto l’ingresso in Europa League.
93′: all’ultimo secondo 2 a 2 del Plzen, con Duris che si incunea in area dopo un errato disimpegno di Bonera. A Barcellona intanto è 4 a 0
90′: tre minuti di recupero. Punizione per il Plzen con anche il portiere Cech che esce. Azione confusa in area con Amelia che prende palla e uomo. Due giocatori del Viktoria ammoniti per proteste. Il replay mostra Amelia chiaramente sul apllone e travolgere il ceko sugli sviluppi dell’azione. Giusto non assegnare il penalty.
89′: goal del Plzen con Bystron. Intanto ultimo cambio per Allegri, con Zambrotta che rileva Taiwo
86′: bella triangolazione per il Plzen, con tiro del capitano che finisce alto
85′: ammonito Duris per proteste
84′: Entra Hora ed esce Pilar nel Viktoria Plzen.
83′: ottima palla di Emanuelson per Pato, Cech neutralizza il pallonetto.
81′: c’è gloria anche per Cristante che rileva Robinho. Ottima partita del brasiliano che ai soliti chilometri ha abbinato la marcatura e l’assist a Pato
79′: tiro centrale senza pretese da parte del numero 5 ceko, Amelia para sicuro
78′: Pato steso nei pressi del vertice alto sinistro. Punizione di Seedorf respinta coi pugni da Cech
73′: Pato egoista non serve Emanuelson o Robinho e pere palla su contatto in area che comunque non sembra nulla di rilevante
72′: ottimo intervento di Mexes che anticipa in ultimo il giocatore del Plzen pronto a battere a rete
69′: il Viktoria ci prova ma non passa, solo angolo su Pilar che colpisce a botta sicura su respinta corta di Mexes
68′: tiro dai 60/70 metri di Seedorf… sorvoliamo…
67′: Cambio nelle file del Viktoria Plzen: entra Duris, esce Kolar
65′: terzo goal del Barcellona con Pedro. La partita a questo punto ha poco da dire anche per il Viktoria
62′: il Barcellona sta vincendo 2 a 0, il Viktoria Plzen è saldamente qualificato per l’Europa League salvo tre reti dei Bielorussi in Spagna
58′: Rajtoral di sinistro dalla distanza, fuori
57′: goal annullato al Viktoria. Bella azione sulla destra, Petrzela si accentra e colpisce il palo. Il compagno in tap-in a porta vuota, ma in quel momento la bandierina è già alta. Brivido per Amelia
54′: Milan vicino al terzo goal, con Pato che colpisce il palo
55′: prateria per Robinho che porta palla al piede per 40 metri per poi sbagliare l’appoggio per Pato.
50′: la partita dovrebbe diventare interessante, il Viktoria è costretta ad attaccare con più insistenza e per il Milan si stanno aprendo varchi importanti
49′: Il Viktoria in questo momento è sempre qualificato per l’Europa League, essendo a 4 punti, contro i 3 del Bate che sta pareggiando a Barcellona
48′: ROBINHO!!!! Contropiede 2 conto 2 con Robinho e Pato che si scambiano il apllone fino al tocco finale di Robinho. 2 a 0
47′: cross dalla destra di Ambrosini, petto di Robinho e Pato anticipa marcatore e portiere e insacca il goal dell’1 a 0
47′: PATO!!!
46′: ripresa senza ulteriori cambi. Nocerino dovrebbe esser uscito per precauzione visto un indurimento muscolare. Speriamo nulla di grave
- Un Milan sulle gambe che non riesce ad imporre il proprio gioco ne a difendersi con troppa diligenza. Centrocampo troppo leggero, quasi costantemente saltato dai ceki che in mediana dispongono di 5 giocatori. Migliore in campo Robinho che sta però predicando nel deserto. Pato praticamente non pervenuto, Seedorf troppo lezioso, Emanuelson alterna giocate da fuoriclasse ad errori basilari. Buon De Sciglio che dopo l’erroraccio iniziale ha preso più dimestichezza con la fascia. Da rivedere, per l’ennesima volta, Taiwo, che si affaccia in modo troppo timido in avanti. I Ceki hanno due risultati su tre per centrare matematicamente l’Europa League, ma davanti ai propri tifosi vorranno sicuramente regalare una vittoria, e ci stanno seriamente provando, buon per noi che la mira non è delle migliori. A tra poco con il secondo tempo.
47′: Emanuelson murato, parte il contropiede che si conclude con un nulla di fatto. Squadre negli spogliatoi
45′: due minuti di recupero
42′: nulla di fatto per Cisovsky che non riesce a concretizzare gli sviluppi di un calcio di punizione nato per fallo di De Sciglio sulla destra
40′: sugli sviluppi dell’ennesimo corner, Cisovsky anticipa Mexes ma il suo colpo di testa finisce fortunatamente a lato
38′: cambio nel Milan. Entra Thiago Silva, esce Nocerino
37′: ancora un tiro verso la porta di Amelia, questa volta alto non di molto. Il Milan soffre le ripartenze ceke
35′: ancora Seedorf su invito del conazionale spara alto, sul capovolgimento di fronte esterno della rete del numero 6 Pilar. Occasionissima Viktoria
34′: Amelia senza problemi su Rajtoral
31′: Cech anticipa Seedorf su cross di Emanuelson
29′: tiro alto di De Sciglio, dopo una azione un pò confusa nata da una palla recuperata con caparbietà da Robinho
25′: angolo per il Milan, mentre Jiracek rimane a terra per scontro precedente con Bonera
24′: Amelia su Petrzela che comunque era in fuorigioco
23′: il Milan è cresciuto, ma non c’è ancora la cattiveria giusta e a centrocampo si soffre troppo l’atletismo dei ceki
20′: azione prolungata del Milan sulla sinistra con Taiwo ee Robinho, cross del brasiliano troppo lungo sia per Seedorf che per De Sciglio. Rimessa dal fondo
18′: Seedorf perde il momento del tiro cercando un dribbling improbabile in area. Nulla di fatto…
17′: sforbiciata aerea di Pilar che non inquadra la porta.
17′: Mexes anticipa Kolar e manda in angolo
14′: brivido per il Milan con un pallone che taglia tutta l’area. I ceki si mantengono in zona d’attacco ma poi il pallone si perde sul fondo. Il Milan è in affanno dietro, colpevole un centrocampo che non fà filtro
12′: bella azione con sventagliata di Emanuelson, quindi controcross di Taiwo e fuorigioco segnalato. Errore dell’assistente perchè era Robinho e non Pato in fuorigioco. In ogni caso, Cech aveva già fatta sua la sfera.
11′: giallo per Ambrosini che stende il numero 28 del Viktoria che approfitta di un erroraccio di De Sciglio
9′: Bystron spara su Pato che potrebbe servire Robinho ma preferisce un tiro forte ma sbilenco che si perde in curva
7′: cosa ha sbagliato Seedorf. Emanuelson innesca Robinho per un 3 contro 3, palla per Seedorf il cui piatto di ritorno al carioca è lento e impreciso. Sul capovolgimento di ronte segnalato fuorigioco a Bakos al momento di calciare in porta
5′: altro angolo per il Viktoria. Mexes in orizzontale per Bonera, malinteso e contropiede sventato nuovamente in corner… brutto Milan
2′: il tiro era stato effettuato dal centrale Bystron, avanzato per l’occasione del calcio d’angolo
2′: sugli svilluppi dell’angolo, tiro alle stelle del terzino sinistro Viktoria
1′: erroraccio di Emanuelson, fase convulsa, Taiwo in angolo
1′: Partiti, prima palla toccata dal Milan
I Rossoneri non giocherano con la terza divisa di gioco, quindi maglia nera, calzoncini e calzettoni neri. Ma in intera tenuta bianca. Giocatori pronti a fare il loro ingresso in campo. Tutto pronto dunque, e forza Milan!!!
Intanto dallo stesso Galliani giungono dichiarazioni importanti riguardo l’affare Tevez. L’argentino dovrebbe legarsi al Milan fino a giungo per 3 mln con la formula del prestito gratuito con onere di riscatto fissato sui 20 mln. La palla sembra esser passata completamente al City, visto che il Milan avrebbe già l’ok dall’entourage dell’Apache. Un motivo in più questo per Pato e Robinho per dimostrare il proprio valore questa sera.
Buonasera a tutti i tifosi che hanno deciso di seguire la trasferta di Pragua sulle pagine di RossoneroSemper. Allegri conferma la formazione, schierando Mexes dal primo minuto e facendo esordire il giovane De Sciglio sull’out di destra. In attacco il duo carioca Robinho e Pato. Nel dettaglio
Viktoria Plzen(4-2-3-1): Cech; Rajtoral, Cisovsky, Bystron, Lymbersky; Horvath, Jiracek; Petrzela, Kolar, Pilar; Bakos. A disposizione: Pavlik, Reznik, Sevinsky, Fillo, Darida, Duris, Hora. Allenatore: Vrba.
Milan (4-3-1-2): Amelia; De Sciglio, Bonera, Mexes, Taiwo; Ambrosini, Emanuelson, Nocerino; Seedorf; Pato, Robinho. A disposizione: Roma, Abate, Thiago Silva, Boateng, Cristante, Yepes, Ibrahimovic. Allenatore: Allegri.
VOLETE SAPERE QUANTI CHILI HA PRESO TAIWO RESTANDO FERMO AI BOX? VOLETE VEDERE LE NUOVE EXSTENSIONS DI PHILIPPE MEXES? VOLETE CONTARE I GOL SBAGLIATI DA ROBINHO? VOLETE VEDERE CHI TRA PATO E SEEDORF CORRERA’ DI MENO QUESTA SERA? SEGUITE CON NOI VIKTORIA PLZEN – MILAN, ULTIMA GIORNATA DELLA FASE A GIRONI DELLA CHAMPIONS LEAGUE 2011/12!
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11 comments
Andrea Colonna
6 dicembre 2011 a 17:35 (UTC 2) Link to this comment
Le indiscrezioni danno questo come 11 di partenza:
Milan (4-3-1-2): Amelia; De Sciglio, Bonera, Mexes, Taiwo; Emanuelson, Ambrosini, Nocerino; Seedorf; Pato, Robinho.
Diavolo1990
6 dicembre 2011 a 17:36 (UTC 2) Link to this comment
piu’ che indiscrezioni l’ha annunciata ieri allegri in conferenza
Andrea Colonna
6 dicembre 2011 a 17:51 (UTC 2) Link to this comment
Indiscrezioni sembrano confermarla… sai che i “giornalisti” dicon sempre “indiscrezioni”… mi sono lasciato prendere la mano
bari2020
6 dicembre 2011 a 17:55 (UTC 2) Link to this comment
E’ vedendo Pato e Seedorf che la scuola eleatica ha sviluppato la teoria della negazione del movimento. La storiella di Achille e la tartaruga è una cazzata inventata a posteriori.
In effetti Pato e Seedorf sono parmenidei: non conoscono passato, nè -- soprattutto Seedorf che non se ne vuole sloggiare -- futuro. Sono sempre costantemente fotografati in un istante: quello che è magari l’istante di un bel gioco, ma è l’unico kairòs esistente. La triste realtà, dunque, è che Pato e Seedorf, in quanto -- purtroppo per il Milan -- enti, sono accomunati dall’unico “essere”. L’essere lenti, nonchè quasi costantemente titolari.
In realtà, se Parmenide avesse ragione, il molteplice non esisterebbe, ma esisterebbe solo l’unità. E ciò significherebbe un ingaggio da pagare in meno.
boldi
6 dicembre 2011 a 18:39 (UTC 2) Link to this comment
della partita di questa sera mi interessano la valutazione delle prestazioni di Mexes e Taiwo
intanto acquistato Tevez per circa 20 mil , presentazione a metà mese il giorno in cui Berlusconi annuncerà il suo ritorno al Milan
Su De Rossi continua il derby di mercato con l’Inter
che ha rilanciato con un’offerta per aver subito il giocatore già a Gennaio
Andrea Colonna
6 dicembre 2011 a 19:17 (UTC 2) Link to this comment
Non sono assolutamente un fan di Tevez, speriamo sia utile alla causa, cosa volete che dica, spero mi smentisca e si riveli l’uomo giusto
LaPauraFa80
6 dicembre 2011 a 19:41 (UTC 2) Link to this comment
Posso chiederti se l’hai mai seguito con attenzione?
Allo United si smazzava con Rooney un lavoro massacrante, finalizzato a mettere CR7 nelle condizioni di segnare (il portoghese quell’anno raddoppiò il numero dei suoi gol).
Al City ci ha messo un pizzico meno umiltà, ma è anche vero che spesso faceva la prima punta, non poteva rincorrere a tutto campo, pur restando un giocatore che se c’è da correre 20 metri indietro non se lo lascia ripetere due volte.
Sgraverebbe in parte il centrocampo dalla prima fase di pressing, o quantomeno sarebbe un giocatore in più a farlo. Un Robinho ancora più cattivo, generoso e più freddo sottoporta. Tantissima roba.
E oltre a questo segna e segna in tutti i modi. Un difensore che gioca contro lui e Ibra non ha un secondo di tranquillità. Ne quando è attaccato, nè quando è in possesso. Paura costante.
Sulla carta è una coppia che manco in Holly e Benji ne trovi una così forte.
Andrea Colonna
6 dicembre 2011 a 20:10 (UTC 2) Link to this comment
Temo le sue bizze, ha un caratteraccio e si ritroverebbe unico argentino in una tana di brasiliani. Poi sappiamo tutti che quando un giocatore indossa la nostra maglia diventa immediatamente idolo. Neanche di Ibrahimovic sono mai stato particolarmente un fan, però che goduria avercelo in squadra…
LaPauraFa80
6 dicembre 2011 a 20:19 (UTC 2) Link to this comment
Premesso che io a un grande giocatore non rinuncerei per nessun bizza, ti dico che lo stesso si diceva di Cassano e nemmeno Robinho era tutto sto popò di professionista. Alla prova dei fatti non c’è stato nessun problema. Sappiamo gestire queste cose (e qui, forse, risiede la maggiore utilità di avere in rosa gente che sa come stare in un grande spogliatoio, ossia i senatori).
Pare rinunci a un terzo/un quarto dello stipendio per venire da noi. Già è un buon segnale.
Insomma, non vedo nemmeno una controindicazione. Poi parlerà il campo, come sempre. Ma non sto nella pelle e spero vada tutto a buon fine.
Diavolo1990
6 dicembre 2011 a 21:26 (UTC 2) Link to this comment
Definirla “noiosa” finora è poco
Diavolo1990
6 dicembre 2011 a 22:51 (UTC 2) Link to this comment
Voglio RDV che vede nel pari preso al 93′ con un 96 e un 92 in campo il segno che perderemo lo scudo come l’anno scorso dopo l’Ajax!!!
Avanti! Giù la merda per una amichevole che poi non ci saranno molte opportunità.